I lettori più aggiornati conoscono da tempo l'effetto protettivo sulle malattie cardiovascolari esercitato dal colesterolo HDL, non a caso unanimemente riconosciuto come "colesterolo buono". Semplificando al massimo l'argomento, possiamo paragonare il colesterolo HDL ad una sorta di spazzino, che a livello periferico previene il deposito di colesterolo nelle arterie, incorporandolo e trasportandolo al fegato, dove viene metabolizzato ed escreto con la bile.

Assodato tutto ciò, la domanda sorge spontanea: "Esiste un modo per aumentare il colesterolo HDL?". La risposta è positiva, anzi, a dirla tutta sono davvero molte le strade che possono portare ad un aumento dei livelli di colesterolo HDL. L'efficacia degli interventi che andremo ad analizzare è emersa nel corso di numerosi studi, che occorre comunque leggere attentamente tra le righe per evitare di abbandonarsi a facili entusiasmi.

FATTORI CHE AUMENTANO IL COLESTEROLO HDL: perdita di peso/raggiungimento e mantenimento del peso forma, attività fisica regolare di tipo aerobico (5 volte la settimana, per trenta minuti al giorno), alcool (consumo moderato), acidi grassi monoinsaturi ed omega-tre, sesso femminile durante l'età fertile.
FATTORI CHE DIMINUISCONO IL COLESTEROLO HDL: obesità, sedentarietà, fumo di sigaretta, dieta ricca di carboidrati, menopausa, dieta ricca di acidi grassi trans, insuluno-resistenza, sesso maschile.
FARMACI CHE AUMENTANO IL COLESTEROLO HDL: fibrati, niacina, estrogeni, statine, colestiramina, olio di pesce, fenitoina/carbamazepina, insulina.
FARMACI CHE DIMINUISCONO IL COLESTEROLO HDL: androgeni, progestinici, beta bloccanti, diuretici tiazidici, nicotina, probucolo, farmaci anti-retrovirali, acido retinoico.
| STRATEGIA | RISULTATO ATTESO | NOTE |
| Attività fisica | Aumento del colesterolo HDL dal 3 al 9%; | Tale aumento è stato registrato nel passaggio dalla sedentarietà all'esercizio fisico regolare. L'aumento del colesterolo HDL atteso è quindi inferiore, se non addirittura nullo, per le persone già attive. Per approfondire: attività fisica e colesterolo. |
| Abolizione del fumo | Aumento del colesterolo HDL di 4 mg/dl | L'aumento sembra più consistente nelle donne rispetto agli uomini e nelle persone con valori di HDL già elevate (>47 mg/dL). Per approfondire: danni del fumo. |
| Riduzione del peso corporeo | Aumento del colesterolo HDL di 0.35 mg per Kg di peso perduto, se paziente sovrappeso od obeso | L'effetto positivo sui valori di colesterolo HDL si registra solo se il peso raggiunto viene mantenuto nel tempo; i chili perduti con le cosiddette diete yo-yo non sembrano sortire questo effetto. Durante il calo ponderale, infatti, non si registrano aumenti, bensì lievi cali del colesterolo HDL. |
| Lieve consumo di alcol | Aumento del colesterolo HDL di 4 mg/dl | L'effetto positivo si nota solo per un consumo moderato di alcool (30 g/die circa); non è chiaro se tale effetto sia sufficiente a raccomandare un consumo regolare e moderato di alcool o se i rischi di tale pratica superino i reali benefici. |
| Dieta | Se si adotta una dieta ipocalorica, o se si passa da una dieta ipercalorica ad una dieta normocalorica, i livelli di colesterolo HDL tendono a diminuire di pari passo con quelli del colesterolo LDL e totale, che diminuiscono soprattutto se si passa dall'eccesso di grassi animali (saturi) alla loro parziale sostituzione con oli vegetali (escluso quello di palma e quelli parzialmente idrogenati). Non sembrano esservi alimenti "magici" capaci di aumentare il colesterolo HDL; possono essere d'aiuto in tal senso gli omega-tre associati ad una dieta a basso carico glicemico. | |
| FARMACO | RISULTATO ATTESO | Effetti collaterali; per le controindicazioni consultare gli articoli di approfondimento cliccando sul nome del farmaco |
| Niacina | Aumento del colesterolo HDL del 20-35%. Calo LDL del 5-25%. Calo dei trigliceridi del 20-50%. |
Effetti collaterali comuni: pruriti, vampate di calore (attenuati nelle preparazioni a rilascio controllato), dispepsia, ipotensione, dolori addominali, aumento dei livelli di LDH, iperuricemia, aumento delle transaminasi epatiche, appesantimento della funzionalità epatica. Effetti collaterali gravi: epatotossicità, aritmie, ipotensione severa, emorragie |
| Fibrati | Aumento del colesterolo HDL del 10-25%. Calo LDL del 5-20%. Calo dei trigliceridi del 20-50%. |
Effetti collaterali comuni: aumento delle transaminasi epatiche, appesantimento della funzionalità epatica, dolore addominale, aumento dei livelli di creatinchinasi, nausea, disordini respiratori, mal di schiena, mal di testa, stitichezza, riniti. Effetti collaterali gravi: miopatie, colestasi, miositi, epatiti, pancreatiti. |
| Statine | Aumento del colesterolo HDL del 5-15%. Calo LDL del 15-55%. Calo dei trigliceridi del 7-30%. |
Effetti collaterali comuni: mialgia, aumento dei livelli di creatinchinasi: aumento delle transaminasi epatiche, dispepsia, dolori addominali, diarrea, nausea, mal di testa, mal di schiena, sindromi simil influenzali, infezioni del tratto urinario, riniti o sinusiti, stitichezza, atralgia o artrite, rush, parestesie, edema periferico, faringite, astenia. Effetti collaterali gravi: miopatie, epatotossicità, pancreatiti, angioedema, leucopenia, trombocitopenia, rush vescicolobollosi, fotosensibilità, rabdomiolisi. |
| Apolipoproteina A1 Colesterolo buono e colesterolo cattivo Lipoproteine plasmatiche Rapporto colesterolo LDL - HDL | Rapporto colesterolo totale HDL VLDL LDL HDL: quanti nomi ha il colesterolo? |
DALLA COMMUNITY
Emozioni femminili: Beh ti garantisco che allora molte dovrebbero andare dallo psicologo :-D
ritenzione idrica: Bevi tanto, mangia pochissimo salato, tanta verdura e frutta e tanta attività fisica.
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Analisi Traumatologica degli esercizi di Pesistica |
| Nella lezione di oggi analizzeremo i vari esercizi di pesistica dal lato delle potenzialità traumatologiche acute o da usura. Preso ogni esercizio, mostrerò nel dettaglio tutti gli errori di esecuzione che possono procurare lesioni |
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