Erlotinib

L'erlotinib è un farmaco antitumorale commercializzato con il nome Tarceva ®.

Indicazioni terapeutiche

L'uso di erlotinib è indicato per il trattamento di:

Avvertenze

Il medico potrebbe decidere di interrompere il trattamento con erlotinib qualora comparissero i seguenti sintomi:

Il trattamento a base di erlotinib è sconsigliato in pazienti affetti da patologie epatiche e/o renali.
In pazienti affetti da disturbi della glucuronazione - come la sindrome di Gilbert (un disturbo del metabolismo della bilirubina) - l'erlotinib deve essere utilizzato con cautela.
Durante la terapia con erlotinib non bisogna fumare, poiché il fumo è in grado di diminuire la concentrazione plasmatica e - di conseguenza - l'efficacia dell'erlotinib.
La terapia con erlotinib è sconsigliata in bambini e adolescenti.
L'erlotinib non deve essere assunto con il cibo.

Interazioni con altri farmaci

La somministrazione concomitante di erlotinib e di anticoagulanti - come, ad esempio, il warfarin - può aumentare il rischio di sanguinamenti ed emorragie.
L'assunzione concomitante di erlotinib e di statine (farmaci utilizzati per diminuire la concentrazione ematica di colesterolo) può causare un aumento del rischio di danni muscolari correlati alle statine. Tali danni - in alcuni casi - possono portare a rabdomiolisi (rottura delle cellule del muscolo scheletrico e rilascio nel circolo sanguigno di sostanze contenute nella muscolatura), con conseguente danno renale.
L'associazione di erlotinib e capecitabina (un antitumorale) può causare un aumento della concentrazione plasmatica di erlotinib stesso.
Sarebbe bene evitare l'assunzione contemporanea di erlotinib e dei seguenti medicinali, poiché potrebbe verificarsi una diminuzione dell'efficacia terapeutica dell'erlotinib o un aumento dei suoi effetti collaterali:

Effetti collaterali

L'erlotinib può indurre vari tipi di effetti collaterali benché non tutti i pazienti li manifestino. Il tipo di effetti indesiderati e l'intensità con cui si manifestano varia da persona a persona, in funzione della sensibilità che ciascun paziente possiede nei confronti del farmaco.
Di seguito sono riportati i principali effetti collaterali che possono insorgere in seguito al trattamento con erlotinib.

Patologie gastrointestinali

Il trattamento con erlotinib può causare nausea, vomito e diarrea.
Se si presentano in forma lieve, questi sintomi possono essere trattati con farmaci antiemetici e antidiarroici.
Al contrario, se questi sintomi si presentano in maniera severa, è necessario contattare immediatamente il medico che potrebbe decidere di interrompere la terapia e di ricoverare il paziente in ospedale. La diarrea grave e persistente può indurre una riduzione della concentrazione ematica di potassio (ipokaliemia) e insufficienza renale, soprattutto in pazienti che sono contemporaneamente trattati con altri farmaci chemioterapici.
Inoltre, il farmaco può causare dolore allo stomaco, flatulenza, indigestione, sanguinamento dello stomaco o dell'intestino e perforazione intestinale.

Patologie respiratorie

La terapia con erlotinib può causare difficoltà respiratoria associata a tosse e febbre. Questi, possono essere i segni dell'insorgenza di una malattia polmonare interstiziale. Tale malattia può avere esiti anche fatali.

Patologie dell'occhio

Il trattamento con erlotinib può causare infiammazioni della parte colorata dell'occhio, congiuntivite, cheratocongiuntivite (infiammazione contemporanea della cornea e della congiuntiva) e cheratite (infiammazione della cornea). Inoltre, sono stati riportati casi di ulcerazione e perforazione della cornea.

Patologie epatobiliari

La terapia con erlotinib può causare alterazioni della funzionalità epatica e insufficienza epatica.

Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo

Il trattamento con erlotinib può causare eruzioni cutanee che possono insorgere o peggiorare in corrispondenza delle zone esposte alla luce solare. Pertanto, si raccomanda di proteggere la pelle con indumenti e filtri solari.
L'erlotinib, inoltre, può causare alopecia, acne, pelle secca, fissurazioni cutanee, reazioni infiammatorie attorno alle unghie, infezione dei follicoli dei capelli e sindrome di Stevens-Johnson (una variante più grave dell'eritema polimorfo).

Patologie del sistema nervoso

L'erlotinib può causare mal di testa, stanchezza, alterazioni della sensibilità cutanea, intorpidimento delle estremità e può indurre depressione.

Altri effetti collaterali

Altri tipi di effetti indesiderati che possono insorgere durante la terapia con erlotinib, sono:

Sovradosaggio

In caso di sovradosaggio da erlotinib si può incorrere in un'esacerbazione degli effetti collaterali. Qualora si sospetti di aver assunto una dose eccessiva di farmaco, è necessario rivolgersi immediatamente a un medico o al più vicino centro ospedaliero.

Meccanismo d'azione dell'erlotinib

L'erlotinib esplica la sua azione antitumorale inibendo il recettore del fattore di crescita epidermico (EGFR).
L'EGFR è coinvolto nei processi di crescita, proliferazione, diffusione e metastasi delle cellule tumorali. Pertanto, inibendo questo recettore, l'erlotinib è in grado di arrestare la proliferazione e la diffusione della massa tumorale.

Modalità d'uso e posologia

L'erlotinib è disponibile per la somministrazione orale sotto forma di compresse. La compressa dovrebbe essere assunta un'ora prima o due ore dopo l'assunzione di cibo.
La posologia di erlotinib deve essere stabilita dal medico in funzione della patologia da trattare e delle condizioni del paziente.
Di seguito sono riportati i dosaggi di erlotinib abitualmente impiegati.

Carcinoma polmonare non a piccole cellule in stadio avanzato

Per questo tipo di tumore, la dose di erlotinib abitualmente utilizzata è di 150 mg al giorno. A seconda della risposta del paziente nei confronti della terapia, il medico può decidere di modificare la dose di farmaco.

Carcinoma metastatico del pancreas

In questo caso, la dose di erlotinib abitualmente somministrata è di 100 mg di farmaco al giorno. In funzione di come il paziente risponde alla terapia, il medico deciderà se aumentare o no la quantità di farmaco somministrata.

Gravidanza e Allattamento

L'uso di erlotinib da parte di donne in gravidanza deve essere evitato.
Inoltre, devono essere prese adeguate precauzioni in modo da prevenire l'insorgenza di eventuali gravidanze, sia durante il trattamento con il farmaco che per un periodo di almeno due settimane dal termine dello stesso.
Le madri che allattano al seno non devono assumere l'erlotinib.

Controindicazioni

L'utilizzo di erlotinib è controindicato nei seguenti casi:

  • Ipersensibilità nota all'erlotinib;
  • In gravidanza;
  • Durante l'allattamento.

Ultima modifica dell'articolo: 10/08/2016