Amenorrea

A cura del dottor Franco Recano

Che  cos'è l'amenorrea ?

L'amenorrea è una mancanza di mestruazioni, e bisogna tener presente che esistono periodi della vita della donna nei quali tale mancanza è fisiologica: prima della pubertà, dopo la menopausa, durante la gravidanza e, per un periodo più o meno lungo, durante l'allattamento. Al di fuori di questi casi, l'amenorrea è dovuta a malattie che causano un'alterazione delle condizioni generali, oppure a malattie dell'apparato genitale; l'amenorrea può essere causata anche da gravi traumi psichici.
Un'alterazione della funzione mestruale (a maggior ragione la mancanza di mestruazione) non è altro che una manifestazione, un sintomo potremmo dire, di un'alterazione nel succedersi dei fenomeni che si svolgono a carico dell'endometrio, quindi il segno che qualcosa nel meccanismo di regolazione non funziona nel modo dovuto. Dobbiamo fare anzitutto un'importante distinzione tra amenorrea ''primaria'' (che si osserva in ragazze o donne che, pur avendo superato l'epoca della pubertà, non hanno mai avuto mestruazioni ) e amenorrea ''secondaria'' (che invece compare dopo un periodo durante il quale la funzione mestruale si è svolta in modo regolare).
Primaria: qualora il flusso mestruale non compaia entro i 16 anni di età, si parla di amenorrea primaria.

Il fatto che all'epoca della pubertà (12-13 anni) non compaiano mestruazioni può essere legato sia a cause direttamente connesse con l'apparato genitale, sia a cause che solo indirettamente agiscono sulla funzione genitale. Tra le cause genitali vanno ricordate le gravi malformazioni dell'apparato sessuale (mancanza o insufficiente sviluppo dell'ovaio o dell'utero). Vi possono poi essere casi in cui il meccanismo regolatore della funzione ovarica e mestruale agisce regolarmente: queste ragazze, all'epoca della pubertà, presentano un normale sviluppo corporeo, con comparsa di peli al pube, e alle ascelle, sviluppo delle mammelle e degli organi genitali esterni, tuttavia non hanno mestruazioni. Si ritiene che in questi casi esista un'insensibilità della mucosa uterina agli stimoli ormonali (estrogeni e progesterone) provenienti dall'ovaio.
Le cause extragenitali sono svariate. Possono essere legate alle disfunzioni del diencefalo e dell'ipofisi, che modificano o aboliscono  la produzione degli ormoni ipotalamici e ipofisari; questi ultimi, stimolano l'ovaio, causando la produzione di estrogeni e di progesterone. Sempre nel campo del sistema endocrino, una grave deficienza dell'attività della tiroide (cretinismo) può essere causa di amenorrea primaria. Tra gli altri fattori possono esserci i gravi stati di denutrizione, le avitaminosi, le malattie infettive croniche (tubercolosi) e le anemie gravi.
Secondaria: con questo termine si indica la cessazione della funzione mestruale dopo un periodo in cui questa si è svolta regolarmente. Al di fuori del periodo di gravidanza ed allattamento, durante il quale l'interruzione delle mestruazioni è fisiologica, l'amenorrea secondaria è espressione di uno stato patologico. Tra le cause genitali si annoverano quelle condizioni che, determinando la distruzione (o l'asportazione) di uno degli organi direttamente implicati nella funzione mestruale, ne causano la definitiva scomparsa. Esse sono rappresentate dall'asportazione chirurgica delle ovaie o dell'utero (vedi: isterectomia).

Tra le cause più importanti dell'amenorrea secondaria, figura quella legata all'alterazione della funzionalità ipofisaria. In questi casi cessano gli stimoli causati dagli ormoni ipofisari sull'ovaio ed insieme ad essi la sua normale funzione. Questa patologia è accompagnata da una grave diminuzione dell'attività di tutte le ghiandole endocrine che si trovano sotto il controllo dell'ipofisi.

Le fasi del ciclo mestruale nella mucosa uterina dipendono dall'azione degli ormoni prodotti dall'ovaio (estrogeni e progesterone o, più precisamente, dalla quantità degli uni rispetto all'altro; uno squilibrio fra questi ormoni può essere causata dall'amenorrea. In effetti, mentre una notevole deficienza della produzione di estrogeni impedisce che l'endometrio entri nella fase proliferativa (fatto che costituisce la premessa necessaria affinché possano determinarsi la fase secretiva e le mestruazioni), se la quantità di progesterone è normale, l'azione di quest'ultimo non è sufficiente a far entrare l'endometrio nella fase secretiva. Si verifica cosi un arresto dell'endometrio in fase proliferativa. L'eccessiva produzione di progesterone determina l'arresto del ciclo nella fase secretiva.
Tra le cause extragenitali, gli stati di grave denutrizione possono determinare l'interruzione della funzione mestruale, così come i bruschi cambiamenti climatici, fattori nervosi, psichici, improvvise e violente emozioni, stress quotidiano e stress da pratica sportiva nelle atlete agoniste. 

Sempre in ambito sportivo, l'amenorrea, associata ad osteoporosi e a disordini alimentari, è comunemente inserita in un quadro noto come "triade dell'atleta donna". Questa condizione è di comune riscontro tra le atlete professioniste e, più in generale, tra le donne che praticano molta attività fisica senza alimentarsi in modo adeguato.