Bilirubina alta, iperbilirubinemia

Cos'è la bilirubina, come viene prodotta, perché può aumentare

La bilirubina è una sostanza giallo-arancione derivante dal catabolismo dei globuli rossi invecchiati o danneggiati. Questo pigmento viene prodotto, soprattutto a livello della milza, in una forma insolubile (bilirubina indiretta o non coniugata), poi processata dal fegato per farle acquistare solubilità in acqua (bilirubina diretta o coniugata) e renderla quindi eliminabile con le urine e con la bile. Alti livelli di bilirubina nel sangue (iperbilirubinemia) possono quindi riflettere un problema a livello epatico, con aumentata concentrazione ematica della forma indiretta, od extraepatico (ad esempio per l'ostruzione dei dotti biliari), con aumento della frazione diretta.

Lo sapevi che...

La presenza di bilirubina nella bile conferisce alle feci la caratteristica colorazione; non a caso l'iperbilirubinemia diretta si associa spesso a feci chiare, dovute al mancato arrivo della bile nell'intestino. Feci pallide possono segnalare anche una serie di gravi disturbi epatici accumunati dal blocco dei dotti biliari, come cirrosi, epatiti e cancro al fegato.

In presenza di una malattia epatica, l'iperbilirubinemia diretta si accompagna ad una maggiore eliminazione del pigmento nelle urine, che assumono un colorito piuttosto scuro, tendente al marrone. Avremmo quindi feci chiare ed urine scure.

Anche l'aumentata distruzione dei globuli rossi, tipica ad esempio delle cosiddette anemie emolitiche, può aumentare le concentrazioni di bilirubina diretta, che viene prodotta in grandi quantità.

L'iperbilirubinemia è una condizione caratterizzata da alti livelli di bilirubina nel sangue. L'accumulo di questa sostanza nei tessuti viene chiamata ittero ed è associata alla colorazione gialla della cute e delle sclere oculari (il bianco degli occhi).

I livelli ematici di bilirubina diretta e totale vengono rilevati con un semplice esame del sangue; in alternativa il test può essere condotto anche sulle urine. Le concentrazioni di bilirubina indiretta si ottengono per differenza, sottraendo dal valore totale quello della forma coniugata. I risultati sono normalmente disponibili entro un paio d'ore.

Durante la preparazione all'esame, il paziente viene invitato a non mangiare e bere nelle quattro ore che precedono il test; il medico può inoltre imporre la sospensione di determinate terapie farmacologiche, al fine di evitare possibili interferenze con i risultati dell'esame.

Valori di riferimento nell'adulto

Bilirubina totale 0.3-1.0 mg/dL o 5.1-17.0 mmol/L
Bilirubina diretta 0.1-0.3 mg/dL o 1.7-5.1 mmol/L
Bilirubina indiretta (Bilirubina totale - bilirubina diretta) 0.2-0.8 mg/dL o 3.4-12.0 mmol/L

 

Vedi anche: conversione bilirubinemia mg/dL - mol/L

 

I valori di riferimento possono variare leggermente da laboratorio a laboratorio.

Cause di Bilirubina alta (iperbilirubinemia)

Cause di iperbilirubinemia diretta (coniugata)   Cause di iperbilirubinemia totale o indiretta (non coniugata)

Ostruzione dei dotti biliari per la presenza di calcoli (calcolosi della colecisti o delle vie biliari), processi infiammatori (colecistiti) o tumori a carico del pancreas.

Colestasi intra-epatica (accumulo di bile nel fegato)

Cirrosi epatica

Epatiti

Sindrome di Dubin-Johnson (malattia ereditaria assai rara)

 

Sindrome di Gilbert (iperbilirubinemia di solito modesta)

Anemia emolitica

Epatiti e cirrosi

Mononucleosi

Anemia falciforme

Anemia perniciosa

Reazione a trasfusioni

Guarigione da un vistoso ematoma

Sindrome di Crigler-Najjar (ittero non emolitico congenito)

Eritroblastosi fetale

Ittero fisiologico (tipico dei neonati)