Artrosi delle Mani

Generalità

L'artrosi alle mani è una condizione infiammatoria cronica, che si caratterizza per la degenerazione progressiva e inesorabile della cartilagine appartenente alle articolazioni delle dita della mano.
Artrosi alle ManiNota anche come osteoartrite alle mani, l'artrosi alle mani è una malattia più frequente tra le persone di età avanzata, le donne, i soggetti vittime in passato di traumi alle mani e le persone obese.
Le sedi più comuni dell'artrosi alle mani sono: il polso, l'articolazione carpo-metacarpale del pollice, le articolazioni interfalangee prossimali e le articolazioni interfalangee distali.
Tra i sintomi ei segni tipici dell'artrosi alle mani, rientrano: la rigidità articolare, il dolore, il gonfiore, la ridotta mobilità articolare e i noduli di Heberden.
L'artrosi alle mani è una condizione per la quale esistono soltanto rimedi sintomatici.

Breve richiamo sulle articolazioni della mano

Culminante con 5 dita, la mano è l'estremità distale di ciascun arto superiore del corpo umano.
Lo scheletro osseo che la costituisce comprende bene 27 ossa, suddivisibili in tre categorie: le ossa carpali (od ossa del carpo), le ossa metacarpali (o metacarpi) e le falangi (od ossa delle dita).
A garantire mobilità e, al tempo stesso, stabilità alle ossa della mano sono uno svariato numero di articolazioni:

  • A livello del carpo, si segnalano l'articolazione radiocarpale, le articolazioni intercarpali e le articolazioni carpo-metacarpali;
  • A livello dei metacarpi, prendono posto le cosiddette articolazioni metacarpo-falangee, che uniscono la testa di ciascun metacarpo all'estremità distale di ciascuna falange;
  • Infine, a livello falangeo, hanno sede le articolazioni che uniscono le varie falangi tra loro, nella fattispecie le articolazioni interfalangee prossimali (tra prima e seconda falange) e le articolazioni interfalangee distali (tra seconda e terza falange).
Ossa della Mano

Cos'è l'artrosi alle mani?

L'artrosi alle mani è una malattia infiammatoria cronica, caratterizzata dalla degenerazione progressiva e inesorabile della cartilagine articolare appartenente alle articolazioni della mano.

SIGNIFICATO MEDICO DI ARTROSI

L'artrosi, nota anche come osteoartrite, è il più diffuso tipo di artrite che può interessare l'essere umano.
In medicina, il termine artrite indica un qualsiasi processo infiammatorio a carico di una o più articolazioni.
Nel caso specifico dell'artrosi, il processo infiammatorio deriva dal deterioramento dello strato cartilagineo, che ricopre le superfici ossee coinvolte nell'articolazione colpita (N.B: il nome corretto di tali superfici è superfici articolari).

SEDI PRECISE DELL'ARTROSI ALLE MANI

L'artrosi alle mani colpisce con maggiore frequenza:

  • L'articolazione del polso;
  • L'articolazione carpo-metacarpale del pollice;
  • Le articolazioni interfalangee prossimali;
  • Le articolazioni interfalangee distali.

Cause

Dal punto di vista patofisiologico, l'artrosi alle mani compare per effetto di quel processo di degenerazione della cartilagine articolare di cui si è parlato nel capitolo precedente.
Infatti, la degenerazione della cartilagine articolare comporta un assottigliamento progressivo dello strato cartilagineo; a sua volta, l'assottigliamento progressivo dello strato cartilagineo fa sì che le porzioni ossee delle articolazioni sopraccitate (articolazione del polso, articolazione carpo-metacarpale del pollice ecc) sfreghino tra di loro, rendendosi protagoniste di un fenomeno del tutto anomalo, che determina infiammazione.


Nota bene: le articolazioni mobili del corpo umano presentano svariati elementi anatomici che, oltre a garantire determinati movimenti, preservano da attriti e sfregamenti le componenti ossee costituenti le stesse articolazioni.
Particolarmente importanti nello svolgere quest'azione protettiva sono gli strati di cartilagine che ricoprono le estremità ossee coinvolte nelle articolazioni.

FATTORI DI RISCHIO

I fattori di rischio dell'artrosi alle mani sono numerosi; tra i più importanti, rientrano: l'età avanzata, l'appartenenza al sesso femminile, una storia passata di infortuni alle articolazioni della mano, l'obesità e particolari attività lavorative di tipo manuale.

Sintomi, segni e complicazioni

I tipici sintomi dell'artrosi alle mani consistono in:

  • Rigidità delle articolazioni interessate;
  • Dolore profondo e struggente, che è più intenso al mattino, subito dopo il risveglio, e si acuisce durante particolari movimenti delle mani;
  • Gonfiore;
  • Riduzione più o meno marcata della mobilità articolare.

L'eventuale presenza di altri sintomi e/o segni dipende da quali articolazioni colpisce l'artrosi.
Per esempio, l'artrosi alle mani che interessa le articolazioni interfalangee distali è responsabile di particolari rigonfiamenti tra le seconde e le terze falangi, noti come noduli di Heberden.
L'artrosi alle mani che colpisce le articolazioni interfalangee prossimali, invece, è causa di particolari protuberanze tra le prime e le seconde falangi, identificate con il termine medico di noduli di Bouchard.
Alla luce di ciò, quindi, si può concludere che il quadro sintomatologico dell'artrosi alle mani comprende una serie di manifestazioni cliniche generiche, indipendenti dalle articolazioni delle mani coinvolte, e una serie di manifestazioni cliniche specifiche, dipendenti dalle articolazioni soggette a infiammazione.


Noduli di heberden

Noduli di Heberden - Immagine da en.wikipedia.org

COMPLICANZE

Chi soffre di artrosi alle mani ha evidenti difficoltà a tenere in mano e/o stringere gli oggetti.
Ciò pregiudica la capacità di eseguire numerose attività quotidiane, dall'atto di girare le chiavi dell'auto o della propria abitazione a quello di stappare una bottiglia.
Per alcuni pazienti, il fatto di non riuscire più a compiere gesti semplici e banali – come quelli sopraccitati – è causa di episodi di depressione e ansia.

Diagnosi

In genere, per una diagnosi corretta di artrosi alle mani sono sufficienti un accurato esame obiettivo e un'attenta anamnesi.
Il ricorso a test di diagnostica per immagini (raggi X, scintigrafia ossea ecc) avviene soltanto in situazioni dubbie o quando risulta necessario approfondire l'entità della degenerazione cartilaginea.

Terapia

Sfortunatamente, al momento attuale l'artrosi alle mani è una condizione per la quale non esistono trattamenti specifici, ma solo trattamenti sintomatici. In altre parole, è impossibile guarire dall'artrosi alle mani, però è possibile alleviarne i sintomi.
Brevemente, gli scopi principali dei trattamenti sintomatici per l'artrosi alle mani sono:

  • Ridurre il dolore durante l'utilizzo delle mani (quindi durante il piegamento delle dita, il piegamento del polso ecc);
  • Ristabilire una parte della mobilità articolare delle dita.

La terapia sintomatica per l'artrosi alle mani può essere conservativa (o non chirurgica) oppure chirurgica.
In genere, i medici prediligono i trattamenti sintomatici di natura conservativa, riservandosi di ricorrere alla chirurgia soltanto se la pratica conservativa non ha fornito alcun risultato (o se i risultati forniti sono insoddisfacenti e il paziente continua a manifestare intenso dolore, gonfiore ecc).

TERAPIA SINTOMATICA CONSERVATIVA

Tra i trattamenti conservativi per l'artrosi alle mani, rientrano:

  • Il riposo. Tenere a riposo la o le articolazioni dolenti favorisce la riduzione dello stato infiammatorio;
  • L'applicazione di ghiaccio sulle zone maggiormente dolenti almeno 4-5 volte al giorno. Gli impacchi di ghiaccio hanno un incredibile potere antinfiammatorio. Ciascun impacco deve avere una durata minima di 15 minuti e non deve superare i 20 minuti;
  • La somministrazione di farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS). Tra i FANS, quelli più prescritti in caso di artrosi alle mani sono l'aspirina e l'ibuprofene;
  • L'utilizzo di tutori particolari, durante le ore notturne. Pare che l'uso costante dei tutori renda meno intensa la sensazione dolorosa mattutina;
  • L'applicazione, sulla cute delle mani, di creme contenenti capsaicina. Diversi studi scientifici hanno dimostrato il potere analgesico e antinfiammatorio della capsaicina;
  • La somministrazione, tramite iniezioni dirette nelle articolazioni dolenti, di corticosteroidi. I corticosteroidi sono potenti farmaci antinfiammatori, il cui uso prolungato potrebbe comportare diversi effetti collaterali. Per questo motivo, i medici li prescrivono soltanto quando i FANS sono risultati inefficaci e il dolore è ancora presente;
  • La fisioterapia, per l'allungamento dei legamenti e dei muscoli delle mani.

TERAPIA CHIRURGICA

Esistono diverse tipologie d'intervento chirurgico:

  • La ricostruzione della o delle articolazioni danneggiate, con l'inserimento di protesi o tessuti sintetici (legamenti sintetici, tendini sintetici ecc);
  • La fusione delle porzioni ossee coinvolte nella o nelle articolazioni infiammate (operazione di artrodesi);
  • La rimozione del tessuto osseo in eccesso. Questo tipo d'intervento è indicato in presenza di un'artrosi alle mani che colpisce le articolazioni interfalangee prossimali e/o distali.

ATTENZIONE ALL'ALIMENTAZIONE!

Secondo l'Arthritis Foundation (Fondazione per l'Artrite) di Atlanta (USA), una dieta sana, che contenga una grande varietà di frutta, verdure fresche, cereali integrali e carni magre, aiuterebbe a ridurre lo stato infiammatorio caratterizzante l'artrosi alle mani.
Tra i cibi maggiormente consigliati dagli esperti, rientrano: l'uva rossa, l'uva viola, la cipolla rossa, le mele rosse, i frutti di bosco, i broccoli, le verdure a foglia verde, i pomodori, le ciliegie, le prugne e gli agrumi.


Alimenti che, in caso di artrosi alle mani, è bene limitare al minimo indispensabile:

Prognosi

L'artrosi alle mani è una malattia cronica, con la tendenza a un peggioramento continuo. Pertanto, la sua prognosi non può essere mai positiva.
Tuttavia, è bene sottolineare che la medicina odierna mette a disposizione dei pazienti trattamenti sintomatici molto efficaci.