Bromexina, Bromexina cloridrato

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La bromexina è il derivato di un alcaloide, la vascicina, estratto dalle foglie di Adatoda (Adhatoda vasica o Noce delle Indie), pianta erbacea indiana, tipica dell'Ayurveda, con attività broncodilatatrice ed antitussiva. Oltre alla bromexina, un derivato semisitentico della vescicina è l'ambroxol, ottenuto proprio a partire dalla stessa bromexina; entrambe le sostanze rientrano in numerose specialità medicinali ad azione mucolitica. La bromexina cloridrato è ad esempio contenuta nel Bisolvon Linctus ®, mentre l'ambroxol si trova nel Mucosolvan ®.

BromexinaCome anticipato, la bromexina è un mucolitico; come tale favorisce l'espulsione del muco che ristagna nelle vie respiratorie, rendendo più agevole la respirazione: è quindi indicata nel trattamento sintomatico della tosse grassa e nei disturbi della secrezione durante malattie respiratorie acute e croniche (come le bronchiti). In tal senso, la bromexina agisce per depolimerizzazione delle proteine che costituiscono lo scheletro delle secrezioni catarrali (mucoproteine); favorisce quindi l'espettorazione ed attenua gli stimoli della tosse. Inoltre, la bromexina stimola la motilità ciliare favorendo la rimozione del muco dalle vie respiratorie.

La bromexina è bene assorbita per via orale e presenta un'emivita di circa dodici ore; di conseguenza, gli sciroppi antitussivi che la contengono vanno assunti due o tre volte al giorno. Dal momento che i mucolitici possono danneggiare la barriera di muco che protegge la mucosa gastrica dai succhi acidi, la bromexina andrebbe assunta con cautela da pazienti con storia di ulcera gastrica.

Il medicinale si è dimostrato sicuro in gravidanza (categoria A); la bromexina può quindi essere assunta da gestanti nei casi di effettiva necessità e comunque sotto diretto controllo medico. Poiché la bromexina viene escreta nel latte materno, e non sono noti i suoi effetti sul neonato, la sua somministrazione non è raccomandata durante l'allattamento, a meno che i potenziali benifici per la nutrice superino i possibili rischi per il lattante.

Non sono riportate interazioni significative della bromexina con altri medicinali. Molto raramente sono stati riportati casi di disturbi gastrointestinali e di reazioni allergiche a carico della cute o delle mucose, in seguito all'assunzione di bromexina.