Pianetadonna
Salute
      Ultima modifica: 23/11/2011

Curva glicemica in gravidanza GCT ed OGTT

GCT è l'acronimo di Glucose Challenge Test, un esame indicato per lo screening di diabete gestazionale noto anche come "curva glicemica in gravidanza". L'esecuzione del test è simile a quella vista per l'OGTT, meglio conosciuto come test da carico orale del glucosio, ma con alcune differenze. Nel GCT, innanzitutto, non è necessaria il digiuno preventivo e la soluzione orale di glucosio non è più di 75 ma di 100 grammi.

GCT (minicarico orale di glucosio) esecuzione ed interpretazione dei risultati

Non è richiesta alcuna particolare preparazione al test. L'infermiere effettua un prelievo per la glicemia basale, quindi si somministrano 50g di glucosio. Nell'ora successiva la paziente deve rimanere seduta, possibilmente rilassata, senza fumare o mangiare. Dopo 60 minuti dal primo sorso si esegue un secondo prelievo ematico. Se la glicemia dopo un ora è superiore od uguale a 140 mg/dl, ma inferiore ai 180 mg/dl (7.8-10.2 mmol/L), il test è positivo e si deve effettuare l'OGTT a 100g per la conferma di diabete gestazionale. L'esame assume valore diagnostico nel caso in cui la glicemia superi i 180 mg/dl ed in tal caso non è necessario il ricorso all'OGTT.

Il GCT - minicarico orale di glucosio - viene normalmente eseguito tra la ventiquattresima e la ventottesima settimana di gravidanza (eventualmente da anticipare alla 14a-18a in presenza di fattori predisponenti) ed ha valenza di screening, cioè di esame standardizzato per identificare un sottogruppo a rischio per una determinata patologia (rischio che aumenta nel caso il diabete gestionale sia già insorto durante una precedente gravidanza, si sia partorito un precedente neonato macrosomico, si abbia un'età superiore ai 25 anni o si intraprenda la gravidanza in condizioni di sovrappeso).

OGTT a 100 grammi: esecuzione ed interpretazione dei risultati

Presentarsi all'esame a digiuno assoluto (solo l'acqua è concessa) da almeno 8 ore, senza superare le 14 ore. Nei giorni che precedono il test seguire un'alimentazione normalmente equilibrata, senza eccessi calorici o particolari prevenzioni (ovviamente va evitato l'alcol); si consiglia un'assunzione di almeno 150 grammi di carboidrati al giorno. Evitare sforzi fisici strenui nei due o tre giorni antecedenti il test.

E' molto importante anche la preventiva sospensione di eventuali farmaci interferenti con il metabolismo glucidico, secondo i consigli del proprio medico che deve essere avvertito per tempo dell'esame (ameno qualche settimana).

L'esame si svolge al mattino. L'infermiere esegue un prelievo per la glicemia basale (a digiuno), quindi si fanno assumere 100g di glucosio sciolti in 250-300 ml d'acqua, possibilmente in un breve periodo di tempo e comunque entro i 5 minuti. Nelle ore successive la gestante viene invitata a rimanere seduta, senza fumare o mangiare, possibilmente rilassata (lo stress emozionale può falsare i risultati). La glicemia viene misurata ad intervalli di tempo regolari, dopo 60, 120 e 180 minuti dall'ingestione del primo sorso di soluzione glucosata: se due o più valori glicemici sono superiori a quelli di riferimento, si pone diagnosi di diabete gestazionale; se un solo valore è superiore, si fa diagnosi di intolleranza glucidica in gravidanza.

 

OGTT a 100 g per la ricerca di

diabete gestazionale,

interpretazione dei risultati,

limiti di normalità

Digiuno:

Inferiore a 95 mg/dL o 5.2 mmol/L

60 minuti:

Inferiore a 180 mg/dL o 10.0 mmol/L

120 minuti:

Inferiore a 155 mg/dL o 8.6 mmol/L

180 minuti:

Inferiore a 140 mg/dL o 7.7 mmol/L

 

Sono in corso studi longitudinali per valutare se l'esecuzione diretta del test da carico glucidico standard (approvato per i soggetti non in gravidanza) con 75 g di glucosio e controllo glicemico alle 2 ore dal carico, possa essere applicato invece del carico glucidico di 100 g con controllo di 3 ore, ora consigliato.

Nel caso l'OGTT sia positivo, non occorre farne un dramma. Fortunatamente il diabete gestazionale non è una condizione grave e non vi sono particolari pericoli per il nascituro, ma va comunque inteso come un invito pressante ad adottare delle nuove e migliori abitudini di vita: mangiare in maniera sana ed equilibrata, fare del movimento fisico, se questo è possibile, controllando con regolarità il peso corporeo ed i valori glicemici.


Letture di approfondimento

Bronchi


BPCO Broncopneumopatia cronica ostruttiva
Bronchiolite
Bronchite
Bronchite - Farmaci per la cura della Bronchite
Bronchiolite in breve: riassunto sulla bronchiolite
Bronchiolite: sintomi, diagnosi, terapia
Bronchite - Erboristeria
Broncoscopia
Broncoscopia: esecuzione e rischi
Cataplasma
Ketek - telitromicina
Sintomi Bronchite






DALLA COMMUNITY


Ultima domanda

Foto utentePressione alta da poco tempo: Buonasera, mia moglie ha 44 anni e da poco (circa un mese) gli è stata riscontrata una pressione molto alta ASINTOMATICA di 185/105, prima era intorno a 135/80..tutti gli esami di routine del sangue sono negativi, quadro rx torace negativo, ECG nella norma ma esiste una tachicardia di media frequenza...
 

Ultima risposta

Foto professionista
Nutrizionista: DR.Gabriele Bernardini

frutta al posto dei cereali: Ovviamente si. Perderai tutti i nutrienti presenti nei cereali e abuserai di quelli della frutta, Cereali e frutta fanno parte di gruppi alimentari differenti: i primi sono prevalentemente energetici, i secondi sono alimenti protettivi per la presenza di fibre, vitamine, sali e fitonutrienti, ma contengono...

 
  • Analisi Traumatologica degli esercizi di Pesistica Analisi Traumatologica degli esercizi di Pesistica
    Nella lezione di oggi analizzeremo i vari esercizi di pesistica dal lato delle potenzialità traumatologiche acute o da usura. Preso ogni esercizio, mostrerò nel dettaglio tutti gli errori di esecuzione che possono procurare lesioni

DAL BLOGULTIMI ARTICOLI

Versione Mobile
Venerdì, 10 febbraio 2012 ore 01:59