Pentazocina

Generalità

La pentazocina è un farmaco appartenente alla classe degli analgesici oppioidi. Tuttavia, il suo potere antidolorifico è inferiore rispetto a quello della morfina; infatti, indicativamente, la pentazocina possiede un sesto della potenza analgesica della morfina.

Pentazocina - Struttura Chimica

Pentazocina - Struttura chimica

La pentazocina è un disponibile per la somministrazione parenterale, che trova impiego soprattutto nel trattamento del dolore d'intensità moderata.

Esempi di Specialità medicinali contenenti Pentazocina

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Indicazioni terapeutiche

L'utilizzo della pentazocina è indicato per il trattamento del dolore da moderato a severo. Inoltre, il farmaco può essere utilizzato anche nel trattamento pre-operatorio o come terapia d'appoggio all'anestesia generale prima di un intervento chirurgico.

Avvertenze

Poiché la pentazocina può causare depressione respiratoria, il suo utilizzo in pazienti affetti da patologie asmatiche o da ostruzione delle vie respiratorie dev'essere effettuato con estrema cautela.
La pentazocina dev'essere utilizzata con cautela anche nei seguenti casi:

La pentazocina può causare dipendenza fisica e psichica, soprattutto quando utilizzata per lunghi periodi di tempo. Pertanto, bisognerebbe adottare adeguate precauzioni per evitarne l'insorgenza.
Poiché non vi sono dati sufficienti circa la sicurezza d'uso della pentazocina nei bambini con meno di 12 anni di età, l'utilizzo del farmaco in questa categoria di pazienti non è consigliato.
La pentazocina può provocare diversi effetti collaterali in grado di alterare la capacità di guidare veicoli e/o di utilizzare macchinari, pertanto va usata molta cautela.
Infine, per chi svolge attività sportiva, l'utilizzo della pentazocina senza necessità terapeutica costituisce doping e comunque può determinare positività ai test anti-doping anche quando assunta a scopo terapeutico.

Interazioni con altri farmaci

La pentazocina è un debole antagonista dei recettori oppioidi μ e, in quanto tale, svolge un'azione antagonista nei confronti di sostanze come il metadone (un oppioide agonista dei recettori μ impiegato nella terapia sostitutiva della dipendenza da stupefacenti).

Se la pentazocina viene somministrata a pazienti trattati con metadone, potrebbero verificarsi crisi d'astinenza a causa dell'effetto antagonista della stessa pentazocina.
La somministrazione concomitante di pentazocina e di altri farmaci deprimenti il sistema nervoso centrale può aumentare la depressione a livello centrale. Tal effetto può essere sfruttato nell'anestesia.
Ad ogni modo, prima di iniziare il trattamento con pentazocina, è sempre bene informare il medico se si stanno assumendo - o se sono stati recentemente assunti - farmaci di qualsiasi tipo, compresi i medicinali senz'obbligo di prescrizione medica e i prodotti erboristici e omeopatici.

Effetti collaterali

La pentazocina può provocare diversi tipi di effetti indesiderati, sebbene non tutti i pazienti li manifestino. Questo dipende dalla diversa sensibilità che ciascun individuo possiede nei confronti del farmaco, pertanto, non è detto che gli effetti avversi si manifestino tutti e con la medesima intensità in ogni persona.
Di seguito sono riportati i principali effetti collaterali che possono insorgere durante il trattamento con pentazocina.

Patologie gastrointestinali

La terapia con pentazocina può causare nausea, vomito, stipsi e secchezza delle fauci.

Patologie del sistema nervoso

Il trattamento con pentazocina può provocare vertigini o senso di vuoto, mal di testa e sedazione.

Disturbi psichiatrici

La terapia a base di pentazocina può causare euforia, insonnia, allucinazioni, confusione e alterazioni dell'umore.

Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo

In seguito alla somministrazione parenterale di pentazocina possono insorgere:

  • Reazioni in corrispondenza del sito d'iniezione;
  • Ulcerazione e desquamazione della cute;
  • Dolore al momento dell'iniezione;
  • Arrossamento della pelle;
  • Dermatiti;
  • Prurito.

Patologie dei polmoni e del tratto respiratorio

Nel corso della terapia con pentazocina possono manifestarsi depressione respiratoria e dispnea.

Patologie cardiovascolari

Il trattamento con pentazocina può provocare:

Altri effetti collaterali

Altri effetti indesiderati che potrebbero manifestarsi durante la terapia a base di pentazocina, sono:

Sovradosaggio

In caso di assunzione di dosi eccessive di pentazocina, l'antidoto è costituito dal naloxone somministrato per via endovenosa. Inoltre, devono essere iniziati tutti i trattamenti di supporto del caso.
In ogni caso, qualora si sospetti un sovradosaggio da pentazocina, è necessario informare subito il medico e recarsi nel più vicino centro ospedaliero.

Meccanismo d'azione

La pentazocina esercita un'azione analgesica poiché è un agonista dei recettori oppioidi κ. Tali recettori sono disposti lungo le vie del dolore presenti all'interno del nostro organismo e hanno il compito di modulare, appunto, la neurotrasmissione dello stimolo doloroso. Quando questi recettori vengono stimolati, si attiva una cascata di segnali chimici che infine porta all'induzione di analgesia.
La pentazocina, perciò, è in grado di attivare i suddetti recettori esercitando, di conseguenza, un effetto di tipo antidolorifico.

Modalità d'uso e posologia

Come accennato, la pentazocina è disponibile per la somministrazione parenterale sotto forma di soluzione iniettabile.
La dose di pentazocina abitualmente impiegata negli adulti è di 30 mg, da somministrarsi per via intramuscolare, sottocutanea o endovenosa. La somministrazione, se necessario, può essere ripetuta ogni 3-4 ore. In ogni caso, non si dovrebbe mai superare la dose giornaliera massima di 360 mg di farmaco.
I pazienti anziani potrebbero necessitare di una riduzione del dosaggio di pentazocina abitualmente somministrato.

Gravidanza e Allattamento

La pentazocina dovrebbe essere utilizzata dalle donne in gravidanza solo se il medico lo ritiene assolutamente necessario e solo dopo un'attenta valutazione del rapporto fra i potenziali benefici attesi per la madre e i potenziali rischi per il feto.
Non sono noti gli effetti della pentazocina nei neonati le cui madri assumono il farmaco.
Per i suddetti motivi, le donne in gravidanza e le madri che allattano al seno, prima di cominciare la terapia con pentazocina devono informare e chiedere il consiglio del medico.

Controindicazioni

L'utilizzo della pentazocina è controindicato nei pazienti con ipersensibilità nota alla stessa pentazocina e in pazienti con ipersensibilità nota ad altri farmaci con struttura chimica analoga a quella della pentazocina.



Ultima modifica dell'articolo: 08/12/2016