Breath test al Sorbitolo

Il Breath Test al Sorbitolo è un esame utile per la diagnosi di celiachia e di altre patologie che provocano malassorbimento. Come gli altri breath test usati per la diagnosi di intolleranze alimentari e sindromi da malassorbimento, anche il breath test al sorbitolo si basa sul principio che gli zuccheri sfuggiti all'assorbimento intestinale - dopo aver subito l'azione fermentativa della flora batterica del colon - danno origine a gas, come l'idrogeno, che vengono assorbiti dalla mucosa del grosso intestino e trasportati dal sangue ai polmoni. Breath test al SorbitoloTali gas possono quindi essere rilevati nell'aria espirata dal paziente.

A differenza del lattosio, che essendo un disaccaride necessita dell'intervento digestivo di uno specifico enzima (lattasi) che lo scinda nei due monomeri costituenti, il sorbitolo è uno zucchero semplice, un monosaccaride che non necessita di digestione per essere assorbito. Appartiene in particolare alla classe dei polialcoli e viene assorbito per diffusione in quantità strettamente dipendente dalla dose e dalla concentrazione somministrata. In presenza di sindromi da malassorbimento, il sorbitolo viene assorbito con maggiori difficoltà. La quota inassorbita viene fermentata dalla flora microbica del colon, dando origine a gas come metano, anidride carbonica ed idrogeno. Tali gas, responsabili di disturbi gastrointestinali come crampi e gonfiori, vengono in parte espulsi per via rettale tramite flatulenze ed in parte assorbiti dalla mucosa colica e veicolati dal sangue ai polmoni, dai quali vengono eliminati attraverso l'espirazione. Di conseguenza, dosando la quantità di idrogeno nell'aria espirata dopo ingestione di sorbitolo, e confrontando tale dato con i valori basali misurati dopo circa 12 ore di digiuno, è possibile diagnosticare la presenza di sindromi da malassorbimento, come quella associata al morbo celiaco. Sebbene l'aumento dei livelli di idrogeno nell'aria espirata dopo 60 minuti dall'ingestione di sorbitolo sia considerata normale, un eccessivo aumento (oltre 30 ppm), accompagnato da crampi addominali, è spia accesa di una sensibilità del soggetto al sorbitolo.

Nei pazienti celiaci in dieta libera si osserva un malassorbimento di sorbitolo, pertanto questo tipo di breath test è utile per l'identificazione dei soggetti affetti da malattia celiaca non trattata, quindi come metodica di screening per individuare quei soggetti da sottoporre ad ulteriori accertamenti (come la biopsia intestinale, ad oggi il gold standard per la diagnosi di celiachia).

Esecuzione dell'esame

Il test inizia misurando il livello di idrogeno nell'aria espirata dal paziente a digiuno da circa 12 ore. Dopo questa prima rilevazione, il paziente viene invitato a deglutire 5 grammi di sorbitolo sciolti in 200 ml di acqua; da questo momento in poi, le concentrazioni di idrogeno nell'aria espirata vengono misurate ad intervalli regolari di trenta minuti, per circa tre ore.