Menopausa Precoce - Cause e Sintomi

La menopausa è un evento naturale in cui la fase fertile della donna arriva al capolinea. Si caratterizza per la cessazione dei flussi mestruali, espressione di un esaurimento spontaneo del patrimonio follicolare. Menopausa precoceLe donne, infatti, producono solo un numero limitato di ovuli nella loro vita, prestabilito sin dalla nascita.

Il periodo della menopausa è caratterizzato dall'assenza di mestruazioni per almeno 12 mesi consecutivi, da modifiche nelle secrezioni ormonali e da altri cambiamenti fisiologici.

La cessazione ciclica dell'attività ovarica e della stagione fertile avviene normalmente intorno all'età media di 50 anni (+ o - 5 anni). Tuttavia, a causa di disfunzioni dell'attività ovarica, di alcune malattie, della genetica o di particolari procedure mediche, alcune donne entrano in menopausa in anticipo, al di sotto dei 40 anni. Questa condizione naturale o indotta è nota come menopausa precoce (o prematura). Oltre a fare i conti con vampate di calore, sbalzi di umore ed altri sintomi tipici che accompagnano il climaterio, molte donne in menopausa precoce devono far fronte ad ulteriori problemi emotivi e fisici (infertilità, riduzione della densità ossea, effetti metabolici che possono compromettere numerosi organi ecc.).

Definizione di menopausa precoce

La menopausa precoce coincide con la perdita dell'attività ovarica (e la conseguente scomparsa dei cicli mestruali) prima dei 40 anni. Questa condizione si può verificare spontaneamente o in maniera indotta, per intervento chirurgico di ovariectomia bilaterale o per soppressione ovarica farmacologica o radioterapica. Il fenomeno riguarda all'incirca l'1-3% delle donne italiane in età riproduttiva.

Insufficienza ovarica precoce (POF) e menopausa precoce

La menopausa precoce è indicata anche con il termine POF (Premature Ovarian Failure); questo termine si riferisce ad un'insufficienza ovarica precoce con amenorrea, gonadotropine sieriche elevate (FSH e LH) ed ipoestrogenismo (estradiolo plasmatico ridotto).
In realtà, le due condizioni non sono esattamente equivalenti:

  • L'insufficienza ovarica precoce può essere considerata un fenomeno transitorio, poiché in molti casi si può verificare un'attività ovarica spontanea intermittente per anni, caratterizzata da occasionali periodi mestruali alternati ad altri di amenorrea (assenza delle mestruazioni per almeno tre mesi). Le donne con insufficienza ovarica precoce sono ancora in grado di produrre estradiolo (quindi, può avvenire l'ovulazione) e, talvolta, possono riuscire ad avere una gravidanza.
  • La paziente con menopausa precoce smette completamente (e stabilmente) di avere le mestruazioni ed è quindi incapace di rimanere incinta.

Nelle donne affette da insufficienza ovarica precoce:

  • Esistono follicoli primordiali disfunzionali, che sono fisiologicamente imprevedibili ed assolutamente irregolari;
  • Si può verificare l'ovulazione nel 5-10% dei casi.

Quando la POF diventa una condizione permanente, questa equivale alla menopausa precoce.

Cause della menopausa precoce

Alla base dell'insorgenza della menopausa precoce esiste un'atresia follicolare (arresto dello sviluppo del follicolo), generata da molteplici cause, alcune complesse ed altre di natura primitiva.
Nei due terzi dei casi, la menopausa precoce è considerata idiopatica: non si riesce a identificare la causa specifica all'origine della condizione ed il cariotipo non presenta alterazioni (cioè non sono presenti anomalie geniche specifiche che predispongano alla menopausa precoce,).

Le possibili cause che promuovono la menopausa precoce sono:


Anomalie genetiche(ereditarie)

Alcune sindromi genetiche ed alterazioni cromosomiche, evidenti all'analisi del cariotipo, sono associate alla menopausa precoce.
Alcuni esempi riguardano le mutazioni del cromosoma X ed includono:

  • Sindrome del cromosoma X fragile, causata da una particolare mutazione del gene FMR1, localizzato sul cromosoma X;
  • sindrome di Turner (45,X), nella quale la menopausa precede il menarca e la funzione ovarica è assente;
  • sindrome di Swyer (disgenesia gonadica pura): comporta gonadi non ben formate e non funzionali.

Cause sistemiche

Anche i difetti enzimatici/metabolici ereditari possono promuovere la menopausa precoce:

  • Galattosemia: patologia sistemica provocata dal malfunzionamento di enzimi che svolgono la funzione di metabolizzare il galattosio; di conseguenza, l'organismo non è in grado di trasformarlo in glucosio. Si ritiene che il galattosio non convertito possa produrre un effetto tossico per le ovaie;
  • Iperplasia surrenalica congenita: malattia autosomica recessiva che colpisce le ghiandole surrenali ed è caratterizzata da disordini nella biosintesi degli ormoni steroidei;
  • Mucopolisaccaridosi: malattie metaboliche sistemiche, causate da deficit di enzimi specifici. Queste patologie sono classificate tra l'eterogeneo gruppo delle malattie da accumulo lisosomiale.

Patologie autoimmuni

Le patologie autoimmuni che coesistono con la menopausa precoce possono essere di due tipi:

Il quadro istologico che caratterizza le pazienti con insufficienza ovarica precoce autoimmune è la presenza di ooforite (infiammazione dell'ovaio).

Infezioni virali e batteriche

Si ritiene che determinate infezioni virali, come quella da citomegalovirus o la parotite, o batteriche (tubercolosi) possano contribuire ad innescare la menopausa precoce in alcune pazienti. La parotite, infatti, presenta tra le sue complicanze l'infiammazione dell'ovaio (ooforite), che, se cronicizza, è in grado di compromettere la funzionalità dell'organo. Lo stesso processo viene innescato dal bacillo di Koch, che oltre ad interessare i polmoni, può innescare tubercolosi genitale e conseguentemente ooforite.

Cause iatrogene: la menopausa precoce indotta

In questi casi la menopausa è precoce per effetto di una procedura terapeutica che può essere farmacologica (chemioterapica), radiante o chirurgica. Questi trattamenti producono conseguenze differenti sulla fertilità, sulla sintomatologia associata ecc.

  • Terapie farmacologiche: la menopausa precoce è una condizione che può essere promossa dalla chemioterapia. Ovviamente, questo effetto dipende da molti fattori, tra cui l'età della donna, i tipi di farmaci utilizzati ed il dosaggio. Alcuni dei farmaci chemioterapici che possono promuovere la condizione sono: agenti alchilanti, ciclofosfamide e busulfan; con effetti tossici ovarici minori: methotrexate e fluorouracile. Il danno promosso dalla chemioterapia è graduale e, una volta terminata la cura, può sussistere una riattivazione completa dell'attività ovarica.
  • Radioterapia:i danni indotti dalla radioterapia sono irreversibili solo se l'irradiazione viene effettuata a livello pelvico e con dosaggio particolarmente elevato. Il recupero ovarico è, quindi, possibile.
  • Menopausa chirurgica: l'ovariectomia bilaterale (asportazione di entrambe le ovaie) e l'isterectomia (asportazione dell'utero) sono interventi chirurgici che favoriscono la precocità della menopausa. Questi interventi possono rendersi necessari per la presenza di un tumore, cisti ovariche, grave endometriosi od altre condizioni patologiche. L'ovariectomia bilaterale produce una rapida diminuzione dei livelli circolanti di ormoni ovarici ed induce infertilità in modo permanente ed immediato.

Altre cause


Anche uno stile di vita errato, soprattutto il fumo e l'abuso di alcol, sembra anticipare l'età della menopausa. Inoltre, è da considerare l'esistenza di una predisposizione familiare, per cui andrebbe sempre presa in considerazione l'età alla quale sono entrate in menopausa la mamma, la nonna od una sorella maggiore.


Cause della menopausa precoce

Cause genetiche

Anomalie cromosomiche/sindromi genetiche

Cause sistemiche

Galattosemia, mucopolisaccaridosi

Cause immunitarie

Patologie autoimmuni sistemiche o di organo

Cause iatrogene

Chemioterapia, radioterapia, terapia chirurgica

Cause infettive

Virali (parotite), batteriche (tbc)

Cause chirurgiche

Ovariectomia, isterectomia

Altre cause

Cause idiopatiche, stili di vita (fumo, alcol), predisposizione familiare

Sintomi della menopausa precoce

I sintomi sono generalmente di difficile interpretazione e spesso sono gli stessi che accompagnano la menopausa naturale.
Il quadro clinico della menopausa precoce può includere:

  • Cessazione improvvisa o comparsa irregolare dei flussi mestruali, con cambiamenti evidenti nel ciclo mestruale: oligomenorrea (alterazione del ritmo del ciclo mestruale), polimenorrea (aumento anomalo della frequenza del ciclo) e menometroraggie (perdita di sangue abbondante, a carattere emorragico, che si manifesta in concomitanza della mestruazione e tende a prolungarne la durata). L'evoluzione di questi segni è l'amenorrea, cioè l'assenza delle mestruazioni per almeno tre mesi e, successivamente, la loro definitiva scomparsa;
  • Aggravamento della sindrome premestruale;
  • Vampate di calore: un improvviso senso di calore, cui fa seguito un'intensa sudorazione, si diffonde oltre la parte superiore del corpo fino a far avvampare il viso ed il collo

Questi sintomi sono un segno che le ovaie producono meno estrogeni.

Insieme ai sintomi elencati precedentemente, alcune donne possono avvertire:

La menopausa precoce può essere emotivamente devastante. Uno dei problemi più comuni che una donna deve affrontare è la prospettiva di non poter avere figli: la più immediata conseguenza della menopausa precoce è l'infertilità, causata dalla drastica riduzione dei follicoli e dal loro deterioramento.


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Ultima modifica dell'articolo: 07/12/2016