Ecco come Aumentare il Colesterolo HDL

Generalità

Il colesterolo associato alle cosiddette lipoproteine ad alta densità o HDL (High Density Lipoprotein) è considerato “buono”. Il motivo è semplice: anziché accumularsi nel sangue come quello “cattivo” (LDL), la frazione di colesterolo HDL viaggia verso il fegato per essere opportunamente smaltita.


Per proteggere la salute cardiovascolare, i livelli ematici di HDL dovrebbero essere uguali o superiori ai 50 mg/dl.

Importanza del Colesterolo HDL

Colesterolo HDLI lettori più aggiornati conoscono da tempo l'effetto protettivo sulle malattie cardiovascolari esercitato dal colesterolo HDL, non a caso unanimemente riconosciuto come colesterolo buono.
Semplificando al massimo l'argomento, possiamo paragonare il colesterolo HDL a una sorta di spazzino; a livello periferico, infatti, l'HDL previene il deposito di colesterolo nelle arterie, incorporandolo e trasportandolo al fegato, dove viene metabolizzato ed escreto con la bile.
Assodato tutto ciò, la domanda sorge spontanea:

Esiste un modo per aumentare il colesterolo HDL?

La risposta è positiva, anzi, a dirla tutta sono davvero molte le strade che possono portare a un aumento dei livelli di colesterolo HDL.
L'efficacia degli interventi che andremo ad analizzare è emersa nel corso di numerosi studi, che occorre comunque leggere attentamente tra le righe per evitare di abbandonarsi a facili entusiasmi.

Cos'è

Il colesterolo HDL è la frazione di colesterolo che si associa alle lipoproteine ad alta densità (High Density Lipoprotein).


Cosa sono le lipoproteine

Le lipoproteine sono strutture molecolari che possiamo paragonare a “navicelle” cariche di colesterolo ed altri grassi. Queste particelle sono costituite da un nucleo di lipidi, avvolto da un guscio di proteine.

Per raggiungere i vari tessuti, il colesterolo viene racchiuso nelle lipoproteine.


La funzione delle lipoproteine ad alta densità consiste nel raccogliere il colesterolo in eccesso presente nel circolo sanguigno e di riportarlo al fegato, affinché venga eliminato. In pratica, le lipoproteine ad alta densità ripuliscono il sangue dal colesterolo non utilizzato, limitandone l'accumulo sulla parete dei vasi e riducendo il rischio per il cuore e le arterie; per questo motivo, le HDL vengono chiamate colesterolo “buono”.


Colesterolo HDL, come aumentarlo

Se dalle analisi del sangue risultano alti valori di questo parametro è un buon segno, poiché il colesterolo HDL svolge un ruolo protettivo nei confronti di problemi, come aterosclerosi, ictus e infarto.

Perché si Misura

I livelli di colesterolo HDL nel sangue vengono misurati per valutare il rischio di sviluppare una patologia cardiovascolare.
Diversi studi scientifici hanno, infatti, individuato un collegamento tra specifici valori “soglia” di questo parametro e la probabilità di manifestare aterosclerosi e/o malattie dell'apparato circolatorio, tra cui ictus e infarto. Adatto a questo scopo è soprattutto il rapporto tra colesterolo totale e HDL, che permette di considerare la quantità del colesterolo “buono”, rispetto al colesterolo totale presente nel sangue.
L'esame permette anche il monitoraggio del paziente in corso di terapia ipocolesterolizzante e nei regimi dietetici.

Valori normali

Il colesterolo HDL ha un valore ideale uguale o maggiore di 50 mg/dl di sangue: più ce n'è in circolo, più la probabilità di sviluppare disturbi circolatori si riduce.
Per valutare il rischio di eventi cardiovascolari che una persona corre, è necessario considerare anche il rapporto tra il valore del colesterolo totale e quello dell'HDL. Il numero che si ottiene dovrebbe essere inferiore a 5 per l'uomo e a 4,5 per la donna.


Colesterolo HDL: valori di riferimento

< 50 mg/dl

Troppo basso

50 - 59 mg/dl

Buono

≥ 60 mg/dl

Ottimo


HDL Alto - Cause

Un aumento del colesterolo HDL è generalmente considerato positivo.

FATTORI CHE AUMENTANO IL COLESTEROLO HDL

HDl e malattie cardiovascolari

Dal grafico emerge una netta relazione tra aumento dei valori di colesterolo HDL e riduzione del rischio cardiovascolare

 

FARMACI CHE AUMENTANO IL COLESTEROLO HDL

MALATTIE CHE AUMENTANO IL COLESTEROLO HDL

Un aumento del colesterolo HDL sierico può associarsi a una serie di condizioni patologiche, come:

HDL Basso - Cause

FATTORI CHE DIMINUISCONO IL COLESTEROLO HDL

FARMACI CHE DIMINUISCONO IL COLESTEROLO HDL

MALATTIE CHE DIMINUISCONO IL COLESTEROLO HDL

Un aumento della concentrazione totale di colesterolo nel siero è normalmente (ma non necessariamente) associato a una diminuzione relativa (percentuale) del colesterolo HDL.
Un basso colesterolo HDL nel siero può dipendere da varie condizioni patologiche, tra cui:

Anche un aumento dei valori dei trigliceridi può provocare una diminuzione del colesterolo HDL.

Come si misura

Per misurare il livello di colesterolo totale, HDL e LDL, nonché il rapporto colesterolo totale/HDL, è sufficiente sottoporsi a un semplice esame del sangue.

Preparazione

Tutti gli esami per la valutazione del profilo lipidico si eseguono dopo un digiuno di 9-12 ore, durante le quali è ammessa l'assunzione di una modica quantità di acqua.

Nei giorni che precedono il prelievo, è importante mantenere il proprio stile di vita quanto più possibile abituale e non variare l'alimentazione.

Interventi possibili

Nel caso in cui i risultati dell'esame siano diversi rispetto ai valori di riferimento, il medico saprà valutare il rischio cardiovascolare associato e indicare l'intervento più mirato.
Adottare una dieta equilibrata (limitare i grassi animali e mangiare tanta frutta e verdura), e praticare una regolare attività fisica, rappresentano il modo migliore per aumentare la quantità di colesterolo “buono” nell'organismo.
Oltre a queste abitudini, se necessario, il medico può indicare anche l'aggiunta di un rimedio farmacologico mirato.

Aumentare HDL senza Farmaci

STRATEGIA RISULTATO ATTESO NOTE
Attività fisica Aumento del colesterolo HDL dal 3 al 9%; Tale aumento è stato registrato nel passaggio dalla sedentarietà all'esercizio fisico regolare. L'aumento del colesterolo HDL atteso è quindi inferiore, se non addirittura nullo, per le persone già attive. Per approfondire: attività fisica e colesterolo.
Abolizione del fumo Aumento del colesterolo HDL di 4 mg/dl L'aumento sembra più consistente nelle donne rispetto agli uomini e nelle persone con valori di HDL già elevate (>47 mg/dL). Per approfondire: danni del fumo.
Riduzione del peso corporeo Aumento del colesterolo HDL di 0.35 mg per Kg di peso perduto, se paziente sovrappeso od obeso L'effetto positivo sui valori di colesterolo HDL si registra solo se il peso raggiunto viene mantenuto nel tempo; i chili perduti con le cosiddette diete yo-yo non sembrano sortire questo effetto. Durante il calo ponderale, infatti, non si registrano aumenti, bensì lievi cali del colesterolo HDL.
Lieve consumo di alcol Aumento del colesterolo HDL di 4 mg/dl L'effetto positivo si nota solo per un consumo moderato di alcool (30 g/die circa); non è chiaro se tale effetto sia sufficiente a raccomandare un consumo regolare e moderato di alcool o se i rischi di tale pratica superino i reali benefici.
Dieta Se si adotta una dieta ipocalorica, o se si passa da una dieta ipercalorica ad una dieta normocalorica, i livelli di colesterolo HDL tendono a diminuire di pari passo con quelli del colesterolo LDL e totale, che diminuiscono soprattutto se si passa dall'eccesso di grassi animali (saturi) alla loro parziale sostituzione con oli vegetali (escluso quello di palma e quelli parzialmente idrogenati). Non sembrano esservi alimenti "magici" capaci di aumentare il colesterolo HDL; possono essere d'aiuto in tal senso gli omega-tre associati ad una dieta a basso carico glicemico.

Aumentare HDL con i Farmaci

FARMACO RISULTATO ATTESO Effetti collaterali; per le controindicazioni consultare gli articoli di approfondimento cliccando sul nome del farmaco
Niacina Aumento del colesterolo HDL del 20-35%.

Calo LDL del 5-25%.
Calo dei trigliceridi del 20-50%.
Effetti collaterali comuni: pruriti, vampate di calore (attenuati nelle preparazioni a rilascio controllato), dispepsia, ipotensione, dolori addominali, aumento dei livelli di LDH, iperuricemia, aumento delle transaminasi epatiche, appesantimento della funzionalità epatica.
Effetti collaterali gravi: epatotossicità, aritmie, ipotensione severa, emorragie
Fibrati Aumento del colesterolo HDL del 10-25%.

Calo LDL del 5-20%.
Calo dei trigliceridi del 20-50%.
Effetti collaterali comuni: aumento delle transaminasi epatiche, appesantimento della funzionalità epatica, dolore addominale, aumento dei livelli di creatinchinasi, nausea, disordini respiratori, mal di schiena, mal di testa, stitichezza, riniti.
Effetti collaterali gravi: miopatie, colestasi, miositi, epatiti, pancreatiti.
Statine Aumento del colesterolo HDL del 5-15%.

Calo LDL del 15-55%.
Calo dei trigliceridi del 7-30%.
Effetti collaterali comuni: mialgia, aumento dei livelli di creatinchinasi: aumento delle transaminasi epatiche, dispepsia, dolori addominali, diarrea, nausea, mal di testa, mal di schiena, sindromi simil influenzali, infezioni del tratto urinario, riniti o sinusiti, stitichezza, atralgia o artrite, rush, parestesie, edema periferico, faringite, astenia.
Effetti collaterali gravi: miopatie, epatotossicità, pancreatiti, angioedema, leucopenia, trombocitopenia, rush vescicolobollosi, fotosensibilità, rabdomiolisi.


Ultima modifica dell'articolo: 01/09/2017

APPROFONDIMENTI E CURIOSITÀ