Sopracciglia: Funzioni e Malattie

Introduzione

Le sopracciglia sono dei rilievi cutaneo-muscolari arcuati, che corrispondono all'incirca al profilo del bordo osseo superiore di ciascuna della due cavità orbitarie. Più precisamente, gli archi sopraccigliari sormontano l'osso frontale con uno strato cutaneo spesso e provvisto di peli, ghiandole sebacee e sudoripare.
La funzione delle sopracciglia consiste principalmente nel proteggere la superficie oculare, in quanto impediscono che il sudore della fronte la raggiunga.
Gli archi sopraccigliari possono essere interessati da malattie localizzate o sistemiche, che ne provocano il diradamento e la caduta (alopecia) o ne cambiano la pigmentazione.


Sopracciglia

Sopracciglia: caratteristiche

Le sopracciglia sono due formazioni di tipo cutaneo-muscolare rilevate e della forma incurvata con concavità inferiore.
I due archi sopraccigliari sono situati simmetricamente tra la fronte e la palpebra superiore, in prossimità delle bozze frontali dell'osso frontale, e sono separati alla radice del naso da una zona generalmente povera o priva di peli, detta glabella.
Lo strato cutaneo dell'arcata sopraccigliare (visibile) è ricoperto da peli rigidi e corti, fitti e disposti obliquamente (con la punta rivolta lateralmente).
Dalla linea mediana del naso alla tempia, è possibile distinguere in ciascun sopracciglio, una testa, un corpo ed una coda, che corrisponde all'estremità più sottile dell'arco.


Nota. La disposizione dei peli delle sopracciglia risponde a numerosissime varianti individuali e razziali. Il loro ciclo di crescita dura da uno a sei mesi.

Nell'area delle sopracciglia, al di sotto della superficie cutanea, sono presenti uno strato sottocutaneo ed uno muscolare, composto da fibre proprie (corrugatore del sopracciglio) e da fibre derivanti da altri muscoli facciali (temporale e orbicolare).
La superficie profonda delle sopracciglia è costituita, invece, da un periostio (connettivale e ricco di grasso) aderente all'osso frontale.
Le sopracciglia sono irrorate dai rami dell'arteria oftalmica e dalla vena oftalmica superiore.

Principali funzioni

Le sopracciglia sono annessi oculari, cioè strutture secondarie che supportano la funzione visiva; assieme a palpebre, congiuntiva e vie lacrimali, costituiscono l'apparato protettore dell'occhio.
Le sopracciglia rappresentano, inoltre, un elemento molto importante per quanto riguarda le caratteristiche somatiche dell'individuo e la mimica facciale.

Protezione della superficie oculare

La funzione protettiva delle sopracciglia consiste soprattutto nell'impedire che il sudore proveniente dalla fronte raggiunga gli occhi. Inoltre, gli archi sopraccigliari proteggono la superficie oculare anteriore dalla luminosità diretta proveniente dall'alto.


Nota. Se mancasse l'arco sopraccigliare, lo sgocciolamento del sudore nell'occhio causerebbe un fortissimo bruciore ed una temporanea incapacità di vedere.

Mimica facciale

Nell'area degli archi sopraccigliari, decorrono in profondità le fibre dei muscoli mimici frontale, orbicolare dell'occhio e corrugatore del sopracciglio. Ciò conferisce alle sopracciglia una vivace mobilità nelle espressioni facciali ed una sincinesia (contemporaneità dei movimenti) nell'apertura esagerata delle palpebre.

Patologie delle sopracciglia

Il diradamento e la caduta della sopracciglia è una forma localizzata di alopecia, talvolta denominata “madarosi”, che può verificarsi a qualsiasi età. Questa può rappresentare un evento isolato o essere sintomo di numerose malattie sistemiche.
Tra i fattori che predispongono al problema rientrano forti stress psichici, carenze e/o disordini alimentari (come l'anoressia), infezioni della regione perioculare (follicolite da batteri, funghi o parassiti) e sistemiche (sifilide e tracoma), patologie autoimmuni (es. lupus eritematosi sistemico) e malattie endocrine, come l'ipotiroidismo.
Il diradamento delle sopracciglia può derivare anche da cause allergiche, eczema o dermatite atopica, psoriasi e seborrea. In particolare, la dermatite seborroica interessa frequentemente l'angolo mediale dell'arcata sopraccigliare provocando la tipica comparsa di squame giallo untuose, su una base eritematosa.
L'alopecia può dipendere, inoltre, da cause traumatiche, quali lo sfregamento abituale o lo strappamento dei peli dovuto a nevrosi e tic (tricotillomania). Raramente, il problema dipende da tumori locali infiltranti o da gravi squilibri psichiatrici. Le sopracciglia risentono, poi, degli effetti di radioterapia e di vari protocolli farmacologici chemioterapici.
Tra le condizioni patologiche che interessano le sopracciglia rientrano anche la poliosi (depigmentazione localizzata di ciglia e sopracciglia), la vitiligine, la scabbia e la ftiriasi palpebrale, espressione dell'infestazione di ciglia e sopracciglia da parte dei pidocchi.



Ultima modifica dell'articolo: 12/09/2016