Stomatite: Diagnosi, Cure e Trattamento, Prevenzione

La stomatite è un processo infiammatorio che interessa la mucosa orale; le cause possono essere molteplici: meccaniche, chimiche, infiammatorie, batteriche, micotiche, virali o conseguenti a malattie sistemiche (metaboliche, autoimmuni, etc.). Questi fattori favoriscono le infezioni della cavità orale, che tende ad infiammarsi e a generare i tipici disturbi correlati alla stomatite.Stomatite

Valutazione dei segni clinici e diagnosi della stomatite

La diagnosi della stomatite si basa fondamentalmente sull'analisi dei sintomi clinici e sulla storia clinica del paziente (anamnesi). Il soggetto affetto da stomatite, solitamente, lamenta una sensazione di bruciore e spiccata sensibilità alla temperatura (cibi o bevande calde) e ad alimenti irritanti.
Il paziente affetto da stomatite dovrebbe consultare il proprio medico e/o odontoiatra allo scopo di individuare anzitutto le cause primitive dell'infiammazione, per poi porvi rimedio evitando i conseguenti disturbi secondari associati alla manifestazione o alla sua cronicizzazione. Infatti, con l'ispezione della cavità orale è possibile escludere affezioni dovute a cause locali, come ad esempio lesioni determinate da ganci di apparecchi mobili o protesi dentarie dai bordi non adeguati.
La diagnosi della stomatite dovrebbe accertare:

  • la durata dei sintomi e l'insorgenza di questi in episodi clinici precedenti
  • la presenza di dolore e il relativo grado (correlato a stomatite lieve o più grave)
  • il rapporto dei sintomi con il cibo assunto, ai farmaci oppure all'esposizione professionale (sostanze chimiche, metalli, fumi o polveri).

L'anamnesi (la storia clinica del paziente) deve accertare le condizioni note che possano aver provocato lesioni del cavo orale (ad esempio, la presenza di un'infezione da herpes simplex) ed i fattori di rischio per tali alterazioni (cancro, diabete, utilizzo di immunosoppressori, infezioni da HIV...).
Il medico durante la diagnosi della stomatite deve registrare l'utilizzo dei farmaci assunti dal paziente in tempi recenti, oltre ad appurare se il paziente è stato sottoposto a terapie radioterapiche o chemioterapiche.
Il paziente dovrebbe inoltre rendere noto il consumo di tabacco e indicare eventuali rapporti sessuali non protetti (in particolare la pratica di rapporti orali).
L'esame obiettivo del paziente deve prevedere:

  • l'ispezione della cavità orale per determinare la natura di eventuali lesioni e stabilire la loro posizione, con esame e palpazione di labbra, lingua, guance, palato duro e molle, così come i linfonodi cervicali e sottomandibolari;
  • il controllo delle altre superfici mucose, compresi i genitali, per individuare eritema, edema, eruzioni cutanee, desquamazioni o altre lesioni;
  • la valutazione dello stato generale del paziente: febbre, malessere e altri segni significativi relativi ad una malattia sistemica.

L'esame obiettivo deve ricercare anche a livello sistemico eventuali possibili cause. Ad esempio: diarrea cronica e debolezza (malattia infiammatoria intestinale, celiachia, altre sindromi da malassorbimento), lesioni genitali (Sindrome di BehÒ«et, sifilide), irritazione oculare (Sindrome di BehÒ«et), e la perdita di peso, oltre a malessere generale e febbre.
Durante l'esame clinico è necessario prestare particolare attenzione nella ricerca dei seguenti risultati, indicativi di una stomatite ad interesse sistemico: febbre, bolle cutanee, infiammazione oculare e compromissione del sistema immunitario. Tali stomatiti, spesso determinate da una causa "extra-orale", necessitano di un intervento immediato che prevede l'adozione di trattamenti specifici.

Test diagnostici ed interpretazione

Oltre all'esame clinico, il paziente può sottoporsi ad eventuali test diagnostici che consentono di individuare segni caratteristici della stomatite o eventuali fattori di rischio. Solitamente, queste indagini non vengono eseguite di routine. Tali test sono consigliati soprattutto nel caso in cui la malattia divenga cronica e/o sistemica e prevedono alcune analisi tra cui:

Più particolari e specifiche sono le seguenti prove di laboratorio:

  • Test di Tzanck (esame al microscopio dello striscio di materiale prelevato dal fondo di una vescicola, che consente di distinguere affezioni quali varicella, herpes simplex, herpes zoster o pemfigo)
  • Coltura per herpes simplex virus
  • Test sierologico per la sifilide
  • Immunofluorescenza per distinguere la stomatite aftosa ricorrente da patologie cutanee bollose

I risultati dei test diagnostici che prevedono la biopsia e/o l'analisi delle lesioni sospette croniche consentono di evidenziare eventuali patologie ematologiche, vasculite o il carcinoma orale.

Trattamento della stomatite

Prima di iniziare una terapia, occorre ricordare che risulta fondamentale individuare la specifica causa che ha provocato l'insorgenza della stomatite. Il trattamento delle stomatiti dipende infatti dal tipo, dalla sintomatologia e dall'insieme di fattori all'origine del disturbo.
La stomatite viene trattata generalmente con farmaci da banco che consentono di alleviare i sintomi associati all'affezione:

A livello generale, il trattamento della stomatite è rivolto alla specifica causa, mentre localmente prevede applicazioni di farmaci corticosteroidei (quindi sulla lesione che provoca dolore) coadiuvate dall'utilizzo di collutori antisettici.
Alcuni tipi di collutorio risultano particolarmente indicati per la cura della stomatite, grazie alla presenza di principi attivi e specifici ingredienti efficaci nel trattamento dei segni sviluppati a seguito dell'insorgenza della stomatite. Tali componenti attivi sono:

I collutori contenenti questi attivi solitamente sono soggetti a prescrizione medica, ma rappresentano un rimedio efficace al trattamento della stomatite.
Altri trattamenti destinati a livello locale prevedono l'utilizzo di:

  • Anestetici: sucralfato, lidocaina
  • Medicamenti protettivi o di barriera
  • Farmaci anti-infiammatori: desametasone, triamcinolone, amlexanox
  • Cauterizzazione fisica o chimica

In caso di stomatite è utile adottare in maniera precoce alcuni accorgimenti:

  • Se individuate, devono essere evitate tutte le sostanze che causano la stomatite (inclusi farmaci e/o particolari alimenti verso cui il soggetto ha sviluppato allergie o intolleranze).
  • Una meticolosa igiene orale può aiutare a prevenire una infezione secondaria.
  • Sospendere (o eliminare) l'uso di alcol, caffè e tabacco.

Rimedi naturali contro la stomatite

Alcune piante medicinali e rimedi fitoterapici possono contribuire in maniera efficace alla cura della stomatite:


Descrizione

Attività principale

Calendula

Antiflogistica e cicatrizzante

Ribes

Azione anti-infiammatoria

Vitamina C

Immunostimolante ed antiossidante: accelera la cicatrizzazione delle ulcere orali

Rosa canina

Contiene vitamina C in elevata concentrazione

Limone

Proprietà disinfettante e contiene vitamina C

Propoli

Proprietà antisettica


Adottare una dieta adeguata può contribuire a mantenere un buono stato di salute: l'assunzione quotidiana di arancia, carota, albicocca, cavolo, limone, miele, mirtillo può contribuire a curare la condizione patologica. Durante la cura della stomatite sarebbe meglio escludere i seguenti alimenti/ bevande: caffè, cioccolato, alcol, cereali raffinati, zucchero bianco, carni rosse, bevande d alimenti molto caldi. Seguire in ogni caso i consigli medici, anche in campo alimentare.


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Prevenzione della stomatite

La prevenzione delle stomatiti prevede anzitutto il rispetto di un'accurata igiene orale: lavare i denti dopo ogni pasto e sciacquare bene la bocca con l'ausilio di un collutorio.
Oltre a porre attenzione ai fattori di rischio precedentemente indicati, risulta importante adottare una dieta bilanciata, cercare di limitare il consumo di alcolici e smettere di fumare allo scopo di evitare l'insorgenza della stomatite.



Ultima modifica dell'articolo: 22/11/2016