Rinite Vasomotoria

Generalità

La rinite vasomotoria, o rinite non-allergica, è una particolare forma di rinite, che insorge per effetto di una dilatazione eccessiva dei vasi sanguigni della mucosa nasale. Questa vasodilatazione comporta un accumulo di sangue e fluidi nelle cavità del naso, accumulo che è motivo di irritazione e infiammazione della mucosa nasale.
Rinite VasomotoriaDiversi fattori sembrano favorire il suddetto processo di vasodilatazione; tra questi, i più importanti sono: i fattori di tipo ambientale (sbalzi di temperatura, forte umidità ecc), gli squilibri ormonali, alcune sostanze farmacologiche (FANS, beta-bloccanti, ACE inibitori ecc), un intenso esercizio fisico ecc.
Per una diagnosi corretta sono fondamentali: l'esame obiettivo, l'anamnesi e le prove allergiche.
Il trattamento della rinite vasomotoria prevede, per prima cosa, l'eliminazione dalla vita quotidiana di tutto ciò che può favorire la dilatazione dei vasi sanguigni della mucosa nasale.

Significato medico di rinite

Rinite è il termine medico che indica qualsiasi processo irritativo e infiammatorio a carico della mucosa nasale.
Altamente vascolarizzata, la mucosa nasale è l'epitelio muco-secernente che riveste e rende umide le cavità nasali.
I classici sintomi di una rinite sono: naso chiuso, naso che cola, starnuti ripetuti, gocciolamento (o scolo) retronasale e voce nasale.

Funzioni principali della mucosa nasale:
  • Riscalda e umidifica l'aria che entra nel naso;
  • Intrappola le sostanze dannose (o comunque estranee) che potrebbero ritrovarsi nell'aria che entra nel naso;
  • Supporta l'odorato, in quanto presenta dei collegamenti con il primo nervo cranico (o nervo olfattivo).

Cos'è la rinite vasomotoria?

La rinite vasomotoria, o rinite non-allergica, è il processo irritativo e infiammatorio a carico della mucosa nasale, che non è sicuramente dovuto né a un'allergia (rinite allergica) né a una malattia infettiva (rinite infettiva).

Cause

Al momento attuale, le precise cause di rinite vasomotoria sono poco chiare.
Secondo le teorie mediche più accreditate, ad avviare il processo infiammatorio che caratterizza la rinite non-allergica sarebbe una dilatazione eccessiva dei vasi sanguigni della mucosa nasale e il conseguente accumulo, nelle cavità nasali ricoperte da quest'ultima, di ingenti quantità di sangue e fluidi.
In base a svariati studi scientifici, alcuni dei principali fattori che sembrerebbero capaci di favorire, in circostanze ancora poco comprensibili, il sopraccitato processo di vasodilatazione sono:

È importante precisare che, in alcuni casi, la rinite vasomotoria compare senza il verificarsi di alcuna delle suddette circostanze; in altre parole, compare per motivi inspiegabili. In tali frangenti, i medici descrivono la condizione infiammatoria in atto come un disturbo idiopatico (rinite vasomotoria idiopatica).


Significato di idiopatico
Il termine idiopatico, associato al nome di una patologia, indica che quest'ultima è insorta per motivi sconosciuti o non identificabili.

EPIDEMILOGIA

Interessanti studi statistici condotti negli Stati Uniti hanno evidenziato che la rinite vasomotoria riguarda 17 milioni di abitanti circa e colpisce con una particolare predilezione i ventenni.

RINITE MISTA: COS'È?

Talvolta, la rinite vasomotoria può presentarsi in associazione alla rinite allergica. La condizione derivante dall'associazione tra la rinite vasomotoria e la rinite allergica prende il nome specifico di “rinite mista”.

Sintomi, segni e complicazioni

Oltre a provocare naso chiuso, naso che cola, starnuti, scolo retronasale e voce nasale, la rinite vasomotoria è anche responsabile di:

  • Moderata irritazione e senso di malessere dentro e attorno al naso;
  • Ridotto senso dell'olfatto (anosmia);
  • Formazione di una o più croste all'interno delle cavità nasali. Queste croste possono essere responsabili di un cattivo odore in uscita dal naso e di sanguinamento (se si tenta di rimuoverle);
  • Russamento;
  • Alitosi.

COMPLICANZE

Se particolarmente grave o se non trattata in maniera adeguata, una rinite vasomotoria può dar luogo a svariate complicanze, tra cui: disturbi del sonno, sonnolenza durante le ore diurne, irritabilità, problemi di concentrazione, polipi nasali, sinusite e infezioni a carico dell'orecchio medio.

QUANDO RIVOLGERSI AL MEDICO?

Un individuo avente tutti i sintomi tipici di una rinite vasomotoria dovrebbe contattare il proprio medico curante, quando i suddetti sintomi condizionano fortemente la qualità della vita.

Diagnosi

Dal punto di vista dei sintomi, la rinite vasomotoria assomiglia molto alla rinite allergica e ciò rende complicata l'identificazione corretta di entrambe.
In genere, per diagnosticare un caso di rinite vasomotoria e per non confonderlo con un caso di rinite allergica sono necessari: un accurato esame obiettivo, un'attenta anamnesi e una serie di prove allergiche.
Il ricorso al tampone nasale è un'ulteriore soluzione diagnostica, che però i medici prendono in considerazione solo quando c'è il sospetto di una rinite infettiva.
Sapere con precisione il tipo di rinite in atto è fondamentale per pianificare la terapia più adeguata.

ESAME OBIETTIVO E ANAMNESI

Grazie a un accurato esame obiettivo e a un'attenta anamnesi, i medici sono in grado di capire se c'è una qualche particolare circostanza, o un qualche particolare fattore, all'origine dei sintomi che fanno pensare a una forma di rinite.

PROVE ALLERGICHE: COME INTERPRETARLE?

Le prove allergiche comprendono test cutanei ed esami del sangue.
Una risposta positiva alle prove allergiche è indicativa di una rinite allergica; una risposta negativa, invece, è indice di una rinite vasomotoria oppure infettiva.

Terapia

In genere, il trattamento della rinite vasomotoria prevede:

  • Una serie di attenzioni finalizzate a evitare il contatto diretto con quei fattori che sembrano favorire la dilatazione dei vasi sanguigni della mucosa nasale e il conseguente processo infiammatorio. Ciò è possibile, chiaramente, in tutti quei casi in cui la rinite vasomotoria non è idiopatica;
  • Lavaggi nasali con soluzioni saline. Servono a detergere le cavità nasali dal muco in eccesso e dagli irritanti. Oltre a ridurre lo stato infiammatorio, sono fonte di sollievo;
  • L'utilizzo di spray nasali a base di corticosteroidi. I corticosteroidi sono potenti farmaci antinfiammatori, ossia medicinali che riducono l'infiammazione. Il loro uso prolungato può comportare diversi effetti collaterali, pertanto è bene assumerli soltanto dopo prescrizione medica;
  • L'utilizzo di spray nasali anticolinergici. Limitano la produzione di muco all'interno delle cavità nasali, quindi alleviano il sintomo noto come naso che cola;
  • L'utilizzo di spray nasali decongestionanti. Riducono la dilatazione eccessiva dei vasi sanguigni della mucosa nasale.

LAVAGGIO CON SOLUZIONE SALINA

Preparare le soluzioni saline per il lavaggio del naso è alquanto semplice e i pazienti possono farlo anche da casa. Basta, infatti, che mescolino, in una soluzione d'acqua, un cucchiaino di sale e un cucchiaino di bicarbonato di sodio e scaldino il tutto, avendo cura di utilizzare il preparato a temperatura corporea.
Per applicare la soluzione, i passaggi principali sono tre:

  • Davanti a un lavandino, in piedi, far assumere a una mano la forma di calice e versarvi un po' della soluzione salina;
  • "Tirare su" la soluzione salina, aspirandola con una narice per volta. Se non si riesce ad aspirare la soluzione con il naso, si può ricorrere all'uso di una siringa;
  • Ripetere l'aspirazione fino a quando non si avverte un senso di benessere. Può essere che a volte basti una piccola quantità di soluzione salina; non è quindi necessario consumare tutto il preparato.

Prognosi

La prognosi in caso di rinite vasomotoria dipende da almeno due fattori: la gravità dei sintomi e l'attenzione che pone il malato a evitare determinati agenti scatenanti la sintomatologia (se ce ne sono).
Nella maggior parte dei casi, un trattamento accurato e tempestivo porta alla guarigione completa; di contro, una terapia tardiva e magari non continuativa è, alquanto di frequente, associata all'insorgenza di complicanze.

Prevenzione

Fintanto che non saranno chiare le cause scatenanti, parlare di prevenzione della rinite vasomotoria è impossibile.



Ultima modifica dell'articolo: 10/10/2016