Infiammazione del Nervo Sciatico

Generalità

L'infiammazione del nervo sciatico è la condizione medica contraddistinta da un peculiare dolore lungo l'arto inferiore, esattamente dove transita il nervo sciatico.

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Maggiormente conosciuta come "sciatalgia" o "sciatica", l'infiammazione del nervo sciatico è, in genere, il frutto della compressione dello stesso nervo sciatico o dei nervi spinali da cui il nervo sciatico trae origine.
Per la diagnosi di infiammazione del nervo sciatico sono sufficienti, quasi sempre, l'esame obiettivo e l'anamnesi; per il riconoscimento delle cause scatenanti la suddetta condizione, invece, servono test strumentali, come la risonanza magnetica e l'elettromiografia.
Il trattamento dell'infiammazione del nervo sciatico varia in base alla gravità della sintomatologia e alla severità del fattore causale.

Breve richiamo anatomico del nervo sciatico

Elemento anatomico pari, il nervo sciatico (o nervo ischiatico) è il più grande e il più lungo nervo del corpo umano; esso, infatti, ha inizio nella parte bassa della schiena (all'altezza dei muscoli piriforme e glutei) e percorre tutto arto inferiore (passa dietro la coscia e il ginocchio, e si distribuisce  davanti e dietro la gamba), fino ad arrivare al piede (dove si ripartisce tra dorso e pianta).
Derivazione degli ultimi due nervi spinali lombari (L4 ed L5) e dei primi tre nervi spinali sacrali (S1, S2 ed S3), il nervo sciatico è una struttura nervosa molto importante per la sensibilità e la motilità dell'arto inferiore, gamba in particolare.

Il decorso del nervo sciatico lungo gli arti inferiori dell'essere umano. A livello della gamba, il nervo sciatico dà vita al cosiddetto nervo tibiale.

Cos'è l'Infiammazione del Nervo Sciatico?

L'infiammazione del nervo sciatico è la condizione  medica nota più propriamente come sciatalgia o sciatica, la quale si caratterizza principalmente per un dolore laddove transita il nervo sciatico.

Epidemiologia

L'infiammazione del nervo sciatico è una condizione che colpisce maggiormente le persone dai 40-50 anni in su; quindi, interessa soprattutto gli individui di mezza età e gli anziani.
Per quanto concerne il sesso più colpito, l'infiammazione del nervo sciatico è decisamente più comune negli uomini che non nelle donne.

Cause

La causa più comune di infiammazione del nervo sciatico è la compressione, con effetti irritativi, dello stesso nervo sciatico o di uno o più dei nervi spinali che lo originano.
La compressione con effetti irritativi del nervo sciatico o di uno dei nervi spinali posti alla sua origine può dipendere da svariate condizioni, tra cui:

  • Ernia del disco lombo-sacrale (ossia tra il tratto lombare e quello sacrale della colonna vertebrale). Rappresenta la principale causa di infiammazione del nervo sciatico; secondo le statistiche, infatti, avrebbe un ruolo da protagonista in almeno il 15% degli episodi di nervo sciatico infiammato.
  • Discopatia degenerativa lombo-sacrale. Discopatia è il termine medico che indica qualsiasi malattia del disco intervertebrale.
  • Stenosi vertebrale lombo-sacrale. Conosciuta anche come stenosi spinale, la stenosi vertebrale è il restringimento patologico di una porzione del canale vertebrale (o canale spinale), ossia il canale al cui interno prende posto il midollo spinale.
  • Stenosi foraminale lombo-sacrale. In medicina, l'espressione stenosi foraminale indica il restringimento patologico dei piccoli canali attraverso cui scorrono le radici dei nervi spinali, che dipartono dal midollo spinale.
  • Spondilolistesi lombo-sacrale. La spondilolistesi è una malattia della colonna vertebrale, in cui si assiste allo scivolamento di una vertebra sull'altra.
  • Sindrome del piriforme. È l'insieme di sintomi che scaturiscono dalla compressione del nervo sciatico, esercitata dal muscolo piriforme.
    Di norma, il muscolo piriforme è protagonista di una compressione con effetti irritativi e infiammatori, dopo aver subìto un trauma o una contrattura.
  • Tumore spinale lungo il tratto lombo-sacrale della colonna vertebrale. Poiché sono masse cellulari di un certo volume e in continua espansione, i tumori spinali – ossia i tumori con sede lungo la colonna vertebrale – possono spingere sul midollo spinale, sui nervi spinali e/o sulle radici dei nervi spinali, e causarne la compressione.
  • Stato di gravidanza in fase avanzata. In tale circostanza, il fenomeno di compressione da cui scaturisce l'infiammazione del nervo sciatico è dovuto all'utero molto voluminoso, a causa del feto ormai completamente sviluppato.

Altre cause di infiammazione del nervo sciatico

L'infiammazione del nervo sciatico può essere anche il frutto di una lesione traumatica del nervo sciatico.
Tra le principali cause di lesione traumatica del nervo sciatico, figurano: le fratture scomposte delle ossa di coscia o gamba e la recisione del nervo sciatico, praticata in modo del tutto involontario dai chirurghi in occasione degli interventi di protesi d'anca.

Fattori di rischio dell'infiammazione del nervo sciatico

A favorire l'infiammazione del nervo sciatico sono fattori, quali:

  • L'età avanzata. Con l'invecchiamento del corpo umano, la colonna vertebrale è soggetta a mutamenti nella forma, mutamenti che predispongono all'ernia del disco.
  • L'obesità. A lungo andare può modificare la colonna vertebrale ed esporla allo sviluppo di ernie discali.
  • L'abitudine ad assumere posture errate. Sedersi in maniera inappropriata favorisce lo sviluppo di ernie del disco.
  • Le attività lavorative in cui è frequente sollevare pesi o torcere la schiena. È bene precisare che la correlazione tra l'infiammazione del nervo sciatico e le suddette attività lavorative trova riscontro soltanto nelle statistiche; gli studi scientifici condotti in merito, infatti, non hanno ancora dimostrato il suddetto collegamento.
  • Il diabete. A lungo andare, questa diffusa malattia metabolica può causare il deterioramento dei nervi periferici (neuropatia diabetica), compreso il nervo sciatico.
  • La sedentarietà. Il confronto tra persone estremamente sedentarie e persone molto attive ha evidenziato che le prime sono assai più inclini alla sciatica delle seconde.
  • I traumi diretti alle natiche, alle cosce o alle gambe. Questi spiacevoli eventi sono associati a un rischio non trascurabile di lesione del nervo sciatico.
  • L'artrite della colonna vertebrale. Con l'infiammazione delle articolazioni della colonna vertebrale, quest'ultima è vittima di mutamenti, mutamenti che rendono più probabile la compressione dei nervi spinali (compreso il nervo sciatico).
  • Le patologie della colonna vertebrale (es: stenosi vertebrale, stenosi foraminale, spondilolistesi ecc.) con sede lungo il tratto lombo-sacrale.
  • Gli interventi di protesi d'anca. La recisione involontaria del nervo sciatico in occasione delle operazioni di protesi d'anca è, fortunatamente, una circostanza molto rara.

Sintomi e Complicazioni

Più spesso monolaterale che bilaterale, l'infiammazione del nervo sciatico è responsabile, sempre e fin dagli esordi, di un fastidioso dolore nelle aree anatomiche in cui transita il nervo sciatico.
Le caratteristiche del dolore che deriva dall'infiammazione del nervo sciatico variano in relazione alle cause scatenanti: alcuni fattori causali producono un dolore bruciante, acuto, penetrante e persistente; altri fattori causali, invece, determinano una sensazione dolorosa lieve, che, però, in modo del tutto improvviso, si acutizza risultando simile a una scossa elettrica.
Secondo le testimonianze di numerosi malati, inoltre, il dolore prodotto dall'infiammazione del nervo sciatico tende ad aumentare temporaneamente dopo sforzi fisici intensi, colpi di tosse o starnuti e in coincidenza di momenti di stress, ansia o tensione.

Dolore

Curiosità

Avendo una sede specifica e presentando caratteristiche peculiari, la sensazione dolorosa che scaturisce dall'infiammazione del nervo sciatico è conosciuta anche come dolore sciatico.

Altri sintomi tipici dell'infiammazione del nervo sciatico

Poco dopo gli esordi, nello stesso arto inferiore in cui produce dolore, l'infiammazione del nervo sciatico induce altri sintomi, che sono: formicolio, debolezza muscolare, senso di intorpidimento, alterazione più o meno profonda della sensibilità cutanea e difficoltà di controllo motorio.
Di norma, il dolore e gli altri sintomi che scaturiscono dall'infiammazione del nervo sciatico localizzano assai di rado nello stesso punto; questo vuol dire che la maggior parte dei pazienti tende ad avvertire la sensazione dolorosa in un'area (es: gluteo), il formicolio in un'altra area (es: coscia), la debolezza muscolare in un'altra zona ancora (es: gamba) e così via.

Complicazioni

Se la compressione/lesione ai danni del nervo sciatico è grave oppure se le cure sono inadeguate, l'infiammazione del nervo sciatico può sfociare in varie complicanze, quali:

  • Zoppia;
  • Perdita di controllo dello sfintere anale e dello sfintere viscerale;
  • Totale assenza di sensibilità lungo l'arto inferiore interessato;
  • Forte senso di debolezza muscolare lungo l'arto inferiore coinvolto.

Quando rivolgersi al medico?

L'infiammazione del nervo sciatico merita una serie di approfondimenti medici, quando:

  • Nonostante il riposo, c'è un peggioramento dei sintomi, anziché un miglioramento;
  • I sintomi sono peggiorati in modo improvviso e senza alcuna ragione;
  • I sintomi sono comparsi dopo un trauma violento ai danni della schiena;
  • Oltre ai classici sintomi (dolore, formicolio ecc.), il paziente presenta anche scarso controllo delle funzioni intestinali (indica un coinvolgimento dello sfintere anale) e/o delle funzioni vescicali (è indicativo di un interessamento dello sfintere vescicale).

Diagnosi

Nella maggior parte delle circostanze, per giungere alla diagnosi di infiammazione del nervo sciatico sono sufficienti un accurato esame obiettivo e una scrupolosa anamnesi.
Una volta individuata la presenza di un'infiammazione del nervo sciatico, le ricerche diagnostiche non sono affatto terminate, ma devono proseguire con lo scopo di scoprire le cause scatenanti.
La ricerca dei fattori che causano l'infiammazione del nervo sciatico è molto importante, perché è sui fattori causali che i medici basano la pianificazione della cura più appropriata (si ricorda ai lettori che la sciatalgia può dipendere da cause molto diverse e che per ciascuna di queste esiste una trattamento specifico).  
Tra gli esami che aiutano i medici a individuare le cause di un'infiammazione del nervo sciatico, figurano:

  • I raggi X alla colonna vertebrale. Permettono di valutare lo stato di salute della colonna vertebrale e di identificare, quando particolarmente evidenti, ernie discali, stenosi vertebrali, stenosi foraminali ecc.
  • La risonanza magnetica lombo-sacrale. È un esame radiologico sicuro e del tutto innocuo, che permette di identificare, anche quando sono poco evidenti, eventuali tumori spinali, ernie discali, stenosi vertebrali, stenosi foraminali ecc.
  • La TAC alla colonna vertebrale. Ha un potere diagnostico, per quanto concerne le malattie della colonna vertebrale, pari se non maggiore a quello della risonanza magnetica.
    Purtroppo, però, espone il paziente a una dose non trascurabile di radiazioni ionizzanti.
  • L'elettromiografia. Permette di valutare la conduzione degli impulsi nervosi lungo il nervo sciatico e studiare il funzionamento di quest'ultimo.

Terapia

Il trattamento dell'infiammazione del nervo sciatico varia in relazione a due fattori: la gravità della sintomatologia e la gravità del fattore scatenante.
In termine pratici, questo vuol dire che:

  • Se l'infiammazione del nervo sciatico è di lieve entità e dipende da cause clinicamente poco rilevanti, la terapia prevista si basa sul riposo fino alla completa scomparsa dei sintomi e sulla modifica di alcune abitudini posturali errate;
  • Se invece l'infiammazione del nervo sciatico è grave (o non migliora affatto con il riposo) e alla sua origine ci sono cause clinicamente rilevanti, la cura adottata può prevedere: una terapia farmacologica, la fisioterapia e, in casi estremi, perfino una terapia chirurgica.

Farmaci

Tra i farmaci che i medici adottano in caso di infiammazione del nervo sciatico, figurano:

Fisioterapia

La fisioterapia per chi soffre di un'infiammazione del nervo sciatico consiste in un programma riabilitativo di esercizi, che permettono di: correggere e migliorare la postura, rinforzare la muscolatura della schiena e, infine, aumentare la flessibilità del tronco e della colonna vertebrale.

Intervento chirurgico

I casi di infiammazione del nervo sciatico candidati all'intervento chirurgico sono quelli in cui:

  • La sofferenza al nervo sciatico dipende da una malattia della colonna vertebrale (es: ernia del disco lombo-sacrale, stenosi spinale lombo-sacrale, spondilolistesi ecc.), i cui sintomi sono severi e hanno dimostrato di essere insensibili ai trattamenti precedentemente elencati;
  • La sofferenza al nervo sciatico è dovuta a un tumore spinale lungo il tratto lombo-sacrale della colonna vertebrale.

Come si può notare, la chirurgia è un'opzione riservata ai pazienti in cui l'infiammazione del nervo sciatico è legata a un problema della colonna vertebrale; ciò esclude, quindi, il ricorso all'intervento chirurgico in un caso di sciatalgia dovuto a una condizione come la sindrome del piriforme (anche quando quest'ultima è di grado severo).

IN COSA CONSISTE L'INTERVENTO CHIRURGICO?

Le operazioni chirurgiche per la risoluzione di quelle malattie o di quei tumori della colonna vertebrale che provocano l'infiammazione del nervo sciatico sono interventi molto delicati; il chirurgo che li esegue, infatti, deve agire sul segmento di colonna vertebrale interessato, eliminando l'imperfezione o il tumore presente, in modo tale da annullare la compressione nervosa (N.B: in questi frangenti, la compressione riguarda le radici dei nervi spinali costituenti il nervo sciatico).
Ovviamente, la fase post-operatoria prevede un periodo di riposo assoluto e una serie di cure fisioterapiche; per il completo recupero da interventi chirurgici come quelli in questione servono alcuni mesi.

Consigli e rimedi casalinghi

Tra i principali rimedi casalinghi consigliati dagli esperti in materia di infiammazione del nervo sciatico, figurano:

  • Riposo dalle attività fisiche più pesanti e dalla pratica sportiva. Questo riposo non deve sfociare in una completa inattività fisica, perché altrimenti potrebbe esserci un peggioramento della sintomatologia;
  • Applicazione di impacchi freddi, alternati a impacchi caldi, a livello della o delle zone dolenti;
  • Stretching quotidiano dei muscoli della schiena. Un allungamento muscolare della schiena costante può attenuare in modo notevole la compressione del nervo sciatico lungo la colonna.
Gli impacchi di acqua calda, alternati all'applicazione di ghiaccio, aiutano a mitigare l'infiammazione del nervo sciatico.

Prognosi

In presenza di un'infiammazione del nervo sciatico, la prognosi dipende principalmente dai fattori scatenanti: se la causa è curabile, la risultante infiammazione del nervo sciatico guarisce con ottimi risultati e in tempi ristretti; se invece la causa è difficilmente trattabile o impone un piano terapeutico assai articolato, la conseguente sciatalgia presenta tempi di guarigione molto lunghi (si parla di mesi).

Prevenzione

Al momento, non esiste un rimedio o una serie di rimedi che prevengano l'infiammazione del nervo sciatico con una probabilità prossima o pari al 100%. Esistono, tuttavia, varie misure precauzionali che ne riducono fortemente il rischio; tali misure precauzionali sono:

  • Utilizzare adeguatamente il proprio corpo, durante il sollevamento di pesi, ed evitare eccessive torsioni della schiena. On-line esistono numerose guide che insegnano come sollevare un peso senza gravare sulla colonna vertebrale.
  • Mantenere una postura corretta, specialmente in posizione seduta, in maniera tale da non alterare la normale anatomia della colonna vertebrale.
  • Fare esercizio fisico regolarmente, perché l'inattività è un importante e accertato fattore predisponente l'infiammazione del nervo sciatico.
Ultima modifica dell'articolo: 19/02/2018

APPROFONDIMENTI E CURIOSITÀ