Varicocele

Generalità

Un varicocele è un'alterazione patologica delle vene testicolari, che hanno la funzione di drenare il sangue dai testicoli. Tale alterazione consiste, sostanzialmente, in una dilatazione delle vene, che spesso provoca un gonfiore in corrispondenza del testicolo interessato.

Varicocele

Figura: raffigurazione di un varicocele nel testicolo sinstro. Dal sito: dilipraja.com

Le precise cause che portano alla dilatazione venosa sono ancora poco chiare.
Di solito, il testicolo gonfio è l'unica manifestazione di un varicocele in atto; tuttavia, in alcuni casi, al gonfiore possono aggiungersi sintomi come fastidio o, peggio ancora, dolore. Inoltre, i varicoceli più gravi possono comportare atrofia testicolare e infertilità.
Per una diagnosi definitiva, è sufficiente, in molti casi, il solo esame obiettivo.
La maggior parte dei varicoceli non ha bisogno di alcuna cura specifica; il ricorso all'intervento chirurgico, infatti, avviene solo in casi rari, per esempio in presenza di dolore e/o atrofia testicolare.

Breve richiamo sull'apparato genitale maschile

L'apparato genitale maschile è composto, principalmente, dalle seguenti parti:

  • Testicoli o didimi. Sono le gonadi maschili, cioè i principali organi riproduttivi del maschio. Contenuti nello scroto (o sacca scrotale), sono in numero di due e hanno il compito di produrre milioni di spermatozoi, ovvero le cellule riproduttive maschili; producono inoltre gli ormoni sessuali maschili (testosterone), fondamentali nello sviluppo dei caratteri sessuali primari e secondari e nel controllo dell'apparato genitale.
  • Vescicole seminali e prostata. Le vescicole seminali sono due e producono un liquido viscoso simile al liquido seminale. La prostata, invece, è la ghiandola che produce ed emette il liquido seminale vero e proprio, un fluido essenziale per nutrire gli spermatozoi e costituire, insieme a quest'ultimi lo sperma.
  • Genitali MaschiliEpididimo e dotto deferente. Sono i due piccoli canali che uniscono un testicolo, prima, alle vescicole seminali e, poi, alla prostata. Attraverso gli epididimi e i dotti deferenti dei due testicoli fluiscono gli spermatozoi destinati a mescolarsi con il liquido seminale per costituire così lo sperma.
  • Uretra. È un piccolo canale che percorre tutto il pene, attraverso il quale vengono espulsi l'urina e il liquido seminale (o lo sperma, se nel liquido seminale ci sono anche gli spermatozoi). L'emissione di liquido seminale è detta eiaculazione. A controllare che urina e liquido seminale non si mescolino tra loro, c'è una sorta di valvola muscolare.
  • Pene. È l'organo riproduttivo maschile e l'ultimo tratto delle vie urinarie. Grazie alla sua particolare struttura anatomica, consente il passaggio degli spermatozoi dall'uomo alla donna.

Cos'è il varicocele?

Un varicocele è una dilatazione patologica delle vene testicolari (o spermatiche), che decorrono lungo il funicolo spermatico e che hanno il compito di drenare il sangue dai testicoli.
L'insorgenza di un varicocele rappresenta una delle possibili cause di testicolo gonfio.


Che cos'è il funicolo spermatico?
Il funicolo spermatico è una sorta di peduncolo o cordone (è infatti noto anche come cordone spermatico), di consistenza molle, del diametro di circa un centimetro e della lunghezza media di 14 centimetri.
Esteso dal lato posteriore del testicolo all'orifizio addominale del canale inguinale, il funicolo spermatico percorre - procedendo dal basso - lo scroto e il canale inguinale.
Il funicolo spermatico fornisce supporto a diverse strutture; lungo il suo decorso risiedono infatti:

VARICOCELE E VENE VARICOSE

Varicocele e vene varicose sono due condizioni morbose con diversi punti in comune (dalle possibili cause alla sintomatologia associata).

Testicolo VaricoceleRaffigurazione di testicolo e funicolo spermatico.

Dal sito patient.co.uk

Secondo l'OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità), le vene varicose (o varici) sono dilatazioni abnormi e sacculari dei vasi venosi. Le sedi anatomiche maggiormente interessate sono gli arti inferiori.

EPIDEMIOLOGIA

Molti uomini soffrono di varicocele; secondo stime recenti, infatti, a esserne portatore è un uomo ogni 7.
I soggetti maggiormente colpiti sono gli individui di età compresa tra i 15 e i 25 anni.
Un varicocele può svilupparsi su entrambi i funicoli spermatici; tuttavia, è molto più frequente nelle vene testicolari di sinistra (circa metà dei casi), in quanto, a livello scrotale, esse compiono un percorso più tortuoso e favorente un varicocele.
I varicocele destri e quelli contemporaneamente presenti su entrambi i funicoli sono, rispettivamente, molto rari e rari.

Cause di varicocele

Le precise cause che inducono l'eccessiva dilatazione delle vene testicolari sono, attualmente, ancora poco chiare.
A riguardo, gli esperti hanno formulato due teorie ugualmente possibili:

  • Secondo una tesi, il problema sarebbe dovuto a un malfunzionamento del sistema di valvole presente sulla parete interna delle vene. In condizioni normali, questo sistema di valvole obbliga il sangue a viaggiare in un'unica direzione, che è verso il cuore; in caso di varicocele, il loro malfunzionamento permetterebbe al sangue di tornare indietro, modificando l'anatomia dei vasi venosi in cui ristagna.
  • Secondo l'altra tesi, il problema sarebbe la diretta conseguenza di un blocco al flusso sanguigno, localizzato a livello dei vasi venosi addominali situati dopo le vene testicolari.
    Tale blocco impedirebbe al sangue di defluire dai vasi venosi spermatici, i quali, di conseguenza, accumulano sangue e si dilatano.

VARICOCELE IDIOPATICO E VARICOCELE SECONDARIO

Secondo gli esperti, il malfunzionamento delle valvole venose (prima tesi) sarebbe causa del cosiddetto varicocele idiopatico. Il varicocele idiopatico è tipico degli adolescenti e degli adulti giovani.
Il termine idiopatico, che in ambito medico si associa alle patologie che insorgono senza cause identificabili, fa riferimento al fatto che il motivo per cui si crea il malfunzionamento delle valvole venose rmane tuttora ignoto.
Il varicocele idiopatico è, solitamente, un disturbo di lieve entità.


Vene varicose

Figura: prima teoria relativa alle possibili cause di varicocele.

Nei vasi venosi sani (in alto), le valvole impediscono al sangue di tornare indietro. Nei vasi venosi in cui il sistema valvolare è difettoso (in basso), invece, le valvole permettono al sangue di tornare indietro e provocare così delle dilatazioni.

Dal sito: patient.co.uk

Al contrario, sempre secondo gli esperti, il blocco a valle delle vene testicolari (seconda tesi) sarebbe all'origine del cosiddetto varicocele secondario. In medicina, una patologia è detta secondaria quando insorge per un problema in altre sedi del corpo (è per esempio secondaria l'ipertensione polmonare che insorge a causa di un tumore a livello toracico che spinge sulle arterie polmonari).
In molti varicoceli secondari, si sospetta che il problema responsabile del blocco al flusso sanguigno sia la presenza di un tumore a livello pelvico o addominale (per esempio un carcinoma renale); tumore che comprime i vasi venosi entro cui dovrebbe riversarsi il sangue preveniente dalle vene testicolari.
I varicoceli secondari sono tipici delle persone con più di 40 anni.

N.B: tali definizioni considerano vere le due teorie relative alle possibili cause di varicocele.

FATTORI DI RISCHIO

Attualmente, c'è ancora poca chiarezza in merito ai fattori di rischio. Alcuni studi hanno dimostrato che l'alta statura sarebbe una caratteristica favorente; tuttavia, poiché non tutte le persone molto alte soffrono di varicocele, tali ricerche meritano ulteriori approfondimenti e conferme.

Sintomi, segni e complicazioni

Per approfondire: Sintomi Varicocele


Molto spesso, la dilatazione delle vene spermatiche si manifesta soltanto con un gonfiore testicolare; infatti, la maggior parte dei varicoceli è asintomatica, cioè non causa sintomi (né segni ulteriori) evidenti.
I rari casi di varicocele sintomatico si caratterizzano per senso di fastidio e, talvolta, per vero e proprio dolore in corrispondenza del testicolo gonfio.
In particolare, il dolore:

  • Aumenta d'intensità quando il paziente è stato in piedi a lungo durante la giornata o è stato impegnato in un'estenuante attività fisica.
  • Aumenta alla sera.
  • Si riduce d'intensità quando il paziente si corica a pancia in su.

QUANDO RIVOLGERSI AL MEDICO?

In presenza di dolore e gonfiore anomalo allo scroto o di una differenza di dimensioni tra i due testicoli, è bene contattare immediatamente il proprio medico curante, per un approfondimento della situazione.
Come già detto, il varicocele è spesso asintomatico e non rappresenta un disturbo grave. Tuttavia, una sua presenza accompagnata dai disturbi sopraccitati merita una valutazione medica accurata. Una trascuratezza, infatti, potrebbe tradursi, in una fase avanzata della malattia, in una o più complicazioni.

COMPLICAZIONI

I varicoceli più gravi possono comportare le seguenti complicazioni:

  • Atrofia testicolare. In medicina, il termine atrofia fa riferimento a una riduzione della massa di un tessuto o di un organo, provocata dalla diminuzione del volume cellulare (cioè delle cellule che costituiscono il tessuto o l'organo colpito).
    L'atrofia testicolare, quindi, è una riduzione delle dimensioni di uno o di entrambi i testicoli.
    In caso di varicocele, il testicolo interessato è ovviamente quello affetto dal problema ai vasi venosi testicolari.
    Le precise cause scatenanti sono poco chiare. Secondo la teoria più accreditata, a provocare l'atrofia testicolare sarebbe il ristagno di sangue venoso a livello scrotale; in questo sangue, infatti, vi sono tossine e prodotti di scarto prelevati dai tessuti appena irrorati, che, sostando a lungo nello scroto, determinerebbero un danno più o meno grave al testicolo e una riduzione del suo volume.
    Inoltre, sempre per colpa del ristagno di sangue venoso, la circolazione sanguigna arteriosa risulta ostacolata e insufficiente a mantenere in vita tutte le cellule del testicolo con varicocele.
  • Infertilità maschile. Come l'atrofia, anche l'infertilità maschile sembrerebbe dovuta al ristagno di sangue nelle vene testicolari. Secondo gli esperti, infatti, ciò provocherebbe un anomalo aumento della temperatura attorno ai testicoli; aumento della temperatura che, a lungo andare, pregiudica la formazione dello sperma e le capacità di movimento degli spermatozoi.
    Sebbene sia una complicanza possibile, l'infertilità maschile da varicocele è un'eventualità assai rara.

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