Ipertensione Polmonare

Generalità

L'ipertensione polmonare è una condizione patologica in cui la pressione sanguigna all'interno delle arterie polmonari, e delle cavità destre del cuore, risulta elevata.

Ipertensione polmonare

Figura: sezione confronto tra le arterie polmonari di un soggetto sano e le arterie polmonari di un soggetto con ipertensione polmonare. Da www.cdc.gov

Molto spesso, questa grave condizione è legata a un deterioramento della parete che costituisce le arterie polmonari (o le loro ramificazioni): a seguito di tale alterazione, infatti, le stesse arterie si restringono e il flusso di sangue al loro interno si riduce.
I principali sintomi dell'ipertensione polmonare consistono in dispnea, dolore al torace, svenimento e tachicardia.
Per diagnosticare correttamente tale condizione, occorrono diversi esami diagnostici, necessari anche per risalire alle cause scatenanti.
La terapia può essere farmacologica o, se i farmaci hanno scarsi risultati, chirurgica.

Breve richiamo sull'anatomia del cuore

Prima di descrivere l'ipertensione polmonare, è utile ripercorrere alcune caratteristiche fondamentali del cuore.
Con l'aiuto dell'immagine, si ricorda ai lettori che:

  • Il cuore è diviso in due metà, destra e sinistra. Il cuore di destra è composto dall'atrio destro e dal sottostante ventricolo destro. Il cuore di sinistra è composto dall'atrio sinistro e dal sottostante ventricolo sinistro. Ciascun atrio è collegato al ventricolo sottostante per mezzo di una valvola.
  • L'atrio destro riceve sangue non ossigenato, attraverso le vene cave.
  • Il ventricolo destro pompa il sangue nelle arterie polmonari, che lo conducono ai polmoni. Nei polmoni, il sangue si carica di ossigeno.
  • L'atrio sinistro riceve il sangue ossigenato, di ritorno dai polmoni, attraverso le vene polmonari.
  • Il ventricolo sinistro pompa il sangue ossigenato verso gli organi e i tessuti del corpo umano, attraverso l'aorta.
  • Ogni ventricolo comunica con il suo vaso efferente per mezzo di una valvola. Pertanto, le valvole del cuore sono in tutto quattro.
Cuore anatomia

Figura: anatomia e circolazione sanguigna all'interno del cuore. Le cavità destre del cuore (compresi i vasi che vi giungono e vi dipartono) sono segnalate con le frecce blu, mentre le cavità sinistre (anche in questo caso, vasi compresi) sono evidenziate con le frecce rosse.

Cos'è l'ipertensione polmonare?

L'ipertensione polmonare è una grave condizione patologica, caratterizzata dall'innalzamento prolungato della pressione sanguigna all'interno delle arterie polmonari (o di una delle loro ramificazioni) e all'interno delle cavità destre del cuore.
Le persone affette da ipertensione polmonare hanno difficoltà nel sopportare sforzi fisici anche lievi e sono particolarmente predisposte a soffrire di scompenso cardiaco (o insufficienza cardiaca).


Epidemiologia

Secondo una ricerca statistica, nel Regno Unito circa 4.000-5.000 persone soffrono di ipertensione polmonare.

Cause

Nella maggior parte dei casi, l'ipertensione polmonare s'instaura quando le pareti delle arterie polmonari subiscono un'alterazione, per effetto della quale si restringono o si occludono del tutto. Ciò ha due conseguenze: da un lato aumenta la resistenza che il sangue incontra andando dal cuore ai polmoni e dall'altro viene ostacolata l'azione di pompaggio del ventricolo destro.
In altre parole, all'origine dell'ipertensione polmonare c'è quasi sempre una vasocostrizione delle arterie che conducono il sangue dal cuore ai polmoni; tale vasocostrizione riduce il flusso di sangue diretto ai polmoni e impedisce al ventricolo destro di funzionare normalmente.
Poiché le cause capaci di modificare la struttura delle arterie polmonari sono numerose, i medici hanno deciso di distinguere l'ipertensione polmonare in 5 categorie:

GRUPPO 1

Le ipertensioni polmonari del gruppo 1 sono accumunate dal provocare un processo di vasocostrizione dei vasi che conducono il sangue dal ventricolo destro ai polmoni.


Ipertensione polmonare idiopatica. In medicina, una malattia si definisce idiopatica quando insorge senza un motivo identificabile.
L'ipertensione polmonare idiopatica è molto rara (N.B: l'incidenza annuale è di 2 casi ogni milione di persone) e colpisce prevalentemente le donne.


Ipertensione polmonare ereditaria. In alcuni soggetti, l'ipertensione polmonare è provocata da una mutazione genetica trasmessa dai genitori. In questi casi, la patologia viene considerata a tutti gli effetti una malattia a carattere ereditario.


Ipertensione polmonare indotta da farmaci e sostanze tossiche. Alcune sostanze capaci di comportare ipertensione polmonare sono la fenfluramina e le amfetamine.


Ipertensione polmonare persistente del neonato. Secondo una ricerca statistica, circa 2 neonati ogni 1.000 soffrono di ipertensione polmonare. Quest'ultima è collegata, di solito, a stati morbosi o condizioni di salute non ottimali, come:

Ipertensione polmonare associata ad altri stati morbosi. Alcuni dei principali stati morbosi a cui si può accompagnare l'ipertensione polmonare sono:

GRUPPO 2

L'ipertensione polmonare dovuta a disfunzioni del cuore di sinistra rappresenta un caso particolare. È infatti l'unica che non insorge per la vasocostrizione delle arterie polmonari, bensì per un problema a una delle strutture portanti del cuore di sinistra (atrio, ventricolo, valvola mitrale o valvola aortica).
Circa il 60% delle persone con una disfunzione del ventricolo sinistro e circa i 2/3 di coloro che hanno un grave difetto della valvola aortica soffrono anche di ipertensione polmonare.

GRUPPO 3

Nell'ipertensione polmonare del gruppo 3, la vasocostrizione e le altre alterazioni delle arterie polmonari sono dovute a una riduzione dei livelli di ossigeno nel sangue (ipossia). Tale riduzione è spesso il risultato di una malattia che pregiudica la respirazione (come per esempio la BPCO o la sindrome delle apnee nel sonno).

GRUPPO 4

Nelle ipertensioni polmonari causate dalla presenza di coaguli sanguigni (trombi o emboli), il restringimento della parete vasale avviene perché i coaguli rilasciano sostanze che provocano specificatamente vasocostrizione.
La presenza di un embolo a livello delle arterie polmonari è una condizione nota come embolia polmonare. Due persone su 100 affette da embolia polmonare soffrono anche di ipertensione polmonare.

GRUPPO 5

La vasocostrizione delle arterie polmonari compare per effetto di un meccanismo patogenetico ancora poco chiaro. Tuttavia, le potenziali malattie scatenanti sono abbastanza note.


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Ultima modifica dell'articolo: 17/06/2016