Raucedine: diagnosi, cura e prevenzione

La raucedine consiste in un'anomala riproduzione del timbro vocale: la voce può essere debole o roca, fino ad arrivare all'afonia temporanea (incapacità di emettere suoni).
Cura RaucedineSpesso, l'abbassamento di voce, progressivo o improvviso, è associato ad una componente infiammatoria e/o infettiva a carico delle alte vie respiratorie oppure è secondario all'uso eccessivo e distorto della voce (gridare, cantare o parlare a lungo).

Se i sintomi sono persistenti o recidivanti è opportuno consultare uno specialista, in quanto all'origine della raucedine esistono anche condizioni mediche gravi: l'alterazione della voce può essere solo uno dei sintomi di presentazione di determinate patologie, come reazioni allergiche, lesioni neoplastiche, alterazioni neuromuscolari e patologie sistemiche.


In sintesi: quali disturbi possono causare la raucedine?

  • Processi infiammatori a carico della laringe, sia di origine infettiva (raffreddore, tosse, laringite, influenza, bronchite ecc.), sia di origine chimica (esempio: inalazione di sostanze irritanti quali polvere, fumo di sigaretta, vapori chimici), sia associati a reazioni allergiche;
  • Neoplasie benigne (esempio: polipi) o maligne che interessano le corde vocali (cancro della laringe);
  • Interessamento dei nervi responsabili della motilità delle corde vocali, a causa di formazioni espansive del mediastino o del collo (esempio: gozzo o neoplasie), oppure una lesione accidentale di tali nervi durante un intervento chirurgico.

Diagnosi

La raucedine rappresenta un sintomo comune a numerose e differenti malattie: è importante distinguere i casi definiti "benigni", dalle condizioni patologiche più gravi. La valutazione medica obiettiva dovrebbe considerare il modo abituale in cui il paziente usa la voce e l'eventuale esposizione soggettiva a fattori scatenanti il disturbo. Il medico deve raccogliere la descrizione della sintomatologia ed eventualmente fornire un adeguato supporto farmacologico, oltre a consigliare azioni mirate verso le cause, allo scopo di ottenere la remissione della raucedine.
La formulazione della diagnosi prevede:

  • Anamnesi (storia medica completa del paziente) e la raccolta delle informazioni relative alla sintomatologia, per determinare la causa dell'alterazione della voce: il medico può indagare riguardo qualità e forza del timbro vocale, oltre a frequenza e durata dei sintomi. In tale fase, sarebbe opportuno evidenziare i fattori che peggiorano la condizione, come fumare, gridare o parlare per lunghi periodi, se si soffre di qualche allergia o se si è subìto un intervento chirurgico alla gola. Il medico può rilevare altri sintomi, come la presenza di febbre, tosse, affaticamento o perdita di peso.
  • Esame obiettivo, per cercare qualsiasi infiammazione o alterazione a carico di gola, collo, capo e bocca.

A seconda dei sintomi riportati, è possibile eseguire le seguenti indagini diagnostiche:

Come curare la raucedine

Identificare le cause della raucedine consente di risolvere la maggior parte dei casi definiti "benigni". Le tecniche per l'intervento terapeutico non sono chirurgiche, ma prevedono una rieducazione comportamentale: lo scopo è di ridurre e/o eliminare alcuni fattori favorenti il disturbo, con interventi su ambiente, abitudini errate o possibili traumi primari (alla laringe o alla gola) e secondari.

Terapia medica

La terapia medica dipende dalla causa determinante la raucedine: se il disturbo è temporaneo, è consigliabile il riposo vocale ed eventualmente ricorrere a farmaci antinfiammatori per il mal di gola e/o sedativi della tosse. Nella fase acuta della raucedine è fondamentale rispettare alcune regole per favorire il recupero: evitare di gridare o di parlare con un tono eccessivamente alto, non raschiarsi la gola, bere molti liquidi e smettere di fumare.

Terapia ortofonica

Ricorrere ad una terapia ortofonica consente di eliminare i fattori di rischio: un logopedista può insegnare al paziente la corretta emissione della voce, oltre ad indicare alcuni esercizi di coordinazione tra respirazione ed emissione del suono (la mancanza di coordinazione, tra il momento respiratorio e fonatorio, è alla base di un indebolimento dei muscoli delle corde vocali).

Altre opzioni terapeutiche

I casi più gravi, che implicano la presenza di alterazioni secondarie, prevedono altri approcci terapeutici: nel caso fossero diagnosticati polipi o noduli, spesso è necessario intervenire chirurgicamente per asportare le neoformazioni, in quanto queste possono rappresentare una lesione precancerosa (esempio: leucoplachia, una cheratinizzazione anomala dell'epitelio, che può potenzialmente evolvere in neoplasia maligna).

Come prevenire la raucedine

Diverse sono le azioni che si possono adottare per prevenire la raucedine.
Di seguito sono elencati alcuni metodi di prevenzione, che possono aiutare a proteggere le corde vocali:

  • Parlare con un tono di voce naturale e medio.
  • Smettere di fumare: il fumo può causare irritazione delle corde vocali e della laringe, determinando una sensazione di gola secca. Evitare anche il fumo passivo.
  • Lavarsi spesso le mani. Spesso la raucedine è causata da un'infezione virale delle vie respiratorie. Lavarsi le mani impedisce la diffusione di germi ed aiuta a conservare una buona condizione di salute.
  • Bere molta acqua, per mantenere la gola umida. Evitare i liquidi che disidratano il corpo come le bevande contenenti caffeina e gli alcolici.
  • Limitare l'impulso a tossire.
  • Se si soffre di reflusso gastroesofageo: evitare cibi acidi, ridurre la caffeina, non sdraiarsi subito dopo i pasti principali e dormire con la testa sollevata per evitare il ritorno di acidi all'esofago.

Considerazioni finali sulla raucedine

La voce rauca può essere provocata da una semplice affezione delle vie respiratorie o essere conseguenza di abuso della voce, ma può anche essere sintomo di una patologia più grave. In caso di raucedine cronica o recidivante, non sottovalutare o trascurare i sintomi: queste manifestazioni possono essere considerate un campanello d'allarme per malattie decisamente più serie, dove identificare la specifica causa significa fare diagnosi precoce e moltiplicare le percentuali di successo terapeutico.


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Ultima modifica dell'articolo: 17/06/2016