Voriconazolo

Il voriconazolo è un farmaco antimicotico (o antifungino che dir si voglia) di tipo azolico.

Voriconazolo

Voriconazolo - Struttura Chimica

Il voriconazolo è un analogo del fluconazolo (un altro farmaco antimicotico), ma - rispetto a quest'ultimo - è dotato di un più ampio spettro d'azione.

Indicazioni terapeutiche

L'utilizzo del voriconazolo è indicato per il trattamento di:

  • Aspergillosi invasiva;
  • Candidemia in pazienti non neutropenici;
  • Infezioni gravi e invasive provocate da funghi del genere Candida resistenti al fluconazolo;
  • Infezioni gravi provocate da funghi dei generi Scedosporium e Fusarium.

Avvertenze

Prima di assumere il voriconazolo, è necessario informare il medico se ci si trova in una delle seguenti condizioni:

La terapia con voriconazolo può provocare reazioni di fotosensibilizzazione, pertanto si deve evitare l'esposizione diretta al sole e ai raggi UV.
Inoltre, con l'utilizzo prolungato di voriconazolo, vi è un aumentato rischio di sviluppare un carcinoma cutaneo.

Interazioni con altri farmaci

La somministrazione contemporanea di voriconazolo e dei seguenti farmaci dovrebbe essere evitata, a causa dei possibili effetti collaterali che possono manifestarsi:

Inoltre, è necessario informare il medico se si sta assumendo qualcuno dei seguenti farmaci, poiché - qualora sia necessario cominciare una terapia concomitante con voriconazolo - potrebbe essere necessario un aggiustamento delle dosi di farmaco solitamente utilizzate:

In qualsiasi caso, è comunque bene informare il medico qualora si stiano assumendo - o siano stati recentemente assunti - farmaci di qualsiasi tipo, compresi i medicinali senz'obbligo di prescrizione medica e i prodotti erboristici e/o omeopatici.

Effetti collaterali

Il voriconazolo può provocare vari effetti collaterali, anche se non tutti i pazienti li manifestano. Questo dipende dalla diversa sensibilità che ciascun individuo possiede nei confronti del farmaco. Pertanto, non è detto che gli effetti indesiderati si manifestino tutti e con la stessa intensità in ogni persona.
Di seguito, sono elencati alcuni degli effetti collaterali che possono insorgere durante la terapia con voriconazolo.

Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo

Il trattamento con voriconazolo può causare:

Patologie epatobiliari

La terapia con voriconazolo può provocare l'ingrossamento del fegato e favorire l'insorgenza di insufficienza epatica, ittero e calcoli alla cistifellea.

Patologie gastrointestinali

Il trattamento con voriconazolo può provocare:

Patologie del sistema nervoso centrale

La terapia a base di voriconazolo può causare:

Disturbi psichiatrici

Il trattamento con voriconazolo può portare all'insorgenza di:

Patologie cardiovascolari

Durante la terapia con voriconazolo possono manifestarsi:

Alterazioni del sangue e del sistema linfatico

Il trattamento con voriconazolo può portare a:

Disturbi del metabolismo e della nutrizione

La terapia con voriconazolo può causare una riduzione dei livelli ematici di zucchero, sodio e potassio. Inoltre, il farmaco può provocare un aumento dei livelli sanguigni di colesterolo e di urea.

Altri effetti collaterali

Altri effetti indesiderati che possono manifestarsi durante il trattamento a base di voriconazolo, sono:

Sovradosaggio

Qualora si sospetti di aver assunto una dose eccessiva di voriconazolo, è necessario informarne subito il medico o rivolgersi al più vicino ospedale.

Meccanismo d'azione del voriconazolo

Il voriconazolo esplica la sua azione fungicida interferendo con la sintesi dell'ergosterolo.
L'ergosterolo è uno sterolo contenuto nella membrana plasmatica delle cellule dei funghi.
Il voriconazolo inibisce uno degli enzimi chiave della sintesi del suddetto ergosterolo: la 14α-demetilasi.
Inibendo la 14α-demetilasi, all'interno della cellula fungina cominciano ad accumularsi i precursori dell'ergosterolo. Quando raggiungono concentrazioni cellulari troppo elevate, questi precursori diventano tossici per la stessa cellula e, inoltre, provocano alterazioni nella permeabilità della membrana cellulare e alterazioni nel funzionamento delle proteine in essa contenute. La cellula fungina è condannata, quindi, a morte certa.

Modalità d'uso e posologia

Il voriconazolo è disponibile per la somministrazione orale sotto forma di compresse e polvere per sospensione orale, e per la somministrazione endovenosa sotto forma di polvere per soluzione per infusione endovenosa.
Di seguito, sono riportate alcune indicazioni sulle dosi di voriconazolo abitualmente impiegate in terapia.
In qualsiasi caso - qualora lo ritenesse necessario - il medico può decidere di variare sia la quantità di farmaco da somministrare, sia la durata del trattamento.

Somministrazione orale

Negli adulti e negli anziani, la dose di voriconazolo solitamente impiegata per via orale è di 100-400 mg di farmaco due volte al giorno. La quantità di farmaco da assumere dipende dal peso corporeo del paziente.
Nei bambini dai 2 ai 12 anni di età e negli adolescenti dai 12 ai 14 anni di età con peso corporeo inferiore ai 50 Kg, la dose di farmaco abitualmente impiegata è di 9 mg/Kg di peso corporeo, da assumersi due volte al giorno.
Negli adolescenti dai 12 ai 14 anni di età con peso corporeo superiore ai 50 Kg e negli adolescenti con più di 14 anni di età, la dose di voriconazolo solitamente somministrata è di 200-400 mg, da assumersi due volte al giorno.

Somministrazione endovenosa

Negli adulti, la dose di voriconazolo abitualmente somministrata per via endovenosa è di 4-6 mg/Kg di peso corporeo due volte al giorno.
Nei bambini, la dose di voriconazolo solitamente utilizzata varia dai 4 ai 9 mg/Kg di peso corporeo, da assumersi due volte al giorno. La quantità di voriconazolo da somministrare varia in funzione dell'età e del peso corporeo del bambino.

Gravidanza e Allattamento

Il voriconazolo non dovrebbe essere utilizzato in donne in gravidanza e in madri che stanno allattando al seno, a meno che il medico non lo ritenga assolutamente indispensabile.
Inoltre, le donne in età fertile dovrebbero adottare appropriate misure contraccettive per tutta la durata del trattamento con il voriconazolo, in modo da evitare l'insorgenza di possibili gravidanze.

Controindicazioni

L'utilizzo del voriconazolo è controindicato in pazienti con ipersensibilità nota al voriconazolo stesso e in bambini con meno di due annidi età.



Ultima modifica dell'articolo: 12/09/2016