Aldolasi

Ruolo biologico

L'aldolasi (ALD o ALS) è un enzima glicolitico che catalizza la trasformazione del fruttosio-1-6- difosfato in due molecole di triosi (gliceraldeide- 3-fosfato e diidrossiacetone fosfato) nella quarta reazione della glicolisi (via metabolica che produce energia a partire dal glucosio). Sempre dal punto biochimico, l'attività dell'aldolasi risulta importante nel metabolismo del fruttosio.

L'aldolasi ha una distribuzione ubiquitaria; ciò significa che è distribuita in tutti i tessuti dell'organismo, soprattutto dove la glicolisi fornisce la maggior risposta ai bisogni energetici e cioè il muscolo scheletrico, il fegato e il cervello. Dal momento che abbonda in modo particolare a livello di questi tessuti, dinanzi ad un'aldolasi alta nel sangue è probabile la presenza di un danno cellulare (citolisi) epatico o muscolare.

L'aldolasi è formata da due subunità; se ne riconoscono quattro isoforme costituite da tre distinte subunità (A, B e C): la forma molecolare A4 prevale nel muscolo scheletrico, la B4 nel fegato e la C4 nel cervello ed in altri tessuti.

Aldolasi

Perché si Misura?

Rispetto al passato, il dosaggio dell'aldolasi nel sangue viene oggi sostituito sempre più spesso da indici più sensibili e specifici di danno epatico (transaminasi, ALT, AST) e muscolare (creatin kinasi, CK). Le concentrazioni di aldolasi nel sangue mantengono una certa importanza diagnostica nelle malattie muscolari come le distrofie progressive, e nel monitoraggio della terapia intrapresa.

La sua determinazione può essere raccomandata nei rari casi di sospetta miosite con CK normale. La principale utilità dell'aldolasi, ed in particolare del rapporto CK/aldolasi, sembra essere la differenziazione fra miopatia e atrofia muscolare.

Cause di Aldolasi alte

I valori di Aldolasi sono aumentati in caso di: distrofia muscolare di Duchenne, nelle dermatomiositi, nelle polimiositi, ma non nelle atrofie neurogene (come la sclerosi multipla o miastenia gravis).

L'aldolasi può aumentare in corso di patologie epatiche croniche e soprattutto acute (correlata da un parallelo innalzamento della ALT), mentre rimane invariata nelle malattie delle vie biliari.

Si riscontrano aldolasi elevate anche in presenza di traumi muscolari, infarto del miocardio, alcuni tumori, pancreatite emorragica, malattie emolitiche, gangrene.

Farmaci epatotossici, antielminti e insetticidi possono causare un aumento dei livelli di aldolasi.