Tiotropio

Il tiotropio è un farmaco broncodilatatore appartenente alla classe degli antagonisti dei recettori muscarinici (o anticolinergici).

Tiotropio

Tiotropio - Struttura Chimica

Il tiotropio è impiegato soprattutto per il trattamento dei sintomi correlati alla broncopneumopatia cronica ostruttiva (o BPCO). Infatti, è disponibile in formulazioni farmaceutiche adatte alla somministrazione per via inalatoria.
Generalmente, all'interno delle specialità medicinali, il tiotropio si trova sotto forma di tiotropio bromuro.

Esempi di Specialità medicinali contenenti Tiotropio

  • Spiriva ®
  • Spiriva Respimat ®
  • Spiolto Respimat ® (in associazione ad olodaterolo).
  • Yanimo Respimat ® (in associazione ad olodaterolo).

Indicazioni terapeutiche

L'utilizzo del tiotropio è indicato per il trattamento del broncospasmo in pazienti affetti da broncopneumopatia cronica ostruttiva.
Infatti, il tiotropio è un farmaco broncodilatatore a lunga durata d'azione che - attraverso la dilatazione bronchiale - è in grado di favorire la respirazione nei pazienti affetti da BPCO.

Avvertenze

Poiché il tiotropio è impiegato nella terapia di mantenimento della BPCO, non deve mai essere utilizzato per il trattamento di attacchi acuti di fiato corto o di respiro affannoso (sintomi tipici della broncopneumopatia cronica ostruttiva).
Prima di cominciare la terapia a base di tiotropio è necessario informare il medico se ci si trova in una delle seguenti condizioni:

Qualora - in seguito all'assunzione del tiotropio - dovesse manifestarsi un qualsiasi tipo di reazione allergica, è necessario informarne immediatamente il medico.
L'utilizzo del tiotropio può causare secchezza delle fauci che, a lungo termine, potrebbe favorire l'insorgenza di carie dentali. Perciò, è bene mantenere un'accurata igiene dentale.
Il tiotropio non deve mai entrare in contatto con gli occhi poiché, se ciò accadesse, potrebbero manifestarsi gravi effetti indesiderati.
L'utilizzo del tiotropio in bambini e adolescenti con meno di 18 anni di età non è raccomandato.
Il tiotropio può provocare effetti collaterali in grado di alterare la capacità di guidare veicoli e/o di utilizzare macchinari, pertanto va usata molta cautela.

Interazioni con altri farmaci

Prima di cominciare il trattamento con il tiotropio, è necessario informare il medico se si stanno assumendo - o se sono stati recentemente assunti - altri farmaci anticolinergici, come, ad esempio, ipratropio bromuro od ossitropio.
In qualsiasi caso, è comunque bene informare il medico se si stanno assumendo - o se si sono da poco assunti - medicinali di qualsiasi tipo, compresi i farmaci senz'obbligo di prescrizione medica e i prodotti erboristici e omeopatici.

Effetti collaterali

Il tiotropio può provocare effetti collaterali di vario genere, ma non tutti i pazienti li manifestano. Questo dipende dalla sensibilità che ogni persona possiede nei confronti del farmaco. Perciò, non per forza gli effetti indesiderati si manifestano tutti e con la stessa intensità in ciascun individuo.
Di seguito sono riportati i principali effetti avversi che possono insorgere durante il trattamento con il farmaco.

Reazioni allergiche

Il tiotropio può scatenare reazioni allergiche in soggetti sensibili che possono manifestarsi sotto forma di:

Patologie del sistema nervoso

Il trattamento con tiotropio può causare mal di testa e capogiri.

Disturbi psichiatrici

La terapia con tiotropio può favorire l'insorgenza di insonnia.

Patologie del cavo orale

Durante il trattamento con tiotropio possono manifestarsi:

Patologie cardiache

La terapia con tiotropio può provocare palpitazioni, tachicardia e fibrillazione atriale.

Patologie del tratto respiratorio

Il trattamento con tiotropio può favorire l'insorgenza di:

Patologie dei reni e del tratto urinario

La terapia a base di tiotropio può causare infezioni del tratto urinario, ritenzione urinaria e dolore durante la minzione.

Patologie gastrointestinali

Durante il trattamento con tiotropio possono comparire nausea, stitichezza e bruciore di stomaco. Inoltre, il farmaco può favorire l'insorgenza di ostruzione intestinale, compreso l'ileo paralitico.

Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo

La terapia a base di tiotropio può provocare:

Patologie degli occhi

Il trattamento con tiotropio può causare:

Altri effetti collaterali

Altri effetti indesiderati che possono insorgere durante la terapia con tiotropio, sono:

Sovradosaggio

In caso di assunzione di dosi eccessive di tiotropio, vi è un aumentato rischio di sviluppare effetti indesiderati, quali:

Qualora si sospetti un sovradosaggio da tiotropio, è necessario informarne immediatamente il medico o rivolgersi al più vicino ospedale.

Meccanismo d'azione del tiotropio

Come accennato, il tiotropio è un antagonista dei recettori muscarinici.
A livello della muscolatura liscia bronchiale sono presenti i recettori muscarinici di tipo M3 che - una volta attivati dal loro substrato endogeno (l'acetilcolina) - sono responsabili della broncocostrizione.
Il tiotropio, una volta inalato, esercita un'attività antagonista nei confronti dei suddetti recettori muscarinici M3, inducendo così una broncodilatazione.

Modalità d'uso e posologia

Il tiotropio viene somministrato per via inalatoria ed è disponibile sia sotto forma di soluzione per inalazione, sia sotto forma di capsule contenenti polvere per inalazione che deve essere somministrata tramite l'apposito dispositivo.
Le capsule contenenti la polvere per inalazione NON devono assolutamente essere assunte per via orale.
Il tiotropio ha una durata d'azione di circa 24 ore, pertanto, è sufficiente una singola somministrazione al giorno.
Per quanto riguarda la quantità di farmaco da assumere - così come per la durata del trattamento - è necessario attenersi strettamente alle informazioni fornite dal medico, in modo da evitare l'insorgenza di gravi effetti collaterali.
In qualsiasi caso, non si devono mai assumere dosi di tiotropio superiori a quelle raccomandate.

Gravidanza e Allattamento

Le donne in gravidanza e le madri che allattano al seno non devono assumere il tiotropio prima di aver chiesto il consiglio del medico.

Controindicazioni

L'uso del tiotropio è controindicato nei seguenti casi:

  • In pazienti con ipersensibilità nota allo stesso tiotropio;
  • In pazienti con ipersensibilità nota all'atropina o ad altri farmaci anticolinergici, come, ad esempio, l'ipratropio bromuro o l'ossitropio.

Ultima modifica dell'articolo: 31/08/2016