Placche in Gola

Generalità

Le placche in gola sono una manifestazione clinica di processi infettivi o di altra natura, che interessano il rivestimento mucoso della parte terminale della bocca.
Placche in Gola - Tonsillite streptococcicaDi colore bianco-giallastro, le loro sedi più comuni sono: la parte posteriore della gola, le tonsille, il palato molle e l'ugola.
Molto spesso, alle placche in gola si associa una serie di disturbi tipici, come: difficoltà a deglutire, mal di gola, tonsille gonfie e arrossate, vellichio, febbre, gonfiore dei linfonodi del collo ecc.
Il trattamento delle placche in gola dipende dalle cause scatenanti.
Di norma, una terapia adeguata garantisce una prognosi positiva.

Cosa sono le placche in gola?

Le placche in gola sono un segno clinico tipico di processi - nella maggior parte dei casi, infettivi o, più raramente, di altra natura - che interessano il rivestimento mucoso della parte terminale della bocca.
In genere, le placche in gola possiedono un colore bianco-giallastro e possono risiedere nella parte posteriore della gola, sulle tonsille, sul palato molle o sull'ugola.

Cause

Molto spesso, le placche in gola sono il risultato di quelle infezioni batteriche, virali o fungine che causano tonsillite (infiammazione delle tonsille palatine), faringite (il comune “mal di gola”), faringotonsillite, raffreddore, influenza e sindromi parainfluenzali.
Più raramente, possono derivare anche da condizioni di tipo neoplastico: in tali frangenti, l'esempio più caratteristico è il tumore alla gola.

CAUSE BATTERICHE

Tra le più comuni cause batteriche di placche in gola, rientrano:

Anche se meno frequentemente, possono indurre la comparsa di placche in gola anche:

CAUSE VIRALI

Tra i virus, quelli che rappresentano una possibile causa di placche in gola sono:

  • Il Rhinovirus. È l'agente virale responsabile della maggior parte dei casi di raffreddore (tra il 30 e l'80%). Tuttavia, può essere responsabile anche di tonsilliti e faringiti.
  • L'Adenovirus. Questo agente virale può indurre raffreddore, tonsillite, faringite, faringotonsillite e/o polmonite.
  • Il Coronavirus. È uno dei principali agenti virali che causano raffreddore (10-15%).
    Appartiene alla classe dei Coronavirus il noto virus della SARS.
  • Il virus respiratorio sinciziale. È un virus che causa infezioni, talvolta anche letali, a carico delle vie aeree dell'apparato respiratorio.
    Rappresentante il principale fattore causale di bronchiolite e polmonite infantile, il virus respiratorio sinciziale può causare raffreddore, tonsillite, faringite e faringotonsillite.
  • I virus influenzali. Sono classicamente responsabili di raffreddore, tonsillite, faringite e disturbi gastrointestinali.
  • I virus parainfluenzali. Sono agenti virali che provocano sintomi molto simili ai virus influenzali.
  • Il virus di Epstein-Barr. Appartenente alla famiglia degli herpes virus, questo agente virale è noto per essere il principale responsabile della mononucleosi infettiva e per causare alcuni tipi di linfoma e di tumori epiteliali.
  • Il virus dell'AIDS (o HIV). È un virus che riduce le difese immunitarie dell'organismo infettato. Da ciò ne consegue una particolare facilità allo sviluppo di numerose infezioni associate e tumori.

CAUSE FUNGINE

Tra i funghi che provocano placche in gola, merita una citazione Candida albicans, ossia l'agente fungino responsabile della candida e, a livello orale, del mughetto.

PLACCHE IN GOLA E TUMORE ALLA GOLA

Talvolta, le placche in gola possono associarsi a tumori maligni con sede in gola.
Esistono diversi tipi di tumore alla gola: il cancro nasofaringeo, il cancro orofaringeo, il cancro ipofaringeo, il cancro glottico, il cancro sopraglottico, il cancro sottoglottico e il cancro tonsillare.

EPIDEMIOLOGIA

Le placche in gole possono comparire in soggetti di qualsiasi età.
Tuttavia, è bene precisare che hanno una particolare predilezione per i bambini.
In età adulta, i soggetti più colpiti sono generalmente persone con un certo grado di immunodepressione (in altre parole, le loro difese immunitarie hanno un'efficienza ridotta).

FATTORI DI RISCHIO

Sono fattori di rischio di placche in gola:

  • La giovanissima età;
  • Venire a contatto con individui con placche in gola e affette da una malattia infettiva contagiosa e facilmente diffusibile;
  • Presenza di immunodepressione. Diverse circostanze possono determinare immunodepressione: per esempio, le terapie a base di chemioterapici, l'assunzione di farmaci immunosoppressori o l'età molto avanzata.  

Per approfondire: Placche in Gola - Cause e Sintomi

Sintomi e segni associati

Alle placche in gola, spesso si associano altri sintomi e segni, tra cui: difficoltà e dolore a deglutire, arrossamento locale della mucosa faringea e delle aree circostanti, tonsille gonfie o arrossate, vellichio, febbre, ingrossamento dei linfonodi del collo, tosse, alitosi, raucedine, dolore all'orecchio, scialorrea ecc.

PLACCHE IN GOLA E CALCOLI TONSILLARI

Talvolta, la presenza di placche in gola è legata a una condizione nota come calcoli tonsillari o tonsilloliti (al singolare è tonsillolito).
Di origine probabilmente batterica, i calcoli tonsillari sono depositi di materiale prevalentemente calcifico, che hanno sede nelle cripte tonsillari delle tonsille palatine (maggior parte dei casi) e delle tonsille linguali.
Oltre al calcio, altri possibili minerali costituenti i tonsilloliti sono: il magnesio e il fosforo.
In genere, i calcoli tonsillari sono causa di sintomi solo quando assumono dimensioni medio-elevate. In tali frangenti, le manifestazioni tipiche consistono in: alitosi, difficoltà a deglutire, mal di gola con formazione di placche, sapore cattivo in bocca, tonsille gonfie e dolore alle orecchie.

Diagnosi

Le placche in gola sono facilmente individuabili attraverso un semplice esame obiettivo, in quanto sono di norma formazioni visibili a occhio nudo.
Il ricorso a test diagnostici più approfonditi avviene quando il medico sospetta l'esistenza di cause particolari all'origine delle placche in gola.
In tali frangenti, gli esami d'approfondimento servono più che altro a stabilire quali sono i fattori scatenanti.

ESAMI PER LA RICERCA DELLE CAUSE

Gli esami diagnostici che permettono di stabilire le cause di placche in gola sono numerosi.
La loro scelta dipende da ciò che sospetta il medico in relazione ai sintomi, all'età e alla storia clinica (anamnesi) del paziente.
Entrando più nel dettaglio, tra i test diagnostici per la ricerca delle cause di placche in gola, rientrano:

Terapia

Il trattamento delle placche in gola varia in base ai fattori scatenanti:

  • Se le placche in gola hanno un'origine virale, la terapia prevista consiste in: riposo assoluto, in attesa della guarigione spontanea dall'infezione, e ricorso ad alcuni rimedi sintomatici contro le manifestazioni d'accompagnamento (paracetamolo contro la febbre, antinfiammatori contro il dolore alla gola ecc).
    Rappresentano un'eccezione a queste indicazioni terapeutiche condizioni, come per esempio l'AIDS, dalle quali l'essere umano non guarisce, se non in rari casi.
  • Se le placche in gola hanno una natura batterica, la terapia prevista consiste in: cure antibiotiche (cioè a base di farmaci antibiotici), riposo e ricorso a rimedi sintomatici.
  • Se le placche in gola traggono origine da un'infezione fungina, la terapia prevista consiste in: cure a base a di antimicotici (fluconazolo, ketoconazolo, clotrimazolo ecc.), riposo e ricorso a rimedi sintomatici.
  • Se le placche in gola derivano dalla presenza di un tumore alla gola, la terapia adottata può prevedere: radioterapia abbinata a una cura a base di chemioterapici (chemioterapia), oppure rimozione chirurgica della massa tumorale associata a uno o entrambi i due precedenti trattamenti (radioterapia adiuvante e chemioterapia adiuvante).

*N.B: sia in caso di placche in gola a origine batterica, sia in caso di placche in gola a origine fungina, i rimedi sintomatici sono gli stessi indicati in caso di placche in gola di natura virale.

Prevenzione

In generale, per prevenire l'insorgenza di placche in gola a origine infettiva, è buona norma evitare, temporaneamente, il contatto ravvicinato con persone portatrici di una qualche infezione capace di provocare tonsillite, faringite, faringotonsillite, influenza, raffreddore ecc.

Prognosi

Quando le malattie infettive scatenanti sono curabili e adeguatamente trattate, le placche in gola hanno una prognosi positiva.



Ultima modifica dell'articolo: 12/09/2016