Levofloxacina

Generalità

La levofloxacina è un antibatterico di sintesi appartenente alla classe dei chinoloni.
Più nel dettaglio, la levofloxacina è un fluorochinolone ed è dotata di attività battericida, cioè è in grado di uccidere le cellule batteriche.

Levofloxacina

Levofloxacina - Struttura Chimica

È commercializzata sotto forma di formulazioni farmaceutiche adatte alla somministrazione orale, parenterale e oculare.

Indicazioni terapeutiche

L'uso della levofloxacina è indicato per il trattamento di:

Avvertenze

Prima di cominciare il trattamento con levofloxacina per via orale o per via parenterale, è necessario informare il medico se ci si trova in una delle seguenti condizioni:

Qualora, durante il trattamento con levofloxacina, dovesse comparire una reazione allergica di qualsiasi tipo, la terapia con il farmaco deve essere subito interrotta ed è necessario contattare immediatamente il medico.
Durante la terapia a base di levofloxacina per via oculare non si dovrebbero utilizzare le lenti a contatto.
La levofloxacina può provocare reazioni di fotosensibilizzazione, pertanto, si sconsiglia l'esposizione diretta ai raggi UV e alla luce del sole.
La levofloxacina può indurre effetti indesiderati in grado di alterare la capacità di guidare veicoli e/o di utilizzare macchinari, perciò va usata cautela.

Interazioni con altri farmaci

La somministrazione concomitante di levofloxacina per via orale o parenterale e di farmaci antinfiammatori steroidei può aumentare il rischio di rottura dei tendini.
Prima di cominciare il trattamento con levofloxacina per via orale o per via parenterale, è necessario informare il medico qualora si stia assumendo qualcuno dei seguenti farmaci:

Inoltre, è necessario informare il medico qualora si stiano già assumendo altri farmaci in grado di alterare il ritmo cardiaco. Fra questi farmaci, ricordiamo antiaritmici, antidepressivi triciclici, macrolidi e antipsicotici.
La levofloxacina non deve essere somministrata in concomitanza a sucralfato, a farmaci antiacidi contenenti alluminio o magnesio o a prodotti contenenti zinco o ferro.
Prima di assumere la levofloxacina per via oculare, è necessario informare il medico se si sta già facendo uso di altri colliri o unguenti oftalmici.
In qualsiasi caso - indipendentemente dalla via di somministrazione scelta - è comunque bene informare il medico se si stanno assumendo, o se sono stati recentemente assunti, medicinali di qualsiasi tipo, compresi i farmaci senz'obbligo di prescrizione medica e i prodotti erboristici e/o omeopatici.

Effetti collaterali

La levofloxacina può provocare vari effetti collaterali, sebbene non tutti i pazienti li manifestino. Questo dipende dalla diversa sensibilità che ciascun individuo possiede nei confronti del farmaco. Perciò, non è detto che gli effetti avversi si manifestino tutti e con la medesima intensità in ogni paziente.
Di seguito, sono elencati i principali effetti indesiderati che possono insorgere durante il trattamento a base di levofloxacina.

Reazioni allergiche

La levofloxacina può scatenare reazioni allergiche in soggetti sensibili. Tali reazioni possono manifestarsi con sintomi, quali:

Patologie del sistema nervoso

Il trattamento con levofloxacina può provocare:

Disturbi psichiatrici

La terapia a base di levofloxacina può causare:

Alterazioni del sangue e del sistema linfatico

Il trattamento con levofloxacina può causare:

Patologie gastrointestinali

La terapia con levofloxacina può favorire l'insorgenza di:

Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo

Durante il trattamento con levofloxacina possono insorgere:

Patologie epatobiliari

La terapia con levofloxacina può provocare aumento dei livelli sanguigni di enzimi epatici, aumento della bilirubinemia ed epatite.

Patologie cardiovascolari

Il trattamento con levofloxacina può causare ipotensione, tachicardia, prolungamento dell'intervallo QT e arresto cardiaco.

Patologie dell'apparato muscoloscheletrico

La terapia con levofloxacina può causare:

Altri effetti collaterali

Altri effetti indesiderati che si possono manifestare durante il trattamento con levofloxacina, sono:

Effetti collaterali correlati alla somministrazione della levofloxacina per via oculare

Oltre ad alcuni degli effetti indesiderati sopra citati, quando la levofloxacina è somministrata per via oculare, possono manifestarsi:

Sovradosaggio

In caso di sovradosaggio da levofloxacina per via orale o parenterale, possono manifestarsi sintomi, quali:

Qualora si sospetti di aver assunto una dose eccessiva di levofloxacina, è necessario informarne immediatamente il medico.
Se si utilizza una quantità eccessiva di levofloxacina per via oculare, è necessario sciacquare immediatamente l'occhio con acqua e consultare il medico.

Meccanismo d'azione della levofloxacina

La levofloxacina è un chinolone e, come tale, esercita la sua azione antimicrobica inibendo due particolari enzimi batterici, la DNA girasi e la topoisomerasi IV.
La DNA girasi e la topoisomerasi IV sono enzimi coinvolti nei processi di superavvolgimento, disavvolgimento, taglio e saldatura dei due filamenti che costituiscono il DNA del battere.
Con l'inibizione di questi due enzimi, la cellula batterica non è più in grado di accedere alle informazioni contenute all'interno dei propri geni. Così facendo, tutti i processi cellulari (compresa la replicazione) vengono interrotti e il battere muore.

Modalità d'uso e posologia

La levofloxacina è disponibile per:

  • Somministrazione orale sotto forma di compresse;
  • Somministrazione per via endovenosa sotto forma di soluzione per infusione;
  • Somministrazione per via oculare sotto forma di collirio.

Durante la terapia a base di levofloxacina, è indispensabile attenersi strettamente alle indicazioni fornite dal medico, sia per quanto riguarda la quantità di farmaco da assumere, sia per quanto riguarda la durata del trattamento.
Di seguito sono riportate alcune indicazioni sulle dosi di levofloxacina abitualmente impiegate in terapia.

Somministrazione orale

Negli adulti, la dose di levofloxacina raccomandata è 250-500 mg una o due volte al giorno.
La quantità di farmaco somministrata e la durata del trattamento devono essere stabilite dal medico in funzione del tipo d'infezione che si deve trattare.
L'uso della levofloxacina per via orale in bambini e adolescenti non è indicato.

Somministrazione endovenosa

La levofloxacina per via endovenosa deve essere sempre somministrata da un medico o da un infermiere.
La dose raccomandata è di 250-500 mg di farmaco somministrati attraverso un'infusione endovenosa della durata di 30-60 minuti o più.
La quantità di levofloxacina somministrata e la durata del trattamento sono stabilite dal medico e variano in funzione del tipo d'infezione che si deve trattare.
L'uso della levofloxacina per via endovenosa in bambini e adolescenti non è raccomandato.

Somministrazione oculare

La levofloxacina per via oculare può essere utilizzata sia negli adulti, sia nei bambini.
Si consiglia di instillare una o due gocce di collirio nell'occhio interessato ogni due ore per i primi due giorni di trattamento. Nei giorni successivi di terapia, la frequenza di somministrazione si riduce a quattro volte al giorno.
La durata del trattamento, solitamente, è di cinque giorni.

Gravidanza e Allattamento

L'utilizzo della levofloxacina per via orale o per via parenterale da parte di donne in gravidanza e da parte di madri che allattano al seno non è raccomandato.
Per quanto riguarda la levofloxacina somministrata per via oculare, prima di assumerla, le donne in gravidanza e le madri che stanno allattando al seno devono chiedere consiglio al medico.
Comunque, in ogni caso, prima di assumere un qualsiasi tipo di farmaco, le donne in gravidanza e le madri che stanno allattando al seno devono assolutamente chiedere consiglio al medico.

Controindicazioni

L'utilizzo della levofloxacina è controindicato nei seguenti casi:

  • In pazienti con ipersensibilità nota alla levofloxacina;
  • In pazienti con ipersensibilità nota ad altri chinoloni;
  • In pazienti affetti da epilessia (solo quando la levofloxacina è somministrata per via orale o parenterale);
  • In pazienti che hanno già sofferto di tendinopatie in seguito a precedenti trattamenti con altri chinoloni (solo quando la levofloxacina è somministrata per via orale o parenterale);
  • In bambini e adolescenti (solo quando la levofloxacina è somministrata per via orale o parenterale);
  • In gravidanza e durante l'allattamento (solo quando la levofloxacina è somministrata per via orale o parenterale).