Acidità e bruciore di stomaco in gravidanza

Perché Compare?

Durante la gravidanza l'acidità di stomaco è un problema piuttosto frequente.

In un primo momento, l'origine del disturbo è imputabile agli elevati livelli di progesterone, che possono rallentare i processi digestivi e ridurre il tono dello sfintere posto tra esofago e stomaco.

Acidità di stomaco in gravidanzaDal quarto mese in poi, quando il feto inizia ad aumentare significativamente le proprie dimensioni, la pressione esercitata sulle pareti dello stomaco può aggravare il problema, favorendo la risalita degli acidi nell'esofago.

Cosa Fare?

La terapia farmacologica va sempre intrapresa con prudenza ed esclusivamente sotto controllo medico. Dato il potenziale rischio per il feto, per tenere sotto controllo acidità e bruciori, è opportuno seguire delle semplici regole di carattere generale:

  • evitare i pasti troppo abbondanti, soprattutto alla sera
  • Evitare di eccedere con cibi grassi, alcol e caffè
  • Evitare di coricarsi subito dopo aver mangiato. Una passeggiata può essere utile
  • Evitare quei movimenti che aumentano la pressione addominale (flessioni del busto) e gli indumenti troppo stretti
  • Elevare di 10-15 cm la testiera del letto durante il riposo notturno

Qualora acidità e bruciori di stomaco diventassero insopportabili, è opportuno rivolgersi al medico per prendere in considerazione il ricorso a farmaci specifici, supportati da studi che ne attestino l'innocuità per il feto.


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