Eczema

Generalità

Un eczema, o dermatite, è un'infiammazione della pelle che provoca un'eruzione cutanea caratteristica.
Le manifestazioni tipiche di questa eruzione cutanea sono: prurito, arrossamento, presenza di vescicole e/o formazione di croste.
EczemaAttualmente, le cause di eczema sono ancora poco chiare. A tal proposito, i ricercatori hanno ipotizzato che un ruolo determinante sia ricoperto da fattori sia ambientali che genetici.
Esistono numerosi tipi di eczema. I tipi di eczema più comuni sono: l'eczema atopico, la dermatite da contatto, l'eczema seborroico e l'eczema asteatosico. Alcuni degli eczemi meno comuni sono: la disidrosi, l'eczema discoide, l'eczema varicoso, la dermatite erpetiforme e la neurodermatite.

Cos'è l'eczema?

Eczema è il termine con cui i medici indicano un'infiammazione della pelle (o cute), caratterizzata generalmente da prurito, eritema (cioè arrossamento), presenza di vescicole e/o formazione di croste.
Esistono svariati tipi di eczema; ognuna di queste tipologie presenta alcune particolarità, che un occhio esperto è in grado di riconoscere.

ECZEMA E DERMATITE SONO SINONIMI?

In medicina, i termini eczema e dermatite sono sinonimi, quindi fanno riferimento alla medesima condizione infiammatoria della cute.

EPIDEMIOLOGIA

Secondo alcune indagini statistiche, le persone in tutto il mondo che hanno sofferto di eczema, nel 2010, sono state circa 230 milioni, ossia il 3,5% circa della popolazione mondiale.
L'eczema interessa soprattutto i soggetti di giovane età: per esempio, nel Regno Unito, i bambini che soffrono di dermatite sono il 20% circa; negli Stati Uniti, circa il 10%.
Il sesso più colpito è quello femminile.
Curiosamente e per motivi ancora poco chiari, dal 1940 al 2000, il tasso d'incidenza dell'eczema è andato aumentando. In altre parole, nel corso degli anni, l'eczema è diventato un problema sempre più diffuso.
Un interessante studio statunitense del 2010 ha indagato quanto fosse diffuso, in quell'anno, l'eczema tra gli individui con un impiego lavorativo negli Stati Uniti. Ne è emerso che la dermatite interessava circa il 10% dei lavoratori (ossia più di 15 milioni di individui) ed era particolarmente diffusa tra gli assistenti sanitari e gli assistenti sociali.

Cause

Le cause di eczema sono attualmente oggetto di studio, in quanto medici e ricercatori non hanno ancora chiarito che cosa scateni e metta in moto i processi di infiammazione cutanea.
Secondo le teorie più accreditate, alla comparsa di un eczema contribuirebbe una combinazione di fattori di tipo ambientale e genetico.

FATTORI AMBIENTALI

Premessa: un fattore ambientale è una qualsiasi circostanza, evento o abitudine, che può condizionare la vita di un individuo, in una certa misura.
In base ad alcune ricerche scientifiche, i fattori ambientali legati alla comparsa dell'eczema sarebbero le reazioni allergiche a determinate sostanze (acari della polvere, farmaci ecc), l'esposizione a certe sostanze irritanti e alcune infezioni di tipo batterico o fungino.

FATTORI GENETICI

Analizzando il profilo genetico di numerosi pazienti con eczema, i ricercatori hanno notato che molti soggetti sotto esame esprimevano alcuni specifici geni in maniera diversa dal normale.
Inoltre, ponendo attenzione alla storia familiare degli stessi pazienti e di altri, hanno riscontrato che l'eczema era un problema ricorrente all'interno di differenti nuclei familiari.
Queste due curiose scoperte, quindi, hanno indotto gli esperti a pensare che, in alcuni casi, l'eczema abbia una base genetico-ereditaria.
Tra i geni che sembrerebbero influire sulla presenza di alcuni tipi di eczema, merita una citazione particolare il gene per la filaggrina, una proteina presente nell'epidermide e che lega i filamenti di cheratina.


Curiosità
Per ragioni ancora sconosciute, le persone con malattia celiaca sviluppano eczema con una frequenza che è tre volte superiore, rispetto agli individui privi di questo disturbo. Leggi l'approfondimento

Sintomi, segni e complicazioni

Per approfondire: Sintomi Dermatite


In genere, il segno più caratteristico dell'eczema è l'eruzione cutanea, nota anche come rash o esantema.
Un'eruzione cutanea da eczema può presentarsi con o senza vesciche; può essere sede di arrossamento, irritazione, gonfiore e/o pelle secca; può coincidere con un'area altamente pruriginosa (cioè che dà prurito); può sviluppare delle lesioni suppurative e/o crostose; ecc.
Eczema PruritoÈ importante precisare che le caratteristiche dell'eruzione cutanea dipendono fortemente dal tipo di eczema in atto.

SEDE DELL'ERUZIONE CUTANEA

La sede del corpo, interessata dall'eruzione cutanea, dipende dal tipo di eczema.
A ogni modo, le regioni solitamente più colpite sono: il collo, il tronco (torace, pancia e schiena), le mani, i polsi, gli avambracci, le gambe e le caviglie.
È abbastanza raro che il rash da eczema compaia a livello dei genitali, quindi in prossimità di vulva o scroto. Tuttavia, quando accade, i sintomi e i segni sono alquanto intensi e con la tendenza ad “andare e venire”.

COMPLICAZIONI

Le complicazioni dell'eczema sono spesso legate a un prurito molto intenso.
Infatti, una sensazione pruriginosa particolarmente marcata induce l'individuo con eczema a sfregarsi ripetutamente la pelle, procurandosi così delle lesioni cutanee da grattamento.
Tali lesioni cutanee rappresentano, per i batteri, una possibile via d'accesso all'organismo.
L'ingresso di batteri nell'organismo può scatenare un'infezione, i cui sintomi tipici sono: febbre alta, comparsa di pus e dolore acuto. 

Diagnosi

In genere, per una diagnosi corretta di eczema, sono fondamentali e, talvolta, sufficienti l'esame obiettivo e la valutazione della storia clinica del paziente.
I medici ricorrono ad analisi più approfondite – come i test allergici e la biopsia cutanea – quando permangono dei dubbi sulla tipologia di eczema.

Terapia

Ogni paziente con eczema rappresenta un caso a sé stante.
Quindi, un trattamento valido per un individuo potrebbe risultare del tutto inutile per un altro soggetto e così via.
La terapia dell'eczema comprende l'utilizzo di emollienti e svariati farmaci, tra cui:

Per alcuni tipi di eczema, i medici potrebbero prescrivere anche qualche forma di fototerapia (fotochemioterapia, terapia fotodinamica ecc).

EMOLLIENTI

Sono emollienti tutti i preparati in grado di ammorbidire, umettare e rendere più elastici gli strati superficiali della pelle.
Chiaramente a uso topico, gli emollienti alleviano i disturbi dell'eruzione cutanea e aiutano la pelle a ristabilire il suo normale aspetto.

CORTICOSTEROIDI

I corticosteroidi sono dei potenti farmaci antinfiammatori, appartenenti alla famiglia degli steroidi.
Se assunti per lunghi periodi di tempo e/o in dosi eccessive, possono avere gravi effetti collaterali, come per esempio: osteoporosi, diabete, cataratta, ipertensione od obesità.
Due corticosteroidi particolarmente in uso in presenza di eczema sono l'idrocortisone e il clobetasolo propionato.


Gli effetti collaterali dei corticosteroidi a uso topico consistono in: acne, aumento della crescita dei peli, teleangectasia e assottigliamento della cute.

IMMUNOSOPPRESSORI

Gli immunosoppressori sono medicinali che riducono l'efficacia delle difese immunitarie di un organismo.
Grazie a questa loro proprietà, sono capaci di alleviare la risposta infiammatoria, che l'eczema mette in moto.
Per quanto concerne gli effetti collaterali, è bene ricordare che l'assunzione di immunosoppressori rende più fragile l'organismo, aumentando la suscettibilità alle infezioni.


Immunosoppressori più indicati per l'eczema:

Uso topico

Uso sistemico

ANTIBIOTICI

I medici prescrivono l'utilizzo di antibiotici, solo se una qualche area cutanea, interessata dall'eczema, ha sviluppato un'infezione batterica.

ANTISTAMINICI

Gli antistaminici sono dei medicinali che bloccano il rilascio di istamina, un composto prodotto da alcune cellule dell'organismo e liberato in caso di infiammazione.
I medici prescrivono una cura a base di antistaminici, quando l'eczema è causa di intenso prurito e irritazione.
Un antistaminico molto usato in presenza di dermatite è la difenidramina.


Per approfondire: Farmaci per Curare l'Eczema »

Tipi

I medici distinguono i vari tipi di eczema in due grandi categorie: la categoria degli eczemi comuni – a cui appartengono i tipi di eczema più conosciuti – e la categoria degli eczemi non-comuni, di cui fanno parte gli eczemi meno conosciuti.

  • Gli eczemi comuni sono: l'eczema atopico, l'eczema da contatto, l'eczema seborroico e l'eczema asteatosico.
  • Gli eczemi non-comuni, invece, sono: la disidrosi, l'eczema discoide, l'eczema varicoso, la dermatite erpetiforme, la neurodermatite, l'auto-eczematizzazione, la dermatite da stasi, la dermatite periorale e gli eczemi dovuti a particolari condizioni morbose (infezioni, linfomi ecc).

ECZEMA ATOPICO

L'eczema atopico, o dermatite atopica, è il tipo di eczema più diffuso tra gli esseri umani.
Secondo medici ed esperti in malattie della pelle, si tratterebbe di un disturbo di natura allergica, con una componente genetico-ereditaria.
Particolarmente diffusa tra i bambini (ma potenzialmente in grado di insorgere a qualsiasi età), la dermatite atopica colpisce prevalentemente:

  • Individui che soffrono di asma o febbre da fieno.
  • Individui con una storia familiare di eczema, asma o febbre da fieno (quindi soggetti con parenti sofferenti di una di queste condizioni).
  • Individui con un qualche difetto della barriera cutanea.

In genere, l'eruzione cutanea dell'eczema atopico comporta prurito, eritema, arrossamento cutaneo e vescicole.
Favorite dal contatto con saponi, abbigliamenti ruvidi, alcuni prodotti chimici domestici e/o acari della polvere, le manifestazioni dell'eczema atopico interessano, per lo più, il volto, le mani, i piedi, la parte interna dei gomiti e la parte posteriore delle ginocchia.
Tra i trattamenti più indicati, rientrano: l'uso di emollienti, l'applicazione di corticosteroidi sulle aree interessate, la somministrazione di immunosoppressori e antibiotici (se ci sono infezioni batteriche) e infine qualche seduta di fotochemioterapia.


Per approfondire: Sintomi eczema atopico

ECZEMA DA CONTATTO

L'eczema da contatto, o dermatite da contatto, è una condizione infiammatoria della pelle che compare dopo il contatto con sostanze innocue per la maggior parte delle persone.
La dermatite da contatto può essere di due tipi: la dermatite da contatto irritativa e la dermatite da contatto allergica.

  • La dermatite da contatto irritativa risulta dall'interazione (talvolta occasionale, talvolta ripetitiva) con irritanti particolarmente potenti, come per esempio il sodio laurilsolfato.
  • La dermatite da contatto allergica, invece, insorge a seguito dell'interazione con allergeni (ossia sostanze che in alcuni individui scatenano una reazione allergica).

Alcuni allergeni tipici che caratterizzano la dermatite da contatto sono: il nickel, l'edera velenosa e i cosmetici contenenti il cosiddetto balsamo del Perù.
Con sede prevalentemente a livello delle mani, l'eczema da contatto determina un'eruzione cutanea caratterizzata da prurito, gonfiore, pelle secca e arrossamento della pelle.
Tra i trattamenti più indicati, rientrano: l'applicazione di emollienti, l'utilizzo di corticosteroidi, l'uso di antistaminici e, soltanto in presenza di infezioni batteriche, l'assunzione di antibiotici.
In presenza di una dermatite da contatto allergica, i medici consigliano di evitare il contatto con qualsiasi prodotto o sostanza che contenga l'allergene.

ECZEMA SEBORROICO

L'eczema seborroico è una condizione tipica del cuoio cappelluto, che in alcuni casi può interessare anche le sopracciglia, i lati del naso, l'area anatomica dietro alle orecchie, l'inguine e il centro del torace.
L'eczema seborroico causa un'eruzione cutanea, caratterizzata dalla formazione e perdita di squame untuose. A livello del cuoio capelluto, queste squame untuose prendono il nome generico di forfora.
Le cause precise di eczema seborroico rimangono ancora ignote. Tuttavia, i ricercatori ritengono che le infezioni prodotte dal fungo Malassezia furfur siano un possibile fattore favorente tale tipo di dermatite.
Tra i trattamenti più indicati, rientrano: l'utilizzo di detergenti e shampoo a base di acido salicilico, selenio, zinco o catrame di carbone; l'applicazione di corticosteroidi; e infine l'assunzione di preparati antifungini.
Per approfondire:

Sintomi dermatite seborroica

Farmaci dermatite seborroica

ECZEMA ASTEATOSICO

L'eczema asteatosico, o eczema xerotico o xerosi, è un'infiammazione cutanea che causa, soprattutto, indurimento e secchezza della pelle e, con frequenza minore, prurito.

È tipico dell'età avanzata e ha sede, di solito, a livello degli arti e del tronco.

DISIDROSI

La disidrosi, o eczema disidrotico o pompholix, è una dermatite che interessa soprattutto le mani e i piedi.
In genere, è responsabile di un'eruzione cutanea, caratterizzata, in fase iniziale, da vesciche e prurito e, in un secondo momento, da arrossamento.
La disidrosi ha, in molto casi, i caratteri di un disturbo cronico.
Tra i trattamenti e i rimedi più efficaci, rientrano: la somministrazione di farmaci corticosteroidi, la fototerapia (in particolare la fotochemioterapia) e l'applicazione di impacchi umidi/freddi sulle aree sintomatiche.

ECZEMA DISCOIDE

L'eczema discoide, o eczema nummulare, è una dermatite che causa chiazze ovali o circolari, di colore rosso-brunastro, in svariate parti del corpo.
Le sedi anatomiche più interessate sono: gli avambracci, le mani, i piedi, il tronco e le gambe.
I precisi fattori scatenanti l'eczema discoide sono sconosciuti, anche se alcuni studi clinici riportano la possibile influenza della condizione di pelle secca.
Tra i trattamenti più efficaci, rientrano: l'applicazione di emollienti, la somministrazione di corticosteroidi e l'assunzione di antibiotici (se c'è un'infezione).

ECZEMA DA STASI VARICOSO

L'eczema da stasi, o dermatite venosa o dermatite varicosa, è un'infiammazione della cute che sviluppano le persone con problemi di circolazione venosa a livello delle gambe (vene varicose, ridotto ritorno venoso al cuore ecc).
Dalle cause totalmente sconosciute, l'eczema da stasi provoca un'eruzione cutanea, caratterizzata da arrossamento, prurito, formazione di squame e pelle scura.
È più frequente in persone di età superiore ai 50 anni.

ECZEMA ERPETIFORME

L'eczema erpetiforme è una dermatite che produce un'eruzione cutanea, contraddistinta da vesciche e prurito e a comparsa simmetrica.
Le zona anatomiche maggiormente interessate sono: le braccia, le gambe, le ginocchia e la schiena.
Per ragioni ancora sconosciute, l'eczema erpetiforme è particolarmente comune tra le persone con malattia celiaca.

NEURODERMATITE

La neurodermatite è un particolare eczema che compare in chi ha l'abitudine nervosa di grattarsi in una determinata area della cute.
In genere, causa prurito e pelle ispessita.
Per guarire, i rimedi consistono nel trovare un modo per non grattarsi e nell'assumere alcuni farmaci antinfiammatori.

AUTO-ECZEMATIZZAZIONE

L'auto-eczematizzazione è un tipo di eczema che compare a seguito di infestazioni parassitarie o di infezioni fungine, batteriche o virali.
In genere, la sede dell'eruzione cutanea è distante dal luogo di infezione.
Trattando adeguatamente l'infezione che la favorisce, l'auto-eczematizzazione è curabile con ottimi risultati.

DERMATITE PERIORALE

La dermatite periorale è un eczema che provoca un'eruzione cutanea attorno alla bocca.
Caratteristiche tipiche di questa eruzione cutanea sono: la presenza di vesciche, il prurito e il bruciore.
Tra i possibili fattori di rischio, rientrano: l'utilizzo di dentifrici a base di fluoro, l'assunzione di contraccettivi orali, l'applicazione di alcuni cosmetici, l'uso di alcuni detergenti, l'esposizione al freddo ecc.
In genere, i medici trattano questo tipo di eczema con immunosoppressori e antibiotici, e sconsigliando l'esposizione al sole.



Ultima modifica dell'articolo: 14/10/2016