Rottura del Frenulo

Generalità

La rottura del frenulo è lo spiacevole infortunio che comporta la lacerazione del frenulo del pene.
Rottura del FrenuloNella maggior parte dei casi, a provocare la rottura del frenulo è un rapporto sessuale troppo energico; più raramente, sono responsabili della lesione un atto di masturbazione troppo vigoroso, un intervento chirurgico al pene non riuscito alla perfezione o un trauma lesivo a carico del pene.
La rottura del frenulo non richiede alcuna terapia particolare; le lacerazioni del frenulo penieno, infatti, guariscono spontaneamente.
La prognosi in caso di rottura del frenulo è generalmente eccellente.

Breve ripasso di cos'è il frenulo del pene

Noto anche come frenulo del prepuzio del pene o frenulo penieno, il frenulo del pene è la sottile fascia di tessuto elastico che, nell'organo riproduttivo maschile, connette la parte inferiore del glande al prepuzio.
Visibile soltanto nel momento in cui il pene va in erezione, il frenulo ha un ruolo nella meccanica di scorrimento del prepuzio rispetto al glande e un ruolo nella dinamica sessuale:

  • Per quanto concerne il primo ruolo, limita la distensione del prepuzio, quando il pene va in erezione, e permette il corretto scorrimento del prepuzio sopra il glande, quando il pene torna flaccido;
  • Per quanto riguarda invece il secondo ruolo, è un'area ricca di terminazioni nervose, che consentono all'uomo di provare piacere durante un rapporto sessuale o di avvertire dolore se il pene è sottoposto a manovre violente.
Glande e frenulo

Figura (del pene): Anatomia del pene; glande e prepuzio sono, rispettivamente, la testa del pene e la piega cutanea scorrevole, che copre parte o tutto il glande quando il pene è flaccido.

Cos'è la rottura del frenulo?

La rottura del frenulo è la lacerazione del frenulo del pene.
La lacerazione del frenulo penieno è uno spiacevole infortunio, che interessa un numero non trascurabile di uomini.
Dalla rottura del frenulo deriva la condizione che, nel linguaggio gergale, prende il nome di frenulo rotto.

Breve precisazione

In anatomia, il termine “frenulo” senza alcuna specificazione indica un sottile lembo di tessuto che fissa o limita il movimento di alcuni organi mobili o di alcune loro parti. Il corpo umano comprende diversi esempi di frenulo; oltre al frenulo del pene, infatti, include il frenulo linguale, il frenulo labiale superiore, il frenulo labiale inferiore, il frenulo del clitoride, il frenulo delle piccole labbra, il frenulo del velo midollare superiore e il frenulo della valvola ileocecale.
Alla luce di questa breve delucidazione anatomica sul concetto di frenulo, la dicitura “rottura del frenulo” con riferimento alla lacerazione del frenulo penieno potrebbe risultare impropria e soprattutto imprecisa. Tuttavia, è comunque ben accetta e di largo uso, anche tra i componenti della comunità medica, in quanto il tipo di frenulo più soggetto a lacerazioni e quello che suscita maggiore interesse – specie da parte della popolazione maschile – è il frenulo del pene.

Cause

La rottura del frenulo è frutto di attività o procedure mediche che hanno per oggetto il pene.
Nella maggior parte dei casi, all'origine degli episodi di rottura del frenulo ci sono rapporti sessuali troppo energici; più raramente, ci sono atti di masturbazione troppo vigorosi, procedure medico-chirurgiche (in cui il pene era l'oggetto dell'intervento) o traumi lesivi del tutto accidentali.

Fattori di rischio

Tra i principali fattori di rischio della rottura del frenulo, figurano:

  • La pratica di un'attività sessuale troppo energica;
  • La presenza del cosiddetto frenulo corto. Con frenulo corto i medici intendono l'anomalia anatomica per cui il frenulo del pene è più breve rispetto alla norma;
  • La presenza di un frenulo particolarmente sottile;
  • Gli infortuni accidentali al pene;
  • Gli interventi chirurgici al pene.

Sintomi e complicanze

I sintomi e i segni derivanti dalla rottura del frenulo sono:

  • Dolore al pene;
  • Perdita di sangue in corrispondenza di dove risiede il frenulo penieno.

Perché la rottura del frenulo è dolorosa?

La rottura del frenulo produce un dolore considerevole, poiché – come affermato in apertura di articolo – il frenulo penieno è un'area anatomica ricca di terminazioni nervose sensitive. 

Perché la rottura del frenulo causa perdita di sangue?

La rottura del frenulo è responsabile di perdite di sangue per nulla trascurabili, in quanto il frenulo del pene è un lembo di tessuto altamente vascolarizzato, cioè presenta una vasta rete di vasi sanguigni.

Diagnosi

La diagnosi di rottura del frenulo si basa su un semplice e rapido esame visivo del pene, in particolare di quell'area in cui prende posto il frenulo penieno.


La rottura del frenulo è un evento che si presta molto bene alla cosiddetta autodiagnosi.

Terapia

La rottura del frenulo non richiede alcuna terapia specifica, in quanto la lacerazione del frenulo penieno è oggetto dello stesso processo di guarigione spontanea, a cui vanno incontro le più normali ferite della pelle.
L'unica accortezza che deve avere il paziente, durante il periodo della rimarginazione della ferita a carico del frenulo penieno, è astenersi dall'attività sessuale e dalla masturbazione, per evitare ricadute o un rallentamento del processo di guarigione.


La guarigione di un frenulo rotto avviene in modo spontaneo, cioè senza la pratica di alcuna specifica terapia.

Tempi di guarigione

I tempi di guarigione da una rottura del frenulo dipendono dalla gravità della lacerazione: le lacerazioni più lievi guariscono nel giro di 1-2 settimane, mentre le lacerazioni più gravi nell'arco di almeno un mese.

La mancata astensione dall'attività sessuale ha gravi conseguenze?

Il mancato rispetto dell'astinenza dall'attività sessuale non ha gravi conseguenze; quindi, come affermato in precedenza, comporta soltanto ricadute o un rallentamento del processo di guarigione.
Chiaramente, eventuali ricadute o guarigioni più lente del normale coincidono con una persistenza della sintomatologia dolorosa ed emorragica.

Cosa accade se il processo di guarigione è anomalo? La frenuloplastica

In alcuni casi molto sfortunati, il processo di guarigione da una rottura del frenulo avviene in modo scorretto e la lacerazione rimargina “male”, al punto da alterare la normale anatomia e la normale funzionalità del frenulo penieno (il meccanismo di scorrimento del prepuzio non avviene più in modo adeguato).
La rimarginazione scorretta di una lacerazione del frenulo penieno, seguita da una profonda alterazione dell'anatomia e della funzionalità di quest'ultimo, impone il ricorso alla frenuloplastica, ossia un intervento chirurgico per il rimodellamento del frenulo penieno (quando chiaramente non è funzionale ai suoi scopi).


Nel corso dell'attività sessuale, un frenulo penieno alterato nell'anatomia, per colpa di un anomalo processo di rimarginazione, può risultare fonte di dolore, talvolta anche molto intenso.

FRENULOPLASTICA

La frenuloplastica è un intervento sicuro ed efficace; è, infatti, a basso rischio di complicanze e assicura, nella maggior parte dei casi, i risultati sperati.
Eseguita in anestesia locale, la frenuloplastica prevede sostanzialmente l'incisione trasversale del frenulo penieno, seguita dalla sua sutura longitudinale.
La durata di una frenuloplastica può variare dai 15 ai 30 minuti, a seconda della complessità del rimodellamento.
Nel periodo che segue l'esecuzione della frenuloplastica (fase post-operatoria), il paziente deve applicare sulla ferita chirurgica alcune specifiche pomate, prescritte dal medico curante e fondamentali per la corretta guarigione; inoltre, deve astenersi tassativamente dall'attività sessuale per almeno 6 settimane.

Prognosi

La prognosi in caso di rottura del frenulo è generalmente eccellente, a patto che il paziente abbia cura di astenersi dall'attività sessuale o da altre pratiche simili.
Fortunatamente, l'errata rimarginazione di una lacerazione del frenulo penieno è un evento molto raro.

Prevenzione

Senza alcun dubbio, la più importante norma di prevenzione nei confronti della rottura del frenulo è evitare i rapporti sessuali troppo energici e una masturbazione troppo vigorosa.




Ultima modifica dell'articolo: 30/10/2017