Risperidone

Il risperidone è un farmaco antipsicotico atipico di seconda generazione. È stato commercializzato per la prima volta dalla casa farmaceutica Janssen con il nome Risperdal®.

Indicazioni terapeutiche

Paroxetina

Risperidone - Struttura Chimica

L'uso di risperidone è indicato per il trattamento di:

  • Schizofrenia;
  • Mania;
  • Trattamento a breve termine dell'aggressività persistente in persone affette dal morbo di Alzheimer;
  • Trattamento a breve termine dell'aggressività persistente in bambini intellettualmente disabili (di età uguale o superiore a cinque anni) e in adolescenti con disturbi della condotta.

Avvertenze

Poiché il risperidone può causare ipotensione, va usata cautela nella somministrazione del farmaco in pazienti affetti da patologie cardiovascolari.
Va prestata attenzione alla somministrazione di risperidone in pazienti a elevato rischio di ictus.
Poiché il risperidone può causare una diminuzione dei livelli ematici di globuli bianchi (leucopenia), i pazienti che hanno sofferto di leucopenia devono essere regolarmente monitorati.
Poiché il risperidone può favorire la formazione di trombi, i pazienti con un'anamnesi - anche famigliare - di disturbi della coagulazione devono assumere il farmaco con cautela.
Il risperidone può causare aumento del peso corporeo, perciò i pazienti devono essere attentamente controllati.
Prima di assumere il risperidone, è necessario informare il medico qualora i pazienti siano affetti - o siano stati affetti - da una delle seguenti patologie:

Il risperidone può favorire la comparsa di diabete mellito o provocare un peggioramento del diabete preesistente. I livelli di glucosio, pertanto, devono essere costantemente monitorati.
In caso d'intervento all'occhio, il risperidone potrebbe provocare una dilatazione non adeguata della pupilla e potrebbe rendere l'iride flaccida, perciò - in caso ci si debba sottoporre a un intervento di questo tipo - è necessario informare il medico oculista se si è in terapia con risperidone.
In pazienti anziani affetti da demenza, il risperidone causa un aumentato rischio di ictus. Se la demenza è stata causata da un ictus, il risperidone non deve essere assunto.
Il trattamento con risperidone per il disturbo del comportamento in bambini e adolescenti deve essere iniziato solo dopo aver escluso altre possibili cause del comportamento aggressivo. Anche in questa categoria di pazienti il peso corporeo deve essere regolarmente controllato.
L'uso di alcool in concomitanza alla terapia con risperidone deve essere evitato.
Poiché il risperidone può causare capogiri, problemi alla vista e stanchezza, si sconsigliano la guida di veicoli e/o l'utilizzo di macchinari.

Interazioni con altri farmaci

Il risperidone può aumentare gli effetti sedativi provocati da benzodiazepine, analgesici oppioidi e antistaminici.
Prima di iniziare la terapia con risperidone, è necessario informare il medico se si stanno assumendo i seguenti farmaci:

L'uso concomitante di risperidone e di furosemide (un diuretico) può aumentare il rischio d'ictus e morte in pazienti anziani affetti da demenza.
L'uso contemporaneo di risperidone e dei seguenti farmaci può diminuire l'effetto terapeutico del risperidone stesso:

L'effetto del risperidone, invece, può essere aumentato da:

Effetti collaterali

Il risperidone può provocare vari effetti collaterali, anche se non tutti i pazienti li manifestano. Ciò dipende dalla diversa sensibilità che ciascun individuo possiede nei confronti del farmaco.
Di seguito sono riportati i principali effetti collaterali che possono insorgere durante la terapia a base di risperidone.

Patologie del sistema nervoso

Il trattamento con risperidone può causare difficoltà a prendere o a mantenere il sonno, sonnolenza, riduzione della vigilanza, capogiri, tremori, discinesia, distonia, mal di testa e convulsioni. Inoltre, il farmaco può causare parkinsonismo, caratterizzato da movimenti lenti, rigidità o tensione muscolare, tremore a riposo, aumento della salivazione e/o perdita di salivazione e perdita di espressione del volto.

Disturbi psichiatrici

Il risperidone può causare irritabilità, ansia, depressione, mania, confusione, riduzione della libido, nervosismo e incubi.

Patologie endocrine

Il risperidone può causare iperprolattinemia che può portare a ginecomastia (sviluppo delle mammelle negli uomini), difficoltà ad avere o a mantenere l'erezione, fastidio al seno nelle donne, galattorrea (secrezione anomala di latte) e disturbi del ciclo mestruale.
Inoltre, il risperidone può causare la diminuzione della secrezione dell'ormone antidiuretico.

Disturbi della nutrizione e del metabolismo

La terapia con risperidone può causare aumento o perdita dell'appetito e aumento del peso corporeo.

Patologie del tratto respiratorio

Il trattamento con risperidone può causare sintomi da raffreddore, mal di gola, tosse, tonsillite, sinusiti, infezioni delle vie respiratorie, sibili, congestione delle vie respiratorie, congestione polmonare, bronchiti e polmoniti.

Patologie degli occhi

Il risperidone può causare infezioni agli occhi, congiuntivite e visione offuscata.

Patologie renali e delle vie urinarie

La terapia con risperidone può provocare infezioni del tratto urinario o della vescica, aumento della frequenza di minzione, difficoltà e/o dolore durante la minzione e incontinenza.

Patologie gastrointestinali

Il trattamento con risperidone può causare dolore e/o fastidio addominale, nausea, vomito, diarrea, costipazione, indigestione, secchezza della bocca, mal di denti. Inoltre, il farmaco può causare infezioni allo stomaco o all'intestino, incontinenza fecale, difficoltà di deglutizione ed eccessivo passaggio di gas o aria.

Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo

Il risperidone può causare arrossamento della pelle, orticaria, prurito, ispessimento della cute, eczema, pelle secca, scolorimento della pelle, acne, alopecia, desquamazione e prurito del cuoio capelluto o della pelle, lesioni ed eruzioni cutanee.

Disturbi muscolo-scheletrici

La terapia con risperidone può causare spasmi muscolari, dolore osseo, dolore muscolare, mal di schiena e dolore articolare.

Sindrome Neurolettica Maligna

La Sindrome Neurolettica Maligna è un disturbo neurologico caratterizzato da:

In caso di comparsa di tale sindrome, è necessario interrompere immediatamente il trattamento con risperidone ed è necessario contattare un medico.

Patologie cardiovascolari

Il trattamento con risperidone può causare fibrillazione atriale, anormale conduzione dello stimolo elettrico nel cuore, prolungamento dell'intervallo QT (l'intervallo di tempo necessario al miocardio cardiaco per depolarizzarsi e ripolarizzarsi), aritmie, anomalie dell'elettrocardiogramma, palpitazioni, ipotensione, ipotensione ortostatica, svenimenti e vampate di calore.
Inoltre, il farmaco può favorire la formazione di coaguli e favorire l'insorgenza di ictus o di un attacco ischemico transitorio.

Altri effetti collaterali

Altri effetti avversi che possono insorgere in seguito all'assunzione di risperidone, sono:

Meccanismo d'azione del risperidone

Il risperidone è in grado di svolgere un'azione antipsicotica grazia alla sua attività antagonista nei confronti dei recettori D2 della dopamina (DA) e dei recettori 5-HT2A della serotonina (5-HT).
Inoltre, il risperidone presenta affinità anche per i recettori H1 dell'istamina e per i recettori adrenergici α1 e α2.

Modalità d'uso e posologia

Il risperidone è disponibile per la somministrazione orale sotto forma di compresse e gocce orali.
La posologia di risperidone deve essere decisa dal medico in base al tipo di patologia da trattare e in base alle condizioni del paziente.

Schizofrenia

Per il trattamento della schizofrenia negli adulti, la dose abituale di risperidone è di 2 mg di principio attivo al giorno. La dose può essere aumentata fino a 4-6 mg, da assumersi in un'unica dose oppure in due dosi separate.
Nei pazienti anziani, invece, la dose iniziale abitualmente impiegata è di 0,5 mg, da assumersi due volte al giorno. La dose può essere aumentata fino a 1-2 mg di farmaco due volte al giorno.

Mania

Per il trattamento della mania, la dose di risperidone abitualmente somministrata negli adulti è di 2 mg al giorno. La dose può essere aumentata fino a 6 mg di principio attivo al giorno.
Nei pazienti anziani, invece, la dose iniziale è di 0,5 mg di farmaco, da assumersi due volte al giorno. In funzione della risposta alla terapia da parte del paziente, la dose può essere aumentata fino a 1-2 mg di risperidone due volte al giorno.

Aggressività in pazienti affetti da morbo di Alzheimer

La dose di risperidone abitualmente somministrata è di 0,25 mg di farmaco, da assumersi due volte al giorno. In funzione di come il paziente risponde alla terapia, il medico può aumentare la dose di farmaco a 0,5-1 mg due volte al giorno.

Trattamento del disturbo della condotta

La dose di risperidone somministrata dipende dal peso dei bambini.
Per bambini con un peso inferiore ai 50 Kg, la dose iniziale è di 0,25 mg di risperidone al giorno, aumentabili fino a 0,75 mg al giorno.
Per i bambini con un peso superiore ai 50 Kg, invece, la dose iniziale è di 0,5 mg di risperidone al giorno, aumentabili a 1,5 mg al giorno.

Indipendentemente dal tipo di patologia da trattare, nei pazienti affetti da patologie epatiche e/o renali, le dosi di risperidone dovrebbero essere dimezzate e gli aumenti dei dosaggi devono avvenire in maniera più graduale.

Gravidanza e Allattamento

Le donne in gravidanza - accertata o presunta - e le madri che allattano al seno, prima di assumere risperidone devono chiedere consiglio al medico. Il medico deciderà, caso per caso, se la terapia può essere cominciata.

Controindicazioni

L'utilizzo del risperidone è controindicato nei seguenti casi:

  • Ipersensibilità nota al risperidone;
  • In bambini con meno di 5 anni di età.

Ultima modifica dell'articolo: 23/05/2016