Holter Pressorio

Generalità

L'Holter pressorio è una procedura diagnostica della durata totale di 24 ore, che, attraverso l'uso di uno sfigmomanometro portatile, consente di misurare la pressione arteriosa di un individuo ogni 30 minuti.

Holter Pressorio

Immagine dal sito www.oncallmedicalsupplies.co.uk

Lo sfigmomanometro portatile è molto simile a un classico sfigmomanometro per la misurazione standard della pressione. A differenziarlo da quest'ultimo sono le capacità di funzionare in maniera autonoma, ad accensione avvenuta, e di salvare su una memoria interna i dati di ogni misura pressoria.
I medici sottopongono a Holter pressorio quegli individui con improvvise e marcate fluttuazioni della pressione arteriosa e con sintomi collegati a queste.
L'Holter pressorio è un esame dalla semplice preparazione e dai rischi minimi. Per evitare di falsare i risultati dell'esame, durante le 24 ore in cui ha luogo, il paziente deve prestare attenzione a non urtare o muovere lo strumento di misurazione

Cos'è l'Holter pressorio?

L'Holter pressorio è un esame diagnostico che permette di misurare la pressione arteriosa di un individuo a intervalli regolari, in un arco di tempo della durata di 24 ore.
In altre parole, l'Holter pressorio consiste in un monitoraggio periodico della pressione arteriosa, lungo in tutto un'intera giornata.

L'holter pressorio sfrutta uno strumento chiamato sfigmomanometro portatile.

LO STRUMENTO

Lo sfigmomanometro portatile è, di fatto, un normale sfigmomanometro di dimensioni ridotte, capace di funzionare in maniera autonoma, dopo l'accensione iniziale.
Esso consiste in una comoda fascia gonfiabile, collegata, tramite un cavo di gomma, a un piccolo misuratore della pressione arteriosa, molto simile a un walkman musicale.

Oltre a misurare i livelli pressori, il misuratore della pressione arteriosa possiede un memoria interna in cui registra il risultato di ogni singola misurazione.


I lettori interessati a conoscere nei dettagli come si misura la pressione sanguigna, possono consultare l'articolo presente qui.

Usi

La pressione arteriosa è un parametro vitale, che può variare anche marcatamente durante un'intera giornata: per esempio, subisce dei cambiamenti durante il sonno, durante un'attività fisica, a seguito di un attacco d'ansia, con l'adozione di una particolare dieta, dopo l'assunzione di determinati farmaci per la pressione, a causa di un problema cardiocircolatorio ecc.
Chi ha realizzato lo sfigmomanometro portatile, per l'esecuzione dell'Holter pressorio, ha voluto mettere a disposizione dei medici uno strumento capace di cogliere e dare un significato alle fluttuazioni giornaliere della pressione arteriosa, fluttuazioni che un normale sfigmomanometro non è in grado di evidenziare.
È chiaro che una persona sana, le cui uniche fluttuazioni pressorie sono quelle fisiologiche, non ha alcun bisogno di sottoporsi a un Holter pressorio. Al contrario, ne ha assoluta necessità colui che mostra sintomi o segni clinici in qualche modo legati ad alterazioni patologiche della pressione sanguigna.

Per alterazioni patologiche della pressione sanguigna, s'intendono sbalzi improvvisi e marcati dei valori pressori, verso l'alto o verso il basso.

SCOPI IN BREVE

Sono candidati ideali per un Holter pressorio i soggetti con:

Inoltre, attraverso un Holter pressorio, i medici sono in grado di valutare gli effetti di una terapia a base di farmaci per la normalizzazione della pressione arteriosa.

Preparazione

In genere, in vista di un Holter pressorio, i medici forniscono ai pazienti due semplici indicazioni preparatorie, che sono:

  • Indossare abiti (nella fattispecie maglie e maglioni) comodi e facili da sfilare e rimettere.
    Ciò riduce il rischio di urtare o muovere lo strumento che misura la pressione arteriosa, causandone il mal funzionamento.
  • Tenere una sorta di diario clinico, in cui segnalare se e in quali momenti della giornata sono comparsi disturbi sospetti e che potrebbero collegarsi a un qualche problema di salute. Il diario è molto utile al medico durante la fase d'interpretazione delle registrazioni pressorie, una volta trascorse le 24 ore dell'Holter pressorio.

Procedura

Compito generalmente di un infermiere, l'installazione dello sfigmomanometro portatile è una procedura semplice, veloce e indolore, che prevede l'applicazione della fascia gonfiabile al braccio del paziente e il collocamento dello strumento misuratore in un'apposita tasca agganciabile attorno alla vita, per mezzo di una cintura. In genere, questa prima fase della procedura richiede una decina di minuti, non di più.
Una volta conclusa l'installazione, ha inizio la fase dedicata alla calibratura dello strumento.
La fase di calibratura prevede il confronto tra una misurazione effettuata per mezzo di uno sfigmomanometro standard (N.B: è il controllo o misura di riferimento) e una misurazione effettuata per mezzo del misuratore per l'Holter pressorio.
Se i risultati delle due misurazioni coincidono, significa che lo sfigmomanometro portatile è ben calibrato e funziona bene tanto quanto un affidabile sfigmomanometro standard.
In genere, tra le due misurazioni, i medici fanno trascorrere tra i 20 e i 30 minuti.
Al termine della fase di calibrazione, il paziente può fare ritorno a casa e dedicarsi alle normali attività di vita quotidiana, evitando per ovvie ragione attività sportive o altri movimenti che potrebbero muovere la fascia elastica o danneggiare lo strumento misuratore per l'Holter pressorio.

CHE COSA AVVIENE DURANTE LE 24 ORE DELL'ESAME?

Dopo la sua accensione e grazie a un timer interno, lo strumento misuratore per l'Holter pressorio esegue una misurazione della pressione arteriosa ogni 30 minuti circa.
Nel momento in cui effettua la misurazione, la fascia gonfiabile, posta sul braccio del paziente, si gonfia, esattamente come durante l'utilizzo di uno sfigmomanometro standard.
Ogni misura termina, in genere, nel giro di qualche secondo; alla conclusione, la fascia si sgonfia e tutto ritorna alla normalità.

FINE PROCEDURA

Alla conclusione delle 24 ore previste dall'Holter pressorio, il paziente deve recarsi presso il medico o il centro ospedaliero, che ha provveduto a installare la strumentazione, per disinstallare lo sfigmomanometro portatile e consegnare il diario clinico a chi di dovere.
In genere, prima della disinstallazione dello sfigmomanometro, il medico curante effettua una misurazione standard della pressione arteriosa, per poi confrontarla con l'ultima svolta dall'Holter pressorio. Questo confronto serve a capire se lo strumento misuratore era ancora ben calibrato anche alla fine dell'esame.
La disinstallazione dello strumento per l'Holter pressorio dura in genere pochi minuti.

AVVERTENZE D'USO

Durante le 24 ore dell'esame, oltre a evitare attività fisiche intense e movimenti pericolosi, il paziente dovrebbe:

  • Restare fermo il più possibile, nel momento in cui lo sfigmomanometro portatile effettua la misurazione della pressione arteriosa. Tale avvertenza è facile da seguire, in quanto il gonfiaggio della fascia è chiaramente riconoscibile.
    Muoversi durante la misurazione altera la rilevazione della pressione arteriosa e il dato salvato in memoria non è attendibile.
  • Lasciare lo sfigmomanometro nella sua tasca.
  • Non fare docce o bagni. È buona norma lavarsi prima dell'esame, in maniera tale che non ce ne sia l'esigenza nelle ore successive.

Rischi

L'Holter pressorio è un esame diagnostico esente da rischi.

Risultati

I risultati dell'Holter pressorio sono disponibili nel giro di pochi giorni.
Questi sono il frutto dell'osservazione, da parte del medico, delle misurazioni effettuate dallo strumento misuratore.
Particolarmente importante, sul giudizio finale, è anche la consultazione del diario clinico, realizzato dal paziente nel corso dell'Holter pressorio.



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Ultima modifica dell'articolo: 08/04/2016