Psoriasi Guttata

Generalità

La psoriasi guttata è una malattia infiammatoria della pelle, transitoria o cronica, che causa soprattutto su braccia, gambe, torace e addome, piccole macchie rosa o rosse, a forma di goccia, ricoperte da squame e pruriginose.

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Secondo gli studi condotti finora, la psoriasi guttata sarebbe una malattia genetica, la cui manifestazione avverrebbe soltanto al verificarsi di certi eventi, tra cui, per esempio, le infezioni da Streptococco beta emolitico di gruppo A responsabili di faringotonsillite.
La psoriasi guttata tende a guarire spontaneamente nel giro di poche settimane; tuttavia, i medici consigliano di ricorrere comunque a una terapia per il controllo dei sintomi.

Breve ripasso della psoriasi

La psoriasi è una patologia infiammatoria della pelle, quasi sempre cronica-recidivante, di natura non contagiosa, che insorge per effetto di un'iperproliferazione dei cheratinociti epidermici ed è causa di distintive eruzioni cutanee (es: squame, placche argentee, chiazze rossastre ecc.) in svariate parti del corpo, tra cui in particolare: cuoio capelluto, ascelle, gomiti, mani, ginocchia e piedi.
La psoriasi appartiene alla categoria delle malattie autoimmuni, ossia le malattie caratterizzate da una risposta esagerata o impropria del sistema immunitario, nei confronti dell'organismo che il sistema immunitario in questione dovrebbe invece proteggere.

Cos'è la Psoriasi Guttata?

La psoriasi guttata è un particolare tipo di psoriasi, che produce, soprattutto su gambe, braccia e parte anteriore del tronco, delle caratteristiche macchie rosa-rosse, dall'aspetto squamoso e a forma di goccia o lacrima.

Lo sapevi che…

Medici ed esperti nel campo della patologia riconoscono l'esistenza di 5 tipi di psoriasi: la psoriasi a placche (il tipo in assoluto più comune), la psoriasi inversa, la psoriasi eritrodermica, la psoriasi pustolosa e l'oggetto di discussione di questo articolo, la psoriasi guttata.

Origine del nome

Nell'espressione "psoriasi guttata" c'è un riferimento alla forma a goccia delle caratteristiche macchie rosa-rosse della condizione medica in esame in questo articolo. Il termine "guttata", infatti, deriva dalla parola latina "gutta", che in italiano vuol dire "goccia".

Epidemiologia

Responsabile di un buon 10% dei casi totali di psoriasi, la psoriasi guttata rappresenta il secondo più diffuso tipo di psoriasi nella popolazione generale; prima di lei, infatti, c'è soltanto la psoriasi a  placche, la quale caratterizza l'80% circa di i tutti i casi di psoriasi.
Condizione rrara tra gli adulti di età superiore ai 30 anni, la psoriasi guttata colpisce soprattutto i bambini e gli adolescenti (tanto che esclusivamente per queste due categorie di individui costituisce il tipo di psoriasi più comune).
Studi scientifici ad hoc hanno ampiamente dimostrato che la psoriasi guttata manca di una predilezione particolare per un certo sesso.

Cause

Le precise cause di psoriasi guttata sono sconosciute. Tuttavia, secondo l'opinione unanime della comunità medica, la malattia cutanea in questione sarebbe una patologia di stampo genetico, la cui manifestazione avverrebbe soltanto al verificarsi di determinati eventi; in altre parole, i medici ritengono che, per soffrire di psoriasi guttata, non basti essere portatori di una certa alterazione genetica, ma occorra anche essere coinvolti in specifici eventi o situazioni.
Nell'elenco di tali eventi/situazioni – che gli esperti del settore indicano con la parola inglese triggers – rientrano:

  • Le infezioni da Streptococco beta emolitico di gruppo A che producono faringite, combinata a tonsillite (faringotonsillite). Un'interessante ricerca statistica su un gruppo di malati di psoriasi guttata ha rilevato che circa l'80% dei casi considerati aveva sofferto, poco prima dell'insorgenza della malattia cutanea in questione, di una faringotonsillite da Streptococco beta emolitico di gruppo A;
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In base a quanto riportano i medici sull'argomento, i triggers non avrebbero il medesimo impatto su ogni individuo predisposto alla psoriasi guttata; questo significa che un trigger capace di scatenare l'eruzione cutanea tipica in una persona potrebbe essere completamente privo di conseguenze in un altro soggetto.

Il preciso meccanismo con cui i triggers rendono manifesta l'alterazione genetica responsabile della psoriasi guttata è completamente ignoto.

Fattori di rischio

Nelle persone con una predisposizione alla psoriasi guttata, i principali fattori favorenti quest'ultima sono: l'età giovanile e le infezioni da Streptococco beta emolitico di gruppo A.

Sintomi e Complicazioni

Inizialmente, la psoriasi guttata si presenta, su braccia, gambe, torace e/o addome, con piccole macchie colore rosso o salmone, lievemente pruriginose e a forma di goccia o lacrima; dopodiché, nelle settimane che seguono l'esordio, evolve progressivamente, determinando un ingrandimento delle macchie iniziali e la formazione su quest'ultime di squame argentate, squame che sono oggetto di una graduale esfoliazione.
Nei casi di psoriasi guttata ormai consolidata (cioè presente da tempo), le macchie rosa/rosse possono essere grandi quanto il diametro di un pollice e, a causa dell'ampiezza, possono confluire le une nelle altre, dando l'impressione di essere un'entità unica non definita.
Sempre nelle fasi più avanzate della psoriasi guttata, può capitare che le sopraccitate manifestazioni cutanee invadano anche altre parti del corpo, come per esempio le orecchie, il viso, le palpebre, la schiena, il sedere, il collo e il cuoio cappelluto; è doveroso, tuttavia, precisare che l'invasione da parte della psoriasi guttata di zone diverse da quelle più consuete (braccia, gambe ecc.) è alquanto insolita.

La psoriasi guttata è potenzialmente capace di presentarsi su tutto il corpo; le uniche zone anatomiche che non interessa praticamente mai sono i palmi delle mani e le piante dei piedi.

Malattia sporadica o cronica?

In circa i 2/3 dei pazienti, la psoriasi guttata dà segni di sé una volta nella vita o comunque un numero molto ristretto di volte (in tali frangenti, è definita malattia sporadica o transitoria); nel restante 1/3, invece, ha tutti i connotati di una malattia cronica, che alterna momenti di apparente guarigione a momenti di grave sintomatologia.
Nonostante i numerosi studi in merito, i motivi per cui la psoriasi guttata è una malattia sporadica, per qualcuno, e cronica, per qualcun altro, sono completamente sconosciuti.

Lo sapevi che…

Nei casi in cui la psoriasi guttata insorge successivamente a un'infezione da Streptococco beta emolitico di gruppo A, i primi sintomi compaiono, di norma, entro 3 settimane dall'evento infettivo.

Condizioni analoghe associate

La psoriasi guttata è talvolta associata a un altro tipo di psoriasi: la già citata psoriasi a placche.
La psoriasi a placche colpisce soprattutto gomiti, ginocchia, cuoio capelluto e parte della schiena, ed è responsabile di chiazze rosse rialzate e ben definite, nelle quali emergono squame bianco-argentee, spesse e secche.

Influenza della stagione

Osservando l'andamento della psoriasi guttata nel corso dei 12 mesi di un anno, è possibile notare che l'eruzione cutanea tipica della condizione in questione tende a essere più severa nel corso dell'inverno, che non durante l'estate. I medici ritengono che, alla base di tale comportamento stagionale, ci sia un'influenza positiva del clima estivo sulla sintomatologia (cioè il clima estivo comporta un miglioramento generale del quadro sintomatologico).

Complicazioni

La psoriasi guttata può degenerare ed essere protagonista di alcune importanti complicanze; tra queste complicanze, figurano:

  • La cronicizzazione della sintomatologia, ossia il ripresentarsi periodico dei sintomi e dei segni tipici. Come già affermato, la psoriasi guttata ha i connotati di una condizione cronica in circa 1/3 dei pazienti.
  • Dislipidemie. Per ragioni sconosciute (ma sicuramente non dipendenti da uno stile di vita errato), la psoriasi guttata si associa talvolta a condizioni come il colesterolo alto (ipercolesterolemia) e i trigliceridi alti (trigliceridemia);
  • La psoriasi a placche. La psoriasi a placche rappresenta una complicanza, perché è una malattia cronica e perché, nei casi gravi, è motivo di notevole disagio estetico.
    La psoriasi a placche può, talvolta, sostituirsi alla psoriasi guttata.
  • Infezioni della pelle. Quando il prurito dovuto alle macchie è molto intenso, il paziente con psoriasi guttata può ferirsi a forza di grattare e le conseguenti ferite cutanee possono infettarsi. Le infezioni in questione possono avere un'origine batterica oppure fungina.
  • L'artrite psoriasica. Le statistiche dicono che un 10% circa dei pazienti con una psoriasi guttata ricorrente sviluppa, nel corso della vita, una forma di artrite psoriasica più o meno grave. I motivi all'origine di questa associazione sono del tutto ignoti.

Quando rivolgersi al medico?

In linea generale, la formazione priva di spiegazioni plausibili di macchie sulla pelle rappresenta sempre un ottimo motivo per contattare il medico curante e fissare una visita presso di lui, per approfondire la situazione.
L'individuazione tempestiva della psoriasi guttata è utile, perché permette di agire sulla malattia quando ancora la sintomatologia è contenuta e il rischio d'infezione è basso; inoltre, consente al paziente di informarsi per tempo sui rimedi e sui comportamenti efficaci a controllare la sintomatologia.

Cosa fare in caso di infezione?

Se nelle zone cutanee oggetto di psoriasi guttata hanno luogo processi infettivi, la persona interessata deve contattare immediatamente il proprio medico curante, per ricevere istruzioni relative al trattamento più appropriato.
In tali circostanze, la trascuratezza può avere spiacevoli conseguenze.

Diagnosi

Per la diagnosi di psoriasi guttata, sono sufficienti: il racconto dei sintomi effettuato dai pazienti, l'anamnesi e l'esame obiettivo.
Tuttavia, a queste indagini, i medici hanno la tendenza ad aggiungere, con il puro scopo di approfondire la situazione presente, esami come: le analisi del sangue (per la ricerca dello Streptococco beta emolitico di gruppo A), un tampone faringeo (anch'esso per la ricerca dello Streptococco beta emolitico di gruppo A) e una biopsia cutanea (chiaramente, le cellule per la biopsia provengono dalla sede delle macchie).

Curiosità

Il segno distintivo della psoriasi guttata – ossia il segno che permette di distinguere la psoriasi guttata dalle altre forme di psoriasi – sono le macchie rosa-rossa a forma di goccia.

Terapia

Prima di discutere il trattamento della psoriasi guttata è doveroso chiarire che:

  • Salvo in un numero ristretto di casi, la psoriasi guttata tende a guarire spontaneamente nel giro di qualche settimana;
  • I rimedi per la psoriasi guttata sono unicamente sintomatici (ossia finalizzati a contrastare i sintomi), in quanto medici e patologi non ancora individuato una cura specifica, capace di accelerare il processo di guarigione definitiva (o guarire i casi cronici).

Per il controllo dei sintomi della psoriasi guttata, i possibili trattamenti a disposizione dei pazienti sono:

A questi rimedi terapeutici, inoltre, è importante aggiungere anche le contromisure antibiotiche da adottare in caso di infezioni da Streptococco beta emolitico di gruppo A e le contromisure antibiotiche o antifungine da attuare in caso di infezioni cutanee correlate al prurito intenso.

Corticosteroidi a uso topico

I corticosteroidi a uso topico sono farmaci in forma di crema dalle elevate capacità antinfiammatorie.
In presenza di psoriasi guttata, l'impiego corretto di questi farmaci prevede la loro applicazione laddove ci sono le macchie rosa-rosse.
Grazie alla loro notevole efficacia, i corticosteroidi a uso topico rappresentano il trattamento sintomatico di prima linea della psoriasi inversa; tuttavia, se impiegati a lungo o in modo inappropriato, sono responsabili di diversi effetti avversi, tra cui pelle sottile, comparsa di smagliature, teleangectasia ed eccessiva crescita dei peli corporei.

Importante!

L'uso dei corticosteroidi impone sempre una certa cautela; quindi, prima del loro impiego o prima di aumentare il loro dosaggio, è buona norma consultare il medico curante e affidarsi alle sue indicazioni.

Fototerapia

La fototerapia è una tecnica terapeutica basata sull'impiego di una sorgente di luce, che emette radiazioni UVB.
In un contesto di psoriasi guttata, l'esposizione del paziente a queste radiazioni rallenta la crescita delle cellule che caratterizzano le macchie tipiche della condizione presente.
Il ricorso alla fototerapia, come rimedio per il controllo dei disturbi connessi alla psoriasi guttata, è previsto soltanto nei casi clinici dalla sintomatologia protratta o cronici.
Purtroppo e per ragioni ancora ignote, non tutti i pazienti con psoriasi guttata rispondono positivamente alla fototerapia.

Prodotti (creme o pomate) con proprietà idratanti ed emollienti

I prodotti idratanti ed emollienti servono ad alleviare la secchezza della pelle, correlata alla presenza delle squame, e a contrastare le conseguenze dei processi di esfoliazione (che vedono protagonisti le suddette squame).
Tra i prodotti idratanti ed emollienti, figurano: la paraffina, l'olio di mandorle dolci, l'ittiolo e la glicerina.

Lozioni a base di catrame minerale

Il catrame minerale è utile in presenza di psoriasi guttata, perché rallenta il processo di ricambio cellulare caratteristico delle aree cutanee ricoperto dalle chiazze e perché ha un effetto antinfiammatorio localizzato (quindi riduce il senso di prurito).

Vitamina A e vitamina D ad applicazione topica

La vitamina A e la vitamina D ad applicazione topica rientrano tra i trattamenti sintomatici della psoriasi guttata, in quanto migliorano l'aspetto delle macchie rosa-rosse e ne accelerano la scomparsa.
Purtroppo, però, presentano due inconvenienti: sono inspiegabilmente efficaci solo un alcuni pazienti e possono risultare irritanti per la pelle, anche quando usate correttamente.

Farmaci immunosoppressori

Gli immunosoppressori sono medicinali in grado di ridurre l'efficacia delle difese immunitarie.
In presenza di una malattia autoimmune come la psoriasi guttata, le proprietà degli immunosoppressori sono utili, perché alleviano gli effetti derivanti dal cattivo funzionamento del sistema immunitario.
Impiegati esclusivamente quando la sintomatologia ha carattere persistente e non risponde a nessun altro trattamento sintomatico, gli immunosoppressori più adottati nel controllo della psoriasi guttata sono la ciclosporina e il metotrexato, entrambi a somministrazione sistemica.

Trattamento antibiotico delle infezioni da Streptococco

Laddove la psoriasi guttata è associata a un'infezione da Streptococco beta emolitico di gruppo A, il trattamento antibiotico di quest'ultima ha spesso un impatto positivo anche sulla sintomatologia della stessa psoriasi guttata. Questo interessante effetto avvalora l'ipotesi secondo la quale ci sarebbe una stretta dipendenza tra le due circostanze.

Prognosi

La psoriasi guttata tende ad avere una prognosi benevola; come affermato in più di una circostanza, infatti, è spesso protagonista di un processo di guarigione spontanea, che termina positivamente (quindi senza strascichi) nel giro di poche settimane.
Ovviamente, laddove la guarigione spontanea non ha luogo e, anzi, la sintomatologia diventa cronica, la psoriasi guttata assume tutti i connotati di una condizione dalla prognosi spiacevole.

Prevenzione

La mancanza di informazioni precise in merito alle cause di psoriasi guttata rende quest'ultima, purtroppo, una condizione impossibile da prevenire.

Ultima modifica dell'articolo: 31/01/2018

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