Anticorpi antiHelicobacter pylori - Analisi del sangue

Infezione da Helicobacter pylori

L'infezione della mucosa gastrica da parte dell'Helicobacter pylori determina una risposta immunitaria sistemica (IgM, IgG) e locale (IgA). La risposta anticorpale risulta tanto maggiore quanto più elevata è la carica batterica, di conseguenza è possibile dosare specifici anticorpi nel sangue del paziente per individurare l'eventuale colonizzazione da Helicobacter pylori.

Se dal punto di vista bioumorale questa infezione si accompagna alla comparsa di specifici titoli anticorpali nel siero, dal punto di vista clinico l'Helicobacter pylori è fortemente associato a gastriti croniche, superficiali o diffuse, dispepsia, ulcera duodenale ed ulcera gastrica. Inoltre, recenti studi epidemiologici hanno evidenziato che le gastriti da Helicobacter pylori sono un fattore di rischio per il carcinoma gastrico.

Anticorpi antiHelicobacter pylori come test di screening

La ricerca sierologica di anticorpi anti-Helicobacter pylori può essere considerata ad oggi il metodo di elezione per la ricerca dell'infezione; si tratta, infatti, di un'indagine di primo livello, semplice e più economica rispetto ad altre metodiche invasive - come l'esame istologico o il test rapido all'ureasi su campioni bioptici di mucosa gastrica - e non invasive, come l'urea breath test e la ricerca degli antigeni dell'Helicobacter pylori nelle feci.

Il test sierologico per gli anticorpi anti-Helicobacter pylori è quindi indicato per lo screening rapido di popolazioni molto estese, utile anche per la diagnosi precoce di infezione, poiché i titoli anticorpali tendono a positivizzarsi ancor prima della manifestazione clinica della malattia.

Attendibilità e Limiti del test

Purtroppo la ricerca di anticorpi anti-Helicobacter pylori nel siero presenta alcune importanti limitazioni, date dal fatto che i titoli anticorpali rimangono elevati fino a circa tre anni dopo il debellamento dell'infezione; di conseguenza, un test nel sangue positivo non permette di stabilire se l'infezione è ancora in atto oppure se c'è stata in passato. Per contro, quando il test risulta negativo si ha una ragionevole certezza che il paziente non è portatore di un'infezione da Helicobacter pylori.

Nonostante gli ottimi livelli di sensibilità e specificità, la limitazione principale dei tests sierologici di ricerca degli anticorpi anti-Helicobacter pylori risiede nell'incapacità di distinguere un'infezione attuale da una pregressa.

Per lo stesso motivo il titolo degli anticorpi sierici anti-Helicobacter pylori non può essere utilizzato per valutare l'efficacia della terapia medica intrapresa; per quanto detto, infatti, il titolo anticorpale si riduce lentamente e può rimanere elevato anche per molto tempo dopo che l'Helicobacter è stato eradicato. Per questa applicazione clinica risultano assai più indicati i succitati test del respiro e la ricerca degli antigeni fecali dell'Helicobacter pylori.