Insufficienza Renale Cronica

Generalità

L'insufficienza renale cronica è una grave condizione medica, caratterizzata da un declino graduale della funzionalità dei reni.
Le cause di insufficienza renale cronica sono numerose. Tra queste, rientrano circostanze come, per esempio, il diabete di tipo 1 o 2, la glomerulonefrite o il rene policistico.
Insufficienza Renale CronicaIl quadro sintomatologico è assai ampio ed è specchio delle incapacità funzionali dei reni.
Gli effetti dell'insufficienza renale cronica sono irreversibili. Tuttavia, un trattamento adeguato può rallentare l'avanzare inesorabile della condizione.

Breve ripasso dei reni

In numero di due, i reni sono i principali organi dell'apparato urinario o escretore.
L'apparato escretore è l'insieme di organi e strutture anatomiche deputate alla produzione e all'eliminazione delle urine.
Ritornando ai reni, questi risiedono nella cavità addominale, ai lati delle ultime vertebre toraciche e delle prime vertebre lombari; sono simmetrici e possiedono una forma che ricorda molto quella di un fagiolo.
Le più importanti funzioni dei reni sono:

  • Filtrare le sostanze di rifiuto, le sostanze dannose e le sostanze estranee, presenti nel sangue, e convertirle in urina.
  • Regolare gli equilibri idro-salini del sangue.
  • Regolare gli equilibri acido-base del sangue
  • Produrre la glicoproteina eritropoietina.

L'anatomia dei reni è alquanto complessa: l'immagine sottostante riporta i principali elementi anatomici di un generico rene umano.

rene

Cos'è l'insufficienza renale cronica?

L'insufficienza renale cronica è una grave condizione medica che riguarda i reni e che consiste nel declino graduale della funzionalità renale.
In altre parole, il termine insufficienza renale cronica fa riferimento a una circostanza in cui i reni hanno perso le proprie capacità funzionali in maniera progressiva e per effetto di un meccanismo a lenta evoluzione.
Purtroppo, l'insufficienza renale cronica ha effetti irreversibili. Infatti, le cure disponibili oggi per chi ne è affetto sono soltanto in grado di rallentare l'inesorabile progressione del declino funzionale dei reni.

INSUFFICIENZA RENALE: DEFINIZIONE MEDICA

Con insufficienza renale, i medici vogliono indicare un'incapacità, da parte dei reni, di adempiere correttamente alle proprie funzioni.

UN ALTRO TIPO DI INSUFFICIENZA RENALE: LA FORMA ACUTA

L'insufficienza renale può instaurarsi anche in maniera rapida e improvvisa.
Quando la perdita della funzionalità renale avviene con le suddette modalità, i medici parlano di insufficienza renale acuta.
Diversamente dall'insufficienza renale cronica, l'insufficienza renale acuta è una condizione che, se trattata in maniera adeguata, è potenzialmente reversibile. La sua presenza, quindi, non esclude un ripristino della funzionalità renale.

COSA SUCCEDE QUANDO I RENI FUNZIONANO MALE?

Quando i reni funzionano male, saltano vari meccanismi:

  • Il meccanismo di smaltimento delle sostanze di rifiuto presenti a livello sanguigno. Ciò comporta il progressivo accumulo di tali sostanze e la conseguente intossicazione del sangue.
    Due importanti parametri che descrivono la quantità di sostanze di rifiuto in accumulo nel sangue sono l'azotemiae la creatininemia.
    L'azotemia è la concentrazione di azoto non proteico (o urea) nel sangue; l'azoto non proteico è un prodotto di scarto del metabolismo delle proteine.
    La creatininemia, invece, è la concentrazione di creatinina nel sangue; la creatinina è un prodotto di rifiuto derivante dal metabolismo della creatina dei muscoli.
    Un'azotemia elevata e, allo stesso modo, una creatininemia elevata sono indici di un malfunzionamento dei reni.
  • Il meccanismo di regolazione degli equilibri idro-salini del sangue. Ciò comporta l'accumulo di fluidi (edema) in varie parti del corpo, per esempio nelle gambe o nelle caviglie.
  • Il meccanismo di regolazione degli equilibri acido-base del sangue. Da ciò deriva un'alterazione dei livelli ematici di elettroliti, quali il fosforo e il potassio.
  • Il meccanismo di produzione dell'eritropoietina.

Cause

Tra le principali cause di insufficienza renale cronica, rientrano condizioni o malattie quali:

FATTORI DI RISCHIO DELL'INSUFFICIENZA RENALE CRONICA

I soggetti più a rischio di insufficienza renale cronica sono: i diabetici, le persone affette da ipertensione, i malati di cuore, i fumatori, gli individui con alti livelli di colesterolo nel sangue, gli obesi, gli anziani, le persone con una storia familiare di malattie renali, gli individui di razza Afro-americana, i nativi Americani e gli Asioamericani.

Sintomi, segni e complicazioni

I sintomi e i segni dell'insufficienza renale cronica compaiono gradualmente.
Le classiche manifestazioni cliniche di tale condizione medica sono:


Manifestazione

Conseguenza di:

Azotemia elevata (iperazotemia)

Accumulo di fosforo nel sangue (iperfosfatemia)

Accumulo di potassio nel sangue (iperkaliemia)

Accumulo di fluidi nei tessuti del corpo

Mancata produzione di eritropoietina e anemia derivante

Mancata realizzazione di altri meccanismi renali

QUANDO RIVOLGERSI AL MEDICO?

La presenza della sintomatologia sopra indicata deve indurre un individuo a contattare immediatamente il proprio medico curante e a consultarsi con quest'ultimo sul da farsi.
L'insufficienza renale cronica è una condizione medica che richiede un trattamento adeguato e tempestivo. In caso contrario, la vita del paziente è in grave pericolo.

COMPLICAZIONI

L'insufficienza renale cronica è già di per sé una complicanza di altre condizioni o malattie.
Detto questo, un suo ulteriore peggioramento può coincidere con: un aggravamento degli edemi presenti; un rischio ancora maggiore di fratture ossee; la comparsa di impotenza o una ridotta libido; un danno al sistema nervoso centrale, con tutte le conseguenze del caso; una riduzione delle difese immunitarie (quindi una maggiore suscettibilità alle infezioni); un aggravamento delle aritmie cardiache; per una donna, l'impossibilità di affrontare una gravidanza; una tendenza ancora maggiore alle emorragie; la necessità di sottoporsi a dialisi o a un intervento chirurgico di trapianto di rene; infine, la morte, specie in assenza di trattamenti adeguati o tempestivi.

Diagnosi

Per una diagnosi corretta di insufficienza renale cronica e delle sue cause scatenanti, sono fondamentali: l'esame obiettivo, l'anamnesi, le analisi del sangue, le analisi delle urine e alcuni esami di diagnostica per immagini.
In alcuni frangenti, potrebbe risultare indispensabile anche il ricorso a una biopsia renale, in quanto utile a chiarire le cause.

ANALISI DEL SANGUE

Le analisi del sangue permettono di misurare l'azotemia e la creatininemia e capire, da questi parametri, come funzionano i reni.

ANALISI DELLE URINE

Le analisi delle urine forniscono informazioni sulle cause e le caratteristiche dell'insufficienza renale presente in un individuo.

BIOPSIA RENALE

La biopsia renale è un esame diagnostico minimamente invasivo, che consiste nella raccolta di un campione di cellule di un rene e nella sua successiva analisi in laboratorio.
È utile per chiarire le cause dell'insufficienza renale cronica.

Terapia

Il trattamento dell'insufficienza renale cronica prevede una terapia mirata alla cura delle cause (terapia causale), una terapia focalizzata al miglioramento del quadro sintomatologico e delle complicazioni (terapia sintomatica), la dialisi, il trapianto di rene (non appena è disponibile un organo compatibile) e l'adozione di uno stile di vita adeguato alle circostanze in atto.


In breve, lo scopo dei trattamenti dell'insufficienza renale cronica è eliminare la o le cause scatenanti e rallentare, per quanto possibile, la progressione inesorabile della malattia.

INSUFFICIENZA RENALE CRONICA: TERAPIA SINTOMATICA

In genere, la terapia sintomatica adottata in caso di insufficienza renale cronica prevede:

DIALISI

Brevemente, la dialisi è un trattamento che riproduce artificialmente alcune funzioni del rene, ripulendo il sangue dall'eccesso di prodotti di rifiuto e acqua.


Dialisi renale

Figura: dialisi

TRAPIANTO DI RENE

Il trapianto di rene è l'intervento chirurgico di sostituzione di uno o entrambi i reni con un rene sano, proveniente da un donatore compatibile.
In genere, il rene “nuovo” appartiene a un donatore deceduto da poco; tuttavia, esiste anche la possibilità di prelevare un rene da un soggetto vivente e consenziente.
Se il trapianto di rene va a buon fine, c'è un ripristino completo della funzionalità renale.

STILE DI VITA E RIMEDI CASALINGHI

In genere, ogni paziente con insufficienza renale acuta riceve, dal proprio medico curante, precise indicazioni su quale tipo di dieta adottare.
Attenersi alla lettera alla dieta pianificata dal medico è un caposaldo fondamentale dell'iter terapeutico.
Tra i consigli alimentari più comuni, rientrano:

  • Evitare i cibi troppo salati.
  • Preferire i cibi a basso contenuto di potassio.
  • Limitare l'ingestione di cibi ricche in proteine.
  • Limitare i cibi ad alto contenuto di fosforo.

Prognosi

Salvo quando è disponibile un rene sano trapiantabile, la prognosi in caso di insufficienza renale cronica è sempre infausta.

Prevenzione

Evitare o limitare il consumo di alcolici, non eccedere nell'uso di certi farmaci (aspirina, ibuprofene ecc), controllare il peso corporeo, seguire una dieta sana e povera di sale, non fumare, praticare esercizio fisico con regolarità, curare fin da subito anche il meno preoccupante dei problemi renali sono i principali accorgimenti preventivi contro l'insufficienza renale.



Ultima modifica dell'articolo: 11/07/2016