Tecarterapia

Generalità

La Tecarterapia, nota anche come Tecar, è un trattamento elettromedicale, che permette un più veloce recupero da traumi e patologie infiammatorie dell'apparato muscolo-scheletrico.
TecarterapiaDiffusa soprattutto in ambito fisioterapico, la Tecar prevede l'utilizzo di un dispositivo molto particolare, basato sul principio fisico del condensatore e capace di generare calore all'interno dell'area anatomica bisognosa di cure.
La Tecarterapia può lavorare in due modalità: la modalità capacità, adatta alla cura dei problemi ai tessuti molli, e la modalità resistiva, indicata per il trattamento dei disturbi ossei, articolari, cartilaginei ecc.
Dipendenti dall'energia erogata dal dispositivo, gli effetti biologici della Tecar sono, principalmente, tre: aumento del microcircolo, vasodilatazione e incremento della temperatura interna.

Cos'è la Tecarterapia?

La Tecarterapia, nota anche come Tecar o Trasferimento Energetico Capacitivo-Resistivo, è un tipo di trattamento elettromedicale, che trova particolare impiego nella cura di traumi e patologie infiammatorie dell'apparato muscolo-scheletrico.
Diffusa soprattutto in ambito fisioterapico, la Tecarterapia prevede l'utilizzo di uno strumento capace di ridurre il dolore (azione antidolorifica) e accelerare la naturale riparazione dei tessuti, laddove ovviamente ci sia un danno.
Il tutto si traduce in un accorciamento tangibile dei tempi di guarigione.

ALCUNI CENNI STORICI

Sebbene la Tecarterapia abbia acquisito una certa popolarità soltanto negli ultimi decenni, i principi di funzionamento che vi stanno alla base sono molto più antichi. A proporli per la prima volta, infatti, fu il medico e fisico francese Jacques Arsène d'Arsonval, nel lontano 1890.
Dopo d'Arsonval, diversi altri studiosi e inventori si cimentarono in progetti simili: fra questi, spicca il medico inglese William Beaumont, il quale nel 1939 lavorò anche alla realizzazione del primo strumento elettromedicale.
Esperto di fisica, Beaumont coniò il termine di “diatermia”, per identificare il tipo di lavoro che stava portando avanti. Diatermia è una parola di origine greca, che deriva dall'unione di “dia” (διά), cioè “attraverso”, e “thermos” (ϑερμός), cioè “calore”; letteralmente significa “calore attraverso”, ma nel caso specifico richiama a una forma di calore proveniente dall'interno.
Una data particolarmente importante nella storia della Tecarterapia moderna è il 1995: in quest'anno, infatti, nacque la dicitura Tecar, acronimo di Transfer Energy Capacitive And Resistive
Inizialmente, la Tecarterapia moderna era un trattamento riservato soltanto agli sportivi infortunati, affinché guarissero prima. Oggi, invece, ha assunto contorni decisamente diversi e risulta utile a tantissime categorie di persone, anche non praticanti sport. Per esempio, vi si sottopongono individui con particolari forme di artrite, anziani con le classiche patologie dell'età avanzata, soggetti con disturbi legati all'attività lavorativa che svolgono ecc.

METODICA BREVETTATA

La tecnologia alla base della Tecarterapia è brevetto internazionale. Il marchio Tecar, Tecarterapia e derivati sono marchi registrati e appartengono alla Unibell International.

Meccanismo di funzionamento

La Tecarterapia è una forma di termoterapia endogena:

  • La parola “termoterapia” significa “terapia basata sul calore”. L'impiego del calore con finalità terapeutiche, soprattutto in presenza di affezioni dolorose muscolari e articolari, è diffuso da diversi decenni. Alcune termoterapie che hanno preceduto la Tecar e che sono in uso ancora oggi sono: l'infrarosso, gli ultrasuoni e il laser (laserterapia).
  • Il termine “endogena” si riferisce al fatto che lo strumento per la Tecar induce la produzione di calore a partire dall'interno del corpo (calore endogeno).
    L'infrarosso, gli ultrasuoni e il laser, invece, prevedono l'utilizzo di apparecchiature che emettono loro stesse calore. Ciò vuol dire che il calore è esogeno, cioè proviene da una fonte esterna al corpo.

La particolarità del funzionamento della Tecarterapia è che lo strumento in uso stimola la produzione di calore (che è una forma di energia) da parte del soggetto in cura.
In altre parole, induce il corpo del paziente a collaborare in modo attivo, per il raggiungimento più veloce della guarigione.

STRUMENTAZIONE: ALCUNI DETTAGLI

Lo strumento per la Tecarterapia sfrutta il principio fisico del condensatore (o circuito RC o circuito Resistenza-Condensatore).
Il principio fisico del condensatore comprende 4 elementi:

  • Le due cosiddette armature del condensatore, che sono due piastre poste una di fronte all'altra;
  • Il materiale isolante, interposto tra le due armature;
  • Il generatore elettrico, che, collegato alle due armature, crea tra queste una differenza di potenziale. Tale differenza di potenziale fa sì che un'armatura assuma una carica netta positiva (armatura positiva) e l'altra armatura una carica netta negativa (armatura negativa).
    Mentre l'armatura positiva attrae le cariche elettriche negative del materiale isolante, l'armatura negativa attrae quelle positive.

Mettendo a confronto il suddetto schema di elementi con il dispositivo Tecar, risulta che:

  • Le due armature del condensatore sono la piastra mobile, con cui il terapeuta massaggia l'area anatomica dolente o infiammata, e la piastra fissa (detta piastra di ritorno), che il terapeuta applica sulla parte di cute opposta a quella da trattare.
  • Il materiale isolante è l'area anatomica da curare, comprensiva di tutti i suoi tessuti ed elettroliti. Gli elettroliti sono sostanze che, in soluzione, presentano una determinata carica elettrica. Nei tessuti biologici, importanti elettroliti sono, per esempio, il sodio, il potassio, il calcio, il magnesio ecc.
  • Il generatore elettrico è la macchina a cui sono collegate le due piastre e che il terapeuta regola secondo le esigenze.
    La differenza di potenziale, creata dal generatore a livello delle due piastre, muove gli elettroliti presenti all'interno dei tessuti. Il movimento degli elettroliti è ciò che genera il calore endogeno.

MODALITÀ DI UTILIZZO DELLA TECAR

Il dispositivo Tecar può lavorare in due modalità: la modalità capacitiva e la modalità resistiva.
La modalità capacitiva è indicata per il trattamento di problematiche a livello dei tessuti molli, con una bassa resistenza alla corrente, come i muscoli, la cute, il tessuto connettivale, i vasi sanguigni e i vasi linfatici
La modalità resistiva, invece, è ideale per il trattamento di danni a livello di tessuti con un'alta resistenza al passaggio di corrente, come le ossa, le articolazioni, i tendini, i legamenti, le cartilagini ecc.
Alla luce di ciò, risulta abbastanza chiaro che la scelta della modalità di utilizzo della Tecar dipende, esclusivamente, dal tipo di tessuto biologico su cui bisogna agire.

  • Nella modalità capacitiva, l'impiego di una piastra mobile isolata è ciò che permette di agire specificatamente sui tessuti molli.
  • Viceversa, nella modalità resistiva, è l'uso di una piastra mobile non isolata che consente di agire a livello dei tessuti con un'alta resistenza alla corrente.

Effetti

Gli effetti biologi, prodotti dalla Tecarterapia, sono tre e consistono, brevemente, in:

  • Incremento del microcircolo
  • Vasodilatazione
  • Incremento della temperatura interna

Effetti della TecarterapiaSecondo anche i risultati di numerosi studi scientifici condotti a riguardo, il raggiungimento di tali effetti dipende dalla quantità di energia (livello energetico) che il dispositivo Tecar, per mano del terapeuta, trasferisce alle piastre. Infatti, per ottenere un incremento dei microcircolo, il terapeuta deve impostare lo strumento a un basso livello energetico (atermia); per ottenere la vasodilatazione, deve lavorare a un livello energetico intermedio (medio-termia); infine, per ottenere un incremento della temperatura interna, deve regolare il dispositivo in maniera tale che eroghi un alto livello energetico (ipertermia).
In sostanza, quindi, i livelli energetici sono tre e a ciascuno di essi è associato un effetto biologico diverso.


Sulla base di quanto appena affermato, in merito al legame tra effetto biologico e livello energetico adoperato, è evidente che la scelta della quantità di energia trasferita dal dispositivo è in funzione dell'obiettivo terapeutico. Per esempio, se un paziente presenta una problematica che si risolve con gli effetti della vasodilatazione, allora il terapeuta dovrà impostare lo strumento Tecar a un livello energetico intermedio.

GLI EFFETTI BIOLOGI NEL DETTAGLIO

L'incremento del microcircolo consiste nell'aumentata circolazione sanguigna all'interno dei vasi di calibro più piccolo, come capillari, venule, arteriole ecc.
Questo comporta almeno due conseguenze rilevanti:

  • Un aumento delle trasformazioni energetiche, che risulta in una maggiore produzione di ATP, da parte delle cellule interessate.
  • Un aumento del consumo di ossigeno negli strati più superficiali dei tessuti.

L'incremento del microcircolo è indicato per ridurre il dolore e/o l'infiammazione in fase acuta, per trattare le lesioni muscolari in fase acuta e per diminuire l'edema.

La vasodilatazione consiste in un aumento del calibro dei vasi sanguigni, sia arteriosi che venosi.
Tra le conseguenze associate alla vasodilatazione, rientrano:

  • L'aumento del volume di sangue che fluisce all'interno dei vasi.
  • Un incremento ulteriore della produzione di ATP, da parte delle cellule interessate.
  • Un aumento del consumo di ossigeno da parte dei tessuti interessati.
  • Un miglioramento della circolazione linfatica.
  • Un aumento dei processi naturali di riparazione tissutale (laddove, chiaramente, ci siano tessuti danneggiati).
  • Un aumento percepibile della temperatura interna. In genere, il paziente percepisce tale aumento appena sotto la zona in cui il terapeuta ha applicato la piastra mobile.

La vasodilatazione è indicata per risolvere le contratture muscolari e i problemi di circolazione sanguigna di una certa gravità, per migliorare il drenaggio linfatico e il trofismo muscolare ecc.

L'incremento della temperatura interna consiste nella produzione consistente di calore endogeno, da parte dell'area anatomica trattata.
All'incremento della temperatura interna, fanno seguito:

  • Un'ulteriore vasodilatazione e un ulteriore aumento del flusso sanguigno.
  • Un'ulteriore miglioramento della circolazione linfatica e del drenaggio.
  • Un incremento ulteriore delle trasformazioni energetiche, che culminano con una maggiore produzione di ATP.
  • Un ulteriore aumento dei processi di riparazione cellulare.
  • Una distinta sensazione di calore a livello dell'area trattata.

L'incremento della temperatura è indicato per risolvere infiammazioni croniche, fibrosi tissutali, rigidità articolari, stati di linfedema ecc.

Gli effetti principali del calore endogeno

  • Produzione di calore endogeno anche in profondità
  • Abbassamento della viscosità del tessuto muscolare e connettivo
  • Aumento della circolazione sanguigna
  • Stimolazione del drenaggio linfatico
  • Incremento dell'attività metabolica
  • Aumento dell'ossigenazione dei tessuti
  • Maggior apporto di sostanze nutritizie
  • Eliminazione rapida di scorie e cataboliti
  • Accelerazione dei processi rigenerativi
  • Rilascio di endorfina e riduzione del dolore

Indicazioni

In ambito medico, la Tecarterapia trova largo impiego nel recupero da infortuni, quali distorsioni, lesioni tendinee, tendiniti, borsiti, esiti di traumi ossei, distrazioni legamentose e problemi articolari; nel trattamento di patologie muscolari e osteoarticolari, come contratture, stiramenti e strappi muscolari, miositi, lombalgie, sciatalgie, artrosi e infiammazioni osteoarticolari; nei programmi riabilitativi post-operatori, come per esempio dopo gli interventi chirurgici per l'inserimento di una protesi.
Ginocchio, spalla, anca, caviglia, piede, mano, polso e colonna vertebrale sono le zone anatomiche che meglio si prestano al trattamento tramite Tecar.


Breve riepilogo delle indicazioni terapeutiche:

Patologie muscolari

  • Contratture
  • Stiramenti o strappi
  • Contusioni
  • Edema

Patologie dolorose della colonna

Patologie della spalla

Patologie del gomito

Patologie del polso e della mano

Patologie dell'anca

Patologie del ginocchio

Patologie della caviglia e del piede

Riabilitazione post-chirurgica

Caratteristiche di una classica seduta

Prima di iniziare una classica seduta di Tecarterapia, il terapeuta invita il paziente a togliersi eventuali indumenti che coprono la zona da trattare e ad accomodarsi su un apposito lettino reclinabile.
Dopodiché, applica, sull'area bisognosa di cure, una sostanza gelatinosa, che serve a facilitare il massaggio tramite piastra mobile e a migliorarne la qualità degli effetti.
La rimozione della sostanza gelatinosa è semplice (richiede un semplice pezzo di carta assorbente) e avviene al termine del trattamento.
Salvo imprevisti, una seduta dura in genere 20-30 minuti. Di solito, un ciclo completo di Tecarterapia comprende tra la 5 e le 10 sedute totali.


Secondo diversi studi, il massaggio dell'area da trattare, effettuato tramite la piastra mobile, aumenta gli effetti benefici della Tecar.

Effetti indesiderati

La Tecarterapia è un metodo di trattamento sicuro, che non comporta effetti collaterali di rilievo.
Il surriscaldamento dell'area trattata, anche quando lo strumento eroga un elevato livello di energia, è ampiamente sopportabile.

Controindicazioni

La Tecarterapia non presenta particolari controindicazioni.
Le sole persone a cui i medici raccomandano precauzione (e magari il consulto di uno specialista) sono i soggetti portatori di pacemaker, gli individui insensibili alla temperatura e le donne in gravidanza.

Risultati

Diversi studi clinici, basati anche sulle testimonianze dirette dei pazienti, hanno dimostrato che la Tecarterapia è efficace, cioè accorcia effettivamente i tempi di guarigione, in caso di patologie traumatiche, muscolari e osteoarticolari acute e croniche.

VANTAGGI

Risultati apprezzabili in poche sedute, grandissima precisione sul bersaglio da trattare, effetti positivi anche su tessuti molto profondi e assenza di controindicazioni ed effetti collaterali di rilievo sono i principali vantaggi che fanno della Tecarterapia un'affidabile e sicura soluzione terapeutica.



Ultima modifica dell'articolo: 16/05/2016