Sinovite: descrizione, sintomi, cause e diagnosi

Cos'è la sinovite?

La sinovite è una patologia infiammatoria a carico della membrana sinoviale (o sinovia), il tessuto che riveste l'interno delle articolazioni. A seguito dello stimolo flogistico, la membrana produce una maggiore quantità di liquido sinoviale, determinando un ispessimento della sua parete ed un rigonfiamento dell'articolazione.

La sinovite può interessare anche altre strutture attigue alla sinovia, appartenenti all'€™articolazione (artrosinovite) o alle formazioni tendinee (tenosinovite). Le cause che ne determinano l'€™insorgenza possono essere diverse (infezioni, traumi...); inoltre, può verificarsi in associazione ad artrite, gotta e lupus.
La sinovite può essere acuta (dovuta a traumi o a fattori infettivi) o cronica (a causa di malattie come proliferazione tumorale o artrite reumatoide).


In breve: strutture anatomiche e funzioni dell'articolazione


Sinovite- Strutture anatomiche coinvolteA livello di un'articolazione, la membrana sinoviale è la struttura connettivale che riveste internamente la capsula articolare, che a sua volta tappezza interamente l'articolazione (costituita da osso, tendini e legamenti interarticolari).
Il liquido sinoviale riempie la cavità articolare: è prodotto dalla membrana sinoviale vascolarizzata che secerne il liquido per filtrazione del plasma (nella sinovite l'articolazione si gonfia a causa della raccolta di liquido sinoviale).

Il liquido sinoviale è contenuto anche all'interno delle borse sinoviali; la funzione di questi elementi anatomici è di proteggere le strutture fra le quali sono interposte (ossa, tendini e muscoli): riducono l'attrito tra le ossa, permettono liberi movimenti, determinano una migliore distribuzione del carico e delle sollecitazioni cui sono sottoposte le articolazioni.

Il liquido sinoviale è contenuto anche all'interno delle guaine sinoviali, strutture anatomiche che rivestono i tendini per ridurre l'attrito da sfregamento lungo il loro decorso

fonte immagine: http://www.mdguidelines.com/synovitis

Sintomi

Per approfondire: Sintomi Sinovite


La sintomatologia comune a tutte le forme di sinovite include tumefazione (gonfiore) associata a dolore locale, versamento articolare sieroso e limitazione o addirittura impossibilità di compiere movimenti dell'articolazione interessata. La zona colpita da sinovite appare gonfia, calda (per aumento del flusso sanguigno, causato dall'infiammazione) e dolente (ad esempio, nel caso del ginocchio specialmente nel tentativo di estendere la gamba). In caso di infezione, la cute del ginocchio potrebbe essere anche tesa e arrossata. In caso di progressione cronica della patologia, la membrana sinoviale può ispessirsi ed erodere l'osso sottostante, determinando ulteriore dolore e alterazioni degenerative, talvolta la comparsa di noduli infiammatori.

Cosa provoca la sinovite?

Le cause che determinano la sinovite sono diverse: traumi violenti, di lieve entità o ripetuti, malattie reumatiche (esempio: gotta), infezioni locali o malattie infettive generali (esempio: febbre reumatica), affezioni dismetaboliche, lupus, artrosi, artrite reumatoide, sinoviomi (tumori della membrana sinoviale).

Le forme di sinovite acuta sono dovute a traumi o secondarie a malattie infettive (esempio: setticopiemie, meningite cerebrospinale, scarlattina, tifo addominale ecc.) e possono essere di tipo essudativo: il liquido infiammatorio infiltra lo spessore della membrana e si raccoglie nella cavità articolare mescolandosi con il fluido sinoviale.

Le forme di sinovite cronica possono essere di natura batterica (sifilide, tubercolosi) oppure dovute a particolari condizioni; possono determinare degenerazione dell'articolazione, sofferenza delle cartilagini articolari ed artrosi.

La conseguenza della sinovite consiste nell'infiammazione del tendine relativo all'articolazione interessata, la quale tende a cronicizzare e a degenerare.

Come viene diagnosticata la sinovite?

La diagnosi di sinovite inizia con l'€™anamnesi dettagliata del paziente e prosegue con la visita medica, che consente di identificare i caratteri clinici generali dell'infiammazione (calore, arrossamento e gonfiore). In alcuni casi, per giungere ad una diagnosi definitiva e più precisa, lo specialista può avvalersi della diagnostica per immagini (radiografie, risonanza magnetica o tomografia assiale computerizzata) e dell'€™artroscopia. L'analisi del liquido sinoviale aspirato consente di confermare o escludere diverse malattie comuni, come l'artrite traumatica o reumatoide, l'artrosi, la gotta e l'artrite.

Analisi diagnostica del liquido sinoviale

L'esame del liquido sinoviale è una procedura diagnostica molto usata nella pratica clinica relativa alle patologie dell'apparato locomotore. L'€™analisi sottopone ad indagine clinica il fluido viscoso e trasparente secreto dalla membrana sinoviale, per definire una diagnosi in tempi rapidi, a basso costo ed in maniera inequivocabile; fornisce inoltre indicazioni sulla natura infiammatoria o meno del versamento articolare tramite una semplice conta leucocitaria, e consente di formulare ipotesi su eventuali forme settiche, che, in ogni caso, richiedono una conferma microbiologica.

Prima del prelievo non sono necessarie preparazioni particolari. La pelle sopra l'articolazione viene disinfettata e solitamente si inietta un anestetico locale. Utilizzando un ago sottile, il medico preleva un campione di liquido per l'analisi; quest'ultima comprende la coltura del fluido quando l'infezione è una diagnosi possibile (si riscontrano i fattori infettivi/batteri patogeni responsabili della malattia primaria) e l'esame dei microcristalli per diagnosticare la gotta (rilevante in ambito reumatologico: il ritrovamento dei cristalli di urato monosodico e pirofosfato di calcio permette, infatti, la diagnosi istantanea di gotta e pseudogotta).
L'analisi del liquido sinoviale è spesso in grado di fornire elementi utili a fine diagnostico e terapeutico: l'esame può essere utile per valutare l'evoluzione della patologia articolare, oppure per verificare gli effetti della terapia.
Le caratteristiche chimico-fisiche del liquido sinoviale sono rappresentante da quantità, viscosità, aspetto e colore (limpidezza, presenza di sangue e/o di pus):


Caratteri macroscopici riscontrabili nel liquido sinoviale

Colore

Aspetto

Viscosità

Liquido sinoviale

Giallo chiaro

Trasparente

Conservata

Non infiammatoria

Giallo scuro

Torbido

Ridotta

Infiammatoria

Giallo- verdastro

Purulento o lattescente

Variabile

Settico


Le indagini microscopiche sul liquido sinoviale comprendono: la conta dei leucociti, la formula citologica delle cellule eventualmente presenti nel liquido, l'esame microbiologico e l'osservazione del preparato a fresco (una goccia liquida viene depositata su un vetrino e osservata con microscopio ottico per ricercare la presenza di cellule, cristalli ecc.).
Per confermare la diagnosi di sinovite è possibile procedere all'analisi istologica mediante ago-biopsia allo scopo di studiare al microscopio le caratteristiche della membrana sinoviale.


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