Tiroxina nel sangue - T4 totale, T4 libero

NOTA: questo articolo si riferisce all'interpretazione dei valori plasmatici di T4. Per approfondire il ruolo metabolico degli ormoni tiroidei clicca qui; per il ruolo terapeutico della tiroxina, fare riferimento alle monografie: Eutirox ®, Tirosint ® e Tiracrin ®

Cos'è la Tiroxina o T4?

La tiroxina o tetraiodotironina, nota più semplicemente come T4 per la struttura molecolare caratterizzata da 4 molecole di iodio, è il principale ormone tiroideo secreto dalle cellule follicolari della tiroide. Una volta riversato nel circolo sanguigno, a causa della lipofilia che ne ostacola la solubilità in liquidi a base acquosa come il sangue, la tiroxina viene in gran parte legata alla cosidetta TBG (acronimo di Thyroid Binding Globlulin, globulina legante la tiroxina), ed in minor misura all'albumina e alla transtiretina. A causa della bassa concentrazione palsmatica degli ormoni tiroidei, raramente la TBG si trova saturata oltre il 25%; ciò significa, che nonostante la sua bassa concentrazione in circolo, la TBG è di regola presente in eccesso rispetto alla quota di ormoni tiroidei disponibile per il legame.

Per acquisire attività biologica e regolare il metabolismo nelle cellule bersaglio, la tiroxina deve necessariamente scorporarsi da questa proteina; ecco perché da alcuni anni si preferisce dosare i livelli plasmatici della frazione libera (T4 libero), piuttosto che quelli assoluti (T4 totale). Il rapporto tra le due frazioni dipende in genere dalle esigenze dell'organismo e dall'attività della tiroide; così nell'ipotiroidismo, pur avendo una quantità totale di tiroxina piuttosto bassa avremo almeno in linea teorica un rapporto T4 totale/T4 libero spostato a favore della quota libera, mentre in caso di ipertiroidismo (eccesso di ormoni tiroidei), la frazione legata alla TBG sarà proporzionalmente maggiore rispetto a quella libera (mantenendo la tiroxina legata alle proteine plasmatiche l'organismo tenta di difendersi dagli effetti negativi della sua presenza in eccesso). Diversamente, possono esistere situazioni in cui il paziente appare ipertiroideo in base al valore assoluto di tiroxina, senza però mostrare i segni ed i sintomi tipici di questa condizione; è il caso, ad esempio, delle donne in terapia estrogenica, nelle quali gli alti livelli di estrogeni possono aumentare la sintesi ed il legame della TBG nei confronti degli ormoni tiroidei; a fronte di una ridotta concentrazione di T4 libero, l'organismo cerca di compensare aumentando la sintesi di questi ormoni, stimolata dall'ormone ipofisario TSH; avremo quindi alti valori di T4 totale, alti valori di TBG, e valori normali di T4 libero. La situazione opposta si verifica durante le terapie con corticosteroidi o in presenza di malattie epatiche, fattori che diminuiscono la sintesti di TBG da parte del fegato.

Per riassumere: mentre i valori di T4 totale possono essere influenzati dalla quantità di proteine plasmatiche leganti gli ormoni tiroidei, la misurazione del T4 libero, essendo indipendente da questo fattore, risulta più attendibile a fini diagnostici.

Ipofisi e feedbackAltro aspetto importante, è il confronto tra i valori di T4 con quelli di TSH. Abbiamo accennato come tale ormone, secreto dall'ipofisi al centro della scatola cranica, stimoli la tiroide a produrre più ormoni. In presenza di ipotiroidismo, quindi di un basso livello di ormoni tiroidei nel sangue, è logico aspettarsi alti livelli di TSH nel tentativo di stimolare la tiroide a produrre più T4; viceversa in caso di ipertiroidismo è logico aspettarsi bassi valori di TSH. Tuttavia esistono eccezioni che sfuggono a questa regola, ad esempio gli adenomi ipofisari che possono aumentare o diminuire la quota di TSH secreta indipendentemente dai livelli di T4 o T3; i livelli di TSH appaiono bassi anche nel morbo di Graves-Basedow, dove anticorpi anomali si legano ai recettori dell'ormone mimandone l'azione biologica di stimolo sulla sintesi di T3 e T4.

Aldilà di queste ed altre rare condizioni, misurare i livelli plasmatici di TSH è importante anche per monitorare l'efficacia della terapia sostitutiva intrapresa in condizioni di ipotiroidismo. Per esempio, alti valori di TSH possono segnalare un'insufficiente assunzione di farmaci a base di ormoni tiroidei (ad es. eutirox); e viceversa.

Come interpretare i valori di T4?

Valori tiroidei normali
Tiroxina (T4) totale (TT4) 60 - 150 nmoli/L
Tiroxina (T4) libera (fT4) 10 - 25 pmoli/L
triiodotironina (T3) totale (TT3) 1,1 - 2,6 nmoli/L
triiodotironina (T3) libera (fT3) 3,0 - 8,0 pmoli/L
Ormone tireo-stimolante (o tireotropina) (TSH) 0.15 - 3,5 mU/L

NOTA BENE: i range di normalità possono variare da laboratorio a laboratorio; inoltre, vengono talvolta impiegate unità di misura differenti (ad es. mcg/dl e ng/dl) ed in tal caso i valori numerici sono completamente differenti da quelli elencati. I valori possono variare anche in base all'età e in gravidanza. Per tutti questi motivi, consigliamo di fare riferimento agli intervalli di normalità riportati nel certificato di analisi.

 

In generale, alti livelli di T4 sono spia di una tiroide iperattiva, che produce una quantità eccessiva di ormoni tiroidei configurando il quadro clinico dell'ipertiroidismo: tachicardia, ansietà, perdita di peso, sensazione di calore ed insofferenza alle alte temperature, difficoltà di addormentamento, tremori diffusi, sensazione di debolezza, ipersensibilità alla luce, nervosismo, unghie e capelli fragili.

TSH

T4

T3

Interpretazione

Elevato

Normale

Normale

Ipotiroidismo moderato (subclinico)

Elevato

Basso

Basso o normale

Ipotiroidismo manifesto

Norma. Normale Normale Eutiroidismo (paziente sano)

Basso

Normale

Normale

Ipertiroidismo moderato (subclinico)

Basso

Elevato o normale

Elevato o normale

Ipertirodismo manifesto

Basso

Basso o normale

Basso o normale

Raro ipotiroidismo
ipofisario (secondario)

Per contro, bassi livelli di T4 nel sangue suggeriscono un'insufficienza tiroidea; la ghiandola non produce quantità sufficienti di ormoni e compaiono i classici sintomi dell'ipotiroidismo, per molti versi opposti ai precedenti: aumento di peso, pelle secca, stipsi, intolleranza alle basse temperature, affaticamento, irregolarità mestruale, perdita di capelli, edemi.

 

Numerosi farmaci possono diminuire od aumentare i livelli di T4 totale; tra i primi ricordiamo steroidi anabolizzanti, androgeni, farmaci anti-tiroidei (propiltiouracile e metimazolo), interferone alfa, interleuchina 2, litio, propanololo e fenitoina; sono invece in grado di aumentare i liverlli di T4 totale: le pillole anticoncezionali, il clorofibrato, gli estrogeni ed il metadone. Per questo motivo, prima di eseguire l'analisi del T4 ematico è importante informare il medico sulle eventuali terapie farmacologiche in corso. In genere, i valori del T4 libero non sono influenzati da questi farmaci.

In generale, i livelli plasmatici di T4 non sono influenzati dallo stile di vita del soggetto, quindi non è normalmente richiesto il digiuno o l'astensione da particolari attività prima del prelievo. La gravidanza può accompagnarsi a lievi aumenti del T4 totale, poiché tende ad aumentare la sintesi di TBG.



Ultima modifica dell'articolo: 20/01/2016