Dolore al Fianco Destro

Generalità

Il dolore al fianco destro è un sintomo che può contraddistinguere diverse condizioni, alcune clinicamente più importanti di altre.
Dolore al Fianco DestroPer quanto concerne la localizzazione precisa, una sensazione dolorosa al fianco destro può avere sede nella parte alta dell'addome (circa a livello delle ultime costole) o in quella inferiore (in basso, il limite è dato dalla cresta iliaca).
Per quanto riguarda le cause scatenanti, queste vanno dai semplici traumi con interessamento dei muscoli a condizioni morbose di una certa rilevanza clinica, come i calcoli biliari, l'appendicite, l'ulcera duodenale, i calcoli renali, la gravidanza ectopica, il morbo di Crohn ecc.
Individuare l'esatta origine di un dolore al fianco destro è fondamentale per la pianificazione di una terapia corretta.

Cos'è il dolore al fianco destro?

Il dolore al fianco destro è un sintomo che può caratterizzare numerose condizioni, alcune decisamente più gravi di altre.
Il termine fianco destro identifica un'area anatomica di una certa estensione, nella quale risiedono diversi organi, muscoli e strutture nervose.
Anatomicamente, il fianco destro può suddividersi in due sezioni: il fianco destro localizzato nella parte superiore dell'addome (fianco destro superiore) e il fianco destro localizzato nella parte inferiore dell'addome (fianco destro inferiore).

ORGANI DEL FIANCO DESTRO SUPERIORE

Gli organi del fianco destro, situati nella parte superiore dell'addome, sono:

  • Il fegato;
  • La cistifellea (o colecisti) e le vie biliari;
  • Il duodeno, ossia la prima parte dell'intestino tenue (le altre parti sono il digiuno e l'ileo);
  • La cosiddetta “testa” del pancreas;
  • La parte superiore del rene destro;
  • Il surrene destro;
  • La cosiddetta flessura epatica del colon, ossia il ripiegamento del colon tra il tratto ascendente e il tratto trasverso (N.B: attraverso la figura sottostante, il lettore può ripassare le sezioni anatomiche dell'intestino crasso).

Anatomia e fisiologia del colonIl rivestimento che copre e protegge i suddetti organi comprende la pelle, i muscoli intercostali e le coste (o costole).
Si ricorda che tra le coste decorrono i cosiddetti nervi intercostali. Con origine nel midollo spinale, i nervi intercostali sono nervi periferici (ossia appartenenti al sistema nervoso periferico), che innervano i muscoli della gabbia toracica, la cute che riveste il torace e i tessuti interni della cavità toracica.

ORGANI DEL FIANCO DESTRO INFERIORE

Gli organi del fianco destro, con sede nella parte inferiore dell'addome, sono:

  • Il cieco, ossia il primo tratto dell'intestino crasso (o grande intestino);
  • L'appendice vermiforme, ossia la formazione tubulare che si diparte dall'intestino cieco e si trova è in prossimità dello sbocco dell'ileo;
  • Il colon ascendente;
  • L'ovaio destro e la tuba di Falloppio destra, esclusivamente nei soggetti di sesso femminile;
  • L'uretere destro.

In modo simile al caso del fianco destro superiore, il rivestimento che copre e protegge le suddette strutture anatomiche comprende pelle, muscoli (i muscoli addominali) e ossa (cresta iliaca di sinistra).

Cause

Chiaramente, il dolore al fianco destro con sede nella parte superiore dell'addome ha cause diverse dal dolore al fianco destro con sede nella parte bassa dell'addome.
Nei successivi due sottocapitoli, i lettori potranno valutare nello specifico quali sono queste cause.

CAUSE DI DOLORE AL FIANCO DESTRO SUPERIORE

Tra le principali condizioni che possono indurre la comparsa di dolore al fianco destro nella parte superiore dell'addome, rientrano:

  • Calcoli biliari: noti anche come calcoli della colecisti, sono piccoli aggregati solidi, costituiti da colesterolo e sali di calcio, e rappresentano una delle più diffuse patologie delle vie biliari.
    La loro presenza è spesso associata a: ascessi, infiammazione della colecisti, patologie croniche a carico della cistifellea, polipi della colecisti, tumore alla colecisti o tumore alle vie biliari.
    I calcoli biliari sono responsabili di una forte sensazione dolorosa, quando ostruiscono il deflusso biliare; in tali frangenti, determinano l'instaurarsi di una condizione nota come colecistite acuta.
    Il dolore derivante può essere sordo e persistente oppure acuto e a ondate; inoltre, talvolta, può diffondersi fino alla schiena.
    Altri sintomi: nausea, vomito, sudorazione profusa, ittero, feci chiare ecc.
  • Ulcera duodenale: è una lesione delle mucosa che riveste internamente il tratto iniziale dell'intestino tenue, ossia il già citato duodeno.
    Tale lesione è equiparabile a un'erosione a forma di cratere, la cui profondità varia da paziente a paziente.
    In genere, la presenza di un'ulcera duodenale è legata all'eccessiva produzione di succhi acidi da parte dello stomaco oppure all'infezione da Helicobacter pylori.
    Il dolore indotto dall'ulcera duodenale tende a essere bruciante, sordo e continuo; tende a comparire a stomaco vuoto (quindi prima o dopo i pasti) e durante il riposo notturno.
    Altri sintomi: perdita di appetito, gonfiore addominale, nausea, vomito ecc.
  • Aria nella pancia: con questa terminologia, i medici indicano la presenza di gas nello stomaco. È tra le cause più comuni di dolore al fianco destro con localizzazione nell'alto addome.
    In genere, la sensazione dolorosa derivante è in forma di crampi.
    Altri sintomieruttazioneflatulenza ecc.
  • Calcoli renali (con interessamento del rene destro): i calcoli renali sono piccoli aggregati di sali minerali, con sede di formazione all'interno del tratto urinario,  in particolare nei reni. Spesso legati a una dieta incongrua, possono essere sia asintomatici che sintomatici.
    Quando i calcoli renali sono sintomatici, il dolore derivante può essere molto acuto, talvolta intollerabile. Curiosamente, il cambio di posizione può alleviare la sensazione dolorosa.
    Altri sintomi: vomito, colicadisuriaanuria, nausea, sangue nelle urine ecc.
  • Pielonefrite: è l'infiammazione della pelvi (o bacinetto) renale. Esistente sia in forma acuta che in forma cronica, la pielonefrite ha origine batterica
    Il dolore derivante tende molto spesso a irradiarsi anche verso la schiena. 
    Altri sintomi: febbre, senso di malessere, vomito, ematuria, disuria ecc.
  • Polmonite: è l'infiammazione dei polmoni, elementi fondamentali dell'apparato respiratorio.
    Il dolore derivante può essere acuto oppure può comportare un senso di schiacciamento.
    Altri sintomi: febbre, tossedolore al torace, flegma ecc.
  • Avvelenamento da cibo: è una condizione che insorge dopo l'ingestione di cibo contaminato da tossine o avariato.
    Il dolore derivante è molto intenso e compare in genere 48 ore dopo il consumo degli alimenti tossici.
    Altri sintomi: vomito e febbre.
  • Traumi muscolo-scheletrici, con interessamento dei muscoli intercostali e/o delle coste: i traumi ai muscoli intercostali possono essere causa di stiramenti o strappi muscolari; i traumi alle costole, invece, possono essere responsabili di fratture.
    Il dolore che può derivare dai suddetti infortuni può essere anche molto intenso, al punto che la persona interessata può avere difficoltà a respirare.
    Altri sintomi: dolore durante la respirazione, dolore durante la torsione del busto, dolore in occasioni di starnuti ecc:
  • Nevralgia a carico dei nervi intercostali (o nevralgia intercostale): è una circostanza morbosa abbastanza rara, che insorge per effetto di un danno o un malfunzionamento dei nervi intercostali.
    La sensazione dolorosa che caratterizza la nevralgia intercostale può essere acuta ed episodica, oppure di tipo sordo e costante.
    Inoltre, tende a essere diffusa, ossia interessa diverse parti della gabbia toracica (non solo il distretto destro).
    Altri sintomi: dolore durante la respirazione, dolore durante la torsione del busto, dolore in occasioni di starnuti ecc:

CAUSE DI DOLORE AL FIANCO DESTRO INFERIORE

Tra le condizioni che possono provocare dolore al fianco destro nella parte inferiore dell'addome, rientrano:

  • Appendicite: è l'infiammazione dell'appendice vermiforme. In genere, deriva da un'ostruzione interna all'appendice vermiforme, conseguente al ristagno di materiale indigerito (materiale fecale solidificato, corpo estraneo ecc) oppure all'ipertrofia dei follicoli linfatici appendicolari (il cui aumento dimensionale dipende, molto spesso, da infezioni sistemiche o locali).
    Di solito, l'appendicite colpisce la popolazione giovane, tra i 10 e i 30 anni.
    Altri sintomi: malessere generale, febbre lieve, dolori addominali all'interno dell'ombelico, vomito, diarrea ecc.
  • Gravidanza ectopica: è il termine che i medici usano per indicare una gravidanza che si svolge fuori dall'utero (gravidanza ectopica extrauterina) o in una sede inadeguata dell'utero (gravidanza ectopica intrauterina). In genere, è la causa più comune di dolore al fianco destro nelle donne in stato di gravidanza.
    La sensazione dolorosa derivante può essere di carattere acuto o sordo.
    Altri sintomisanguinamento vaginale, senso di vertiginedolore pelvico, nausea, svenimento ecc.
  • Cisti ovarica: è una piccola sacca piena di liquido, che si forma all'interno o sulla superficie esterne delle ovaie.
    Il dolore derivante può essere moderato o intenso; in genere, ha sede in corrispondenza dell'ovaia  (nel caso specifico, l'ovaia di destra), ma può diffondersi anche lungo la gamba (ovviamente destra).
    Altri sintomi: dolore pelvico, dolore durante i rapporti sessuali, bisogno di urinare spessogiramenti di testa, variazioni del normale ciclo mestruale ecc.
  • Costipazione: è il termine medico usato per indicare una condizione in cui l'emissione delle feci risulta scarsa e/o poco frequente.
    Altri sintomifeci dure/nastriformi/scure, gonfiore addominale, percezione di un'ostruzione a livello addominale ecc.
  • Occlusione intestinale: si parla di occlusione intestinale quando un tratto dell'intestino presenta un blocco/ostruzione, che impedisce la normale progressione del cibo lungo l'apparato digerente.
    L'occlusione intestinale è da considerarsi un'emergenza medica, in quanto può dar luogo a complicanze letali.
    Il dolore derivante è in forma di crampi o simile a una morsa.
    Altri sintomi: disidratazione, distensione addominale, gonfiore addominale, meteorismostitichezza, vomito, febbre ecc.
  • Sindrome dell'intestino irritabile: è un disturbo cronico del colon, di natura non infiammatoria, che altera la motilità intestinale.
    Il dolore derivante è generalmente in forma di crampi.
    Altri sintomi: diarrea, gonfiore addominale, alterazioni dell'alvo ecc.
  • Morbo di Crohn: è un tipo di malattia infiammatoria intestinale e ha origine autoimmune, cioè scaturisce da un malfunzionamento del sistema immunitario.
    Il morbo di Crohn può colpire varie parti del colon.
    Il dolore derivante ha generalmente carattere cronico.
    Altri sintomi: diarrea, crampi addominali, gonfiore addominale, anoressiaasteniadolore anale, disidratazione ecc.
  • Colite ulcerosa: è un'altra tipologia di malattia infiammatoria intestinale, le cui cause però sono al momento sconosciute.
    Oltre alle varie sezioni del colon, può interessare anche il retto.
    Di norma, colpisce esclusivamente gli strati superficiali delle pareti intestinali interne.
    Altri sintomi: diarrea, crampi addominali, gonfiore addominale, malessere generale, sangue nelle feci, sudorazione notturna ecc.
  • Ernia addominale: è la fuoriuscita/protrusione di un viscere (o di un tessuto adiacente), che normalmente risiede nella cavità addominale. In genere, un'ernia addominale compare a seguito di un indebolimento della parete muscolare che riveste e contiene gli organi dell'addome.
    Altri sintomi: gonfiore addominale, stitichezza, vomito, crampi addominali ecc.
  • Ascesso del muscolo psoas: lo psoas è un muscolo che origina dalle vertebre toraciche e lombari e s'inserisce a livello del femore. Concorre alla flessione della coscia.
    Altri sintomi: mancanza di appetito, perdita di peso, gonfiore addominalesudorazione notturna ecc.
  • Ematoma del muscolo retto dell'addome: può comparire per effetto della rottura di un'arteria epigastrica o a causa di uno strappo muscolare del muscolo retto.
    In genere, il dolore derivante esordisce in maniera improvvisa ed è molto acuto.
    Altri sintomi: formazione di massa addominale, febbre, vampate, palloreconfusione ecc.

Diagnosi

In genere, l'iter diagnostico che porta all'individuazione delle cause di un dolore al fianco destro inizia con un accurato esame obiettivo e un'attenta anamnesi. Quindi, a seconda delle circostanze, può procedere con: un'ecografia addominale, una radiografia dell'addome, esami del sangue, esami delle urineesami delle feci e/o un'endoscopiacolonscopiagastroscopia ecc.).
Il riconoscimento della condizione all'origine della sensazione dolorosa è fondamentale ai fini terapeutici: solo conoscendo i fattori scatenanti, il medico curante può prescrivere la terapia più adeguata.

Terapia

Il trattamento del dolore al fianco destro dipende dalle cause scatenanti.
Per esempio: