Occhio Nero

"Occhio nero" è l'espressione utilizzata per descrivere un'ecchimosi nell'area peri-orbitale, causata da un infortunio al viso. Occhio neroA causa del trauma, il sangue e altri fluidi fuoriescono dai capillari e si raccolgono nei tessuti circostanti, provocando la comparsa di gonfiore. Durante il processo di riassorbimento del versamento ematico, l'area lesa è caratterizzata da una colorazione bluastra-viola, in modo simile ad un livido.

Un occhio nero è un infortunio abbastanza comune e, nella maggior parte dei casi, rappresenta una lesione relativamente minore, che guarisce spontaneamente dopo pochi giorni. Tuttavia, può essere conseguente anche a danni più gravi, che richiedono l'attenzione medica. Per esempio, il sanguinamento nella camera oculare anteriore (ifema) può interessare la cornea e produrre conseguenze per la visione.

Occhio nero: cause

  • A dispetto di quello che suggerisce il nome, l'occhio nero non è una lesione oculare, ma un livido intorno all'orbita.
  • Nella maggior parte dei casi, un occhio nero è causato da un trauma al viso che provoca la rottura dei capillari localizzati intorno all'orbita oculare ed il conseguente ematoma.
  • Alcuni trattamenti, come la chirurgia plastica al viso, possono indurre lo sviluppo di un occhio nero, evidente durante il recupero post-operatorio.
  • Reazioni allergiche, condizioni ereditarie, infezioni cutanee o dentali possono provocare gonfiore al volto. Tuttavia, queste non causano la comparsa della tipica colorazione scura nella zona intorno all'occhio.

Sintomi

Dopo un infortunio che interessa la zona oculare, è importante distinguere tra i sintomi di un "semplice" occhio nero e quelli che potrebbero indicare una più grave ferita alla testa.
I sintomi di un occhio nero possono includere:

  • Dolore intorno all'occhio;
  • Gonfiore intorno all'occhio. L'edema può determinare difficoltà ad aprire l'occhio interessato. Nei giorni successivi, il gonfiore intorno agli occhi dovrebbe diminuire progressivamente;
  • La pelle intorno agli occhi può essere arrossata in un primo momento. Nel corso del tempo, la zona lesa assume progressivamente una tonalità più scura (di colore rosso-bluastro, poi verde, quindi giallo);
  • Visione offuscata e mal di testa.

Nei casi più gravi, la comparsa di un occhio nero può coincidere con un trauma oculare o cranico e può associarsi alle seguenti manifestazioni: perdita della vista, visione doppia, incapacità di muovere l'occhio, secrezioni di liquido chiaro o sangue dalle orecchie o dal naso, versamento ematico sulla superficie oculare anteriore, mal di testa persistente o perdita di coscienza. In alcuni casi di trauma all'occhio, può verificarsi l'aumento della pressione all'interno del bulbo oculare (ipertensione oculare). Se entrambi gli occhi sono neri, potrebbe essersi verificata una frattura del cranio.

Occhio nero: diagnosi

Nella maggior parte dei casi, tutto ciò che è necessario per diagnosticare un occhio nero è un esame fisico. Il medico può verificare il movimento degli occhi e la presenza di abrasioni o corpi estranei che possono danneggiare il bulbo oculare. Inoltre, vengono esaminate le ossa facciali per valutare l'entità della ferita.

Le lesioni contusive degli occhi, come accade in alcuni sport da contatto o per incidenti ordinari, potrebbero determinare un distacco della retina, emorragie interne o altri problemi. Una frattura dell'orbita potrebbe danneggiare un muscolo oculare, i tessuti molli circostanti o il nervo ottico. In alcuni casi, la chirurgia può essere necessaria per correggere la condizione.

Per confermare la diagnosi, il paziente può essere sottoposto ad una radiografia o ad una TAC (tomografia assiale computerizzata). In caso di lesione più grave, il paziente può essere indirizzato alla valutazione di un otorinolaringoiatra, di un neurochirurgo o di un chirurgo plastico, allo scopo di stabilire la terapia più adeguata.


Quando rivolgersi ad un medico. Il paziente dovrebbe consultare immediatamente un medico se si sviluppano un forte dolore e gonfiore non correlati alla lesione, segni di infezione, versamento di sangue negli occhi, alterazioni del comportamento o della visione, nausea, vertigini o vomito, oppure se i sintomi non migliorano dopo pochi giorni di trattamento.

Rimedi domiciliari

  • Per il primo giorno, l'applicazione di un impacco di ghiaccio per 20 minuti, ogni ora, può aiutare ad alleviare il gonfiore e a ridurre le emorragie interne grazie alla costrizione dei capillari indotta dal freddo. Il ghiaccio non dev'essere posto direttamente a contatto con la zona lesa, ma alcuni cubetti dovrebbero essere avvolti in un panno.
  • Il paziente dovrebbe proteggere l'area da ulteriori lesioni fino alla completa guarigione. Quando possibile, è utile riposare per favorire il recupero.
  • Uno stereotipo prevede il posizionamento di una bistecca o di altre carni crude sull'area lesa, per agevolare la guarigione dell'occhio nero. Questo non è consigliato, in quanto si rischia una contaminazione batterica, che può causare più danni se la pelle è danneggiata.

Trattamento medico dell'occhio nero

Nella maggior parte dei casi, il medico può prescrivere farmaci analgesici, che aiutino a gestire il dolore e il disagio associati all'occhio nero. Inoltre, possono essere fornite indicazioni relative alla protezione della zona lesa.



Ultima modifica dell'articolo: 23/05/2016