Bechico

Vedi anche: tisana contro la tosse; bromexina; espettoranti


L'aggettivo bechico è riservato a tutti quei medicamenti, naturali o di sintesi, utili nella cura della tosse. Nel primo gruppo rientrano la radice di altea, i fiori di malva, le foglie di piantaggine, il lichene islandico, le foglie di farfara ed i fiori di tiglio. MentaSi tratta di droghe mucillaginose, con effetto protettivo sulla mucosa faringea e tracheobronchiale, utili soprattutto contro la tosse secca. Grazie alla discreta solubilità in acqua delle mucillagini, queste piante vengono generalmente assunte sottoforma di infuso.

Sono considerate bechiche anche numerose droghe ad oli essenziali, che per il spiccato effetto espettorante e demulcente, trovano impiego contro la tosse grassa. Tra queste ricordiamo l'olio essenziale di anice, di menta, di timo, di finocchio e di eucalipto.

L'ultima categoria di rimedi naturali contro la tosse è rappresentata dagli oppiacei ottenuti dal latice condensato delle capsule immature di Papaver somniferum. Tra i numerosi alcaloidi presenti, la codeina è quello dotato della maggiore attività antitussiva, che espleta attivando i recettori degli oppioidi del centro della tosse ed innalzando la soglia di insorgenza di questo fastidioso riflesso. Per limitare gli effetti collaterali della polvere d'oppio, nella quale è presente anche la morfina, sono stati studiati dei bechici di sintesi (destrometorfano, idrocodone e idromorfone).



Ultima modifica dell'articolo: 25/01/2016