Elioterapia: indicazioni ed effetti avversi

L'elioterapia è una scienza medica che utilizza gli effetti benefici sull'organismo dell'esposizione ai raggi solari. L'influenza del sole sulla salute è profonda: la luce solare scandisce i vari ritmi biologici (sonno e veglia, ad esempio) ed influenza la funzionalità ottimale del metabolismo, promuove l'attivazione della vitamina D e stimola il sistema immunitario, ormonale e molte reazioni fisiologiche e biochimiche dell'organismo.

Modalità e tempi di esposizione al sole

Il tempo di esposizione alla luce del sole può variare da 15 minuti ad un'ora, a seconda della soggettiva sensibilità della pelle alla radiazione solare (esempio: soggetti con fototipo chiaro, con carnagione scura ecc.) e del tipo di disturbo per cui si ricorre all'elioterapia. Inoltre, si evitano in genere le ore di massima intensità solare.


Evitare la sovraesposizione!
Risulta fondamentale riuscire a dosare correttamente l'esposizione alle radiazioni solari affinchè questa non risulti violenta: gli intervalli di tempo dovrebbero essere brevi e ripetuti, anche in funzione del disturbo da trattare.

Elioterapia

Alcune precauzioni

Ecco alcune indicazioni pratiche per chi vuole sfruttare questa salutare fonte di energia e limitare i potenziali effetti indesiderati:

  • Evitare di prendere il sole dalle ore 11 alle 15
  • Programmare le attività all'aperto nella prima mattinata o nel tardo pomeriggio
  • Indossare occhiali da sole (proteggono dalla luce ultravioletta) ed un copricapo adeguati.
  • Fare attenzioni alle superfici riflettenti: acqua, neve e sabbia sulla spiaggia riverberano le radiazioni fino all'80-90%.
  • Applicare una crema solare con un fattore di protezione solare (SPF) su tutta la pelle almeno 30 minuti prima di prendere il sole.

Indipendentemente dalla sensibilità della propria pelle, evitare di esporsi al sole in modo eccessivo, soprattutto se si stanno assumendo farmaci o integratori contenenti principi attivi fotosensibilizzanti (che, attivati dal sole, possono provocare reazioni di fotosensibilità aumentando il rischio di scottature) Alcuni di questi farmaci sono: tetracicline, sulfamidici, diuretici, cortisonici, sedativi e alcuni lassativi.

Durante l'esposizione evitare:

Attenzione!
Per quanto detto, è importante informare il proprio medico e/o dermatologo prima di iniziare l'elioterapia, in modo da individuare eventuali interazioni e combinazioni di farmaci e/o integratori che possono esporre a scottature o ad altre reazioni negative

Effetti indesiderati

Il sole può rivelarsi utile per la terapia di molte malattie della pelle, ma può anche produrre danni alla stessa. Le radiazioni UV-A e UV-B provocano abbronzatura e scottature: i raggi UV-B scottano più velocemente la pelle, ma penetrano meno profondamente rispetto agli UV-A.
I danni di una eccessiva esposizione possono anche essere gravi:

  • macchie solari, eritemi e scottature;
  • invecchimento precoce della pelle;
  • colpi di calore;
  • disturbi agli occhi (esempio: l'esposizione a lungo termine ai raggi UV può causare danni oculari come la cataratta o la congiuntivite);
  • induzione della formazione del melanoma (tumore della pelle).

"Soltriol", l'ormone della luce: la vitamina D in breve


I raggi ultravioletti attivano la produzione di vitamina D, componente fondamentale per mantenere sano il sistema osteo-articolare ed immunitario.
Il sole raggiunge la pelle, stimolando la reazione che induce il pro-ormone 7-deidrocolesterolo a diventare pre-vitamina D3, la quale viene successivamente metabolizzata in vitamina D3. Tale forma viene trasportata mediante il flusso sanguineo, dalla cute al fegato ed in seguito ai reni, dove diventa un ormone biologicamente attivo (1,25-diidrossivitamina D3) che e favorisce il riassorbimento di calcio a livello renale, l'assorbimento di calcio e fosforo, e i processi di mineralizzazione della matrice ossea (curiosità: questa sostanza nella sua forma attiva viene talvolta chiamata "soltriol", ormone della luce).

Considerazioni finali

L'elioterapia mette in evidenza l'impatto che la luce esercita sulla salute: se attuata con criterio, questa tecnica naturale può essere sfruttata per trarne beneficio sia nella prevenzione che nella cura di molte condizioni patologiche.



Ultima modifica dell'articolo: 31/12/2015