Dolore all'Ascella

Generalità

Il dolore all'ascella è un sintomo molto comune, la cui presenza può dipendere da condizioni più o meno gravi.

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Fortunatamente, nella maggior parte dei casi, questo comune disturbo è correlato a problemi di salute passeggeri o, comunque, facilmente trattabili.
Alcune delle principali cause di dolore all'ascella sono: l'ingrossamento dei linfonodi ascellari, l'iperidrosi, l'idrosadenite suppurativa, alcune infezioni fungine o batteriche, l'affatticamento e gli infortuni a carico dei muscoli del torace o del braccio, la psoriasi e la dermatite da contatto irritativa.
Il riconoscimento, tramite un'opportuna ricerca diagnostica, delle cause di dolore all'ascella è fondamentale per la pianificazione del trattamento più appropriato.

Breve richiamo anatomico dell'ascella

L'ascella è l'area del corpo umano situata al di sotto dell'articolazione che collega il braccio al tronco; l'ascella è di fatto una cavità, che risulta dalla particolare disposizione di: parete toracica, ossa e muscoli della spalla, e porzione prossimale dell'arto superiore.
Tra le zone anatomiche più calde del corpo umano, l'ascella è sede di transito di numerosi vasi sanguigni e linfatici, nonché di importanti nervi (nervo mediano, nervo radiale, nervo ulnare ecc.); inoltre, ospita più di 20 linfonodi (non percepibili al tatto) e presenta un'alta concentrazione di follicoli piliferi e ghiandole sudoripare.
Studi scientifici hanno dimostrato che la regione ascellare (ossia dove risiede l'ascella) produce ed emette gran parte dell'odore caratteristico di un essere umano; odore che, tra l'altro, sempre secondo i medesimi studi scientifici, sembra contenere un gran numero di feromoni correlati all'accoppiamento.

Cos'è il Dolore all'Ascella?

Il dolore all'ascella è un sintomo molto diffuso, che, sebbene possa derivare anche da condizioni clinicamente importanti, è quasi sempre il risultato di problemi di salute lievi e dal carattere transitorio.
Conosciuto anche come dolore ascellare, il dolore all'ascella è un disturbo così comune, che è raro incontrare persone che non ne hanno mai sofferto almeno una volta nella vita.

Cause

Tra le possibili cause di dolore all'ascella, meritano una citazione:

Le sezioni immediatamente successive di questo articolo descrivono, con qualche particolare in più, alcune delle sopraccitate cause di dolore all'ascella.

Ingrossamento dei linfonodi ascellari

I linfonodi sono piccoli organi del sistema linfatico, paragonabili a filtri biologici, il cui scopo è intercettare e distruggere eventuali germi, sostanze estranee e/o cellule neoplastiche circolanti nella linfa (la linfa è un fluido derivante dal sangue, in cui si raccolgono le sostanze di rifiuto); i linfonodi fungono da punto di raccolta per alcune cellule del sistema immunitario, in modo tale da risultare ancora più efficienti nel fornire protezione all'organismo umano.
Le più importanti cause di ingrossamento dei linfonodi ascellari – e come loro di altri linfonodi presenti nella parte superiore del corpo umano – sono:

  • L'influenza (infezione di origine virale);
  • Il raffreddore (infezione di origine prevalentemente virale);
  • Il morbillo (infezione di origine virale);
  • La mononucleosi (infezione di origine virale);
  • L'otite (in genere dipende da un'infezione batterica);
  • La faringite o mal di gola (dipende solitamente da infezioni virali o batteriche);
  • Le infezioni cutanee, specie quelle combinate a ferite della pelle;
  • L'AIDS (infezione virale);

In occasione di tutte le circostanze appena menzionate, i linfonodi s'ingrossano perché la linfa vi scarica all'interno le sostanze di rifiuto (ossia gli agenti infettivi), con l'intento di esporle all'azione delle cellule immunitarie linfonodali.

Breve approfondimento

In medicina, l'ingrossamento dei linfonodi (ascellari e non solo) dovuto alla presenza di un'infezione prende il nome di linfonadenopatia.

Iperidrosi

In medicina, il termine "iperidrosi" indica un eccesso di sudorazione rispetto a ciò che rappresenta la normalità.
Idiopatica (cioè presente senza cause evidenti) o dovuta a cause ben precise (es: obesità, ipertiroidismo, menopausa ecc.), l'iperidrosi è responsabile di dolore all'ascella, nel momento in cui il sudore in eccesso, a livello ascellare, ha indotto lo sviluppo di un'infezione cutanea o una dermatite da sudore.

Affaticamento e infortuni muscolari che causano dolore all'ascella

I muscoli che, se oggetto di affaticamento o infortuni, possono causare dolore all'ascella sono i muscoli del torace aventi rapporti con la spalla e i muscoli del braccio. Tra i muscoli in questione, si segnalano in particolar modo il muscolo grande pettorale (muscolo prevalentemente del torace) e il muscolo coracobrachiale (muscolo del braccio).
Il dolore all'ascella dipendente da un affaticamento o un infortunio muscolare è correlato, nella maggior parte dei casi, alla pratica sportiva (gli sport più a rischio sono il tennis, il sollevamento pesi e il baseball).

Dermatite da contatto allergica e irritativa

La dermatite da contatto allergica è l'infiammazione della pelle frutto di un'anomala reazione immunitaria a una sostanza (che prende il nome di allergene), in soggetti predisposti.
La dermatite da contatto irritativa, invece, è l'infiammazione della pelle che scaturisce dal contatto ripetuto con solventi, saponi, bagnoschiuma, deodoranti, detergenti per le pulizie o materiali industriali in grado danneggiare la cute.
Tra la dermatite da contatto allergica e la dermatite da contatto irritativa, quella più spesso correlata al dolore all'ascella è la seconda; in particolare, tale correlazione ha, come principali responsabili dell'infiammazione cutanea e della conseguente sensazione dolorosa, l'eccessivo lavaggio delle ascelle con saponi o bagnoschiuma di scarsa qualità e l'uso smodato di deodoranti.

Psoriasi

La psoriasi è una malattia infiammatoria cronica-recidivante della pelle non contagiosa, che insorge per effetto di un'iperproliferazione dei cheratinociti epidermici ed è causa, principalmente, di chiazze/placche rossastre su ginocchia, piedi, gomiti, mani, cuoio capelluto e/o ascelle.
Esistono varie forme di psoriasi; tra queste forme, quella che più comunemente si associa anche a un dolore all'ascella (oltre ai sintomi classici di ogni psoriasi) è la cosiddetta psoriasi inversa.

Breve approfondimento

La psoriasi inversa colpisce soprattutto le ascelle, la regione inguinale, la parte inferiore del seno e le aree più prossime ai genitali; in queste sedi, è responsabile di un eritema caratterizzato da piccole placche rosse dolorose, che peggiorano con il sudore e lo sfregamento.

Herpes zoster

L'Herpes zoster, o Fuoco di Sant'Antonio, è una malattia infettiva, provocata dallo stesso virus che causa la varicella: il virus varicella-zoster o herpes virus umano 3.
È un'infezione tipica delle persone adulte, che provoca tipiche macchie rosse pruriginose sul tronco, in primis, e sul collo, le braccia, il viso, gli occhi e le ascelle, in secondo luogo. Queste macchie rosse sono spesso anche assai dolorose e ciò spiega la correlazione tra l'Herpes zoster e il dolore all'ascella.

Intertrigine

L'intertrigine è quella particolare forma di dermatite (infiammazione cutanea) che risulta dal continuo sfregamento di due superfici cutanee contigue. L'intertrigine è una condizione morbosa che interessa le pieghe della pelle, in quanto sono queste le aree anatomiche del corpo che si prestano allo sfregamento sopraccitato.
Dove ha luogo (ascelle, inguine, tra le dita, sotto le mammelle, collo ecc.), l'intertrigine tende a causare, complice il sudore, irritazione e macerazione della cute, le cui conseguenze consistono soprattutto in una dolenza localizzata.
Il binomio intertrigine-dolore all'ascella è abbastanza diffuso, poiché le ascelle sono – come si è già detto in più occasioni – aree ricche di ghiandole sudoripare.

Tumori maligni del tronco, linfomi e leucemie

Premessa: per capire quanto segue, è bene tenere a mente quanto detto in precedenza sul ruolo dei linfonodi.

Il dolore all'ascella è spesso associato ai tumori maligni del tronco (in particolare, si segnalano il tumore al seno e il tumore al polmone), alle metastasi di questi tumori, ai linfomi e alle leucemie, perché tutte queste gravi malattie sottopongono i linfonodi ascellari a un carico di lavoro, tale per cui risultano estremamente dolorosi, specie al tatto.

Idrosadenite suppurativa

L'idrosadenite suppurativa è una malattia cronica della pelle, che è associata al dolore all'ascella, perché produce nella regione ascellare (così come in altre zone del corpo, dove ha le medesime conseguenze) dei piccoli noduli sottocutanei particolarmente dolorosi.
L'idrosadenite suppurativa presenta il grosso inconveniente che, con il trascorrere del tempo, può peggiorare, al punto da pregiudicare fortemente la qualità della vita dei pazienti.

Breve approfondimento

Oltre a causare dolore all'ascella, l'idrosadenite suppurativa può causare, sempre per colpa dei sopraccitati noduli sottocutanei, dolore all'inguine, dolore tra i glutei e dolore sotto il seno.

Arteriopatia periferica

Dovuta principalmente all'aterosclerosi, l'arteriopatia periferica è una malattia vascolare che comporta la riduzione del flusso di sangue all'interno delle arterie degli arti superiori e inferiori. Tale riduzione ha l'effetto di compromettere l'ossigenazione dei tessuti (muscoli, cute ecc.) appartenenti agli arti interessati e provocare dolore a quest'ultimi.
In un contesto di arteriopatia periferica degli arti superiori, il dolore all'ascella, assieme al dolore alle braccia, è uno dei sintomi più diffusi.

Lipoma

Il lipoma è un tumore benigno costituito da tessuto adiposo, che cresce sotto la pelle e possiede l'aspetto di una piccola pallina morbida e mobile.
I lipomi ascellari possono provocare dolore all'ascella, quando crescono in prossimità di quei nervi e di quei vasi sanguigni che transitano per la regione ascellare.

Foruncoli ascellari e follicolite ascellare

I foruncoli sono infezioni batteriche a carico del follicolo pilifero e del tessuto peri-follicolare. La follicolite, invece, è un'infiammazione acuta, di origine quasi sempre infettiva, che interessa la parte superiore di un follicolo pilifero.
Foruncoli e follicolite sono abbastanza di frequente responsabili di dolore all'ascella, poiché, come i lettori ricorderanno, la regione ascellare è una regione ricca di follicoli piliferi.

Sintomi e Complicazioni

I connotati di un dolore all'ascella variano in relazione alla causa scatenante.
Esistono cause di dolore all'ascella che producono una sensazione dolorosa acuta sul primo momento, ma che poi tende ad attenuarsi in breve tempo; esistono cause di dolore all'ascella che inducono una dolenza lieve, ma dal carattere cronico/persistente; esistono cause di dolore all'ascella che determinano un'alternanza tra forti fitte dolorose e momenti di apparente guarigione; infine, esistono cause di dolore all'ascella che producono delle specie di scosse elettriche.

Sintomi associati

Il dolore all'ascella si presenta quasi sempre in associazione ad altri sintomi e ad alcuni particolari segni; strettamente dipendenti dalle cause scatenanti, questi sintomi e questi segni possono consistere in:

  • Arrossamento cutaneo, prurito, bruciore, vescicole, squame, papule, bolle, croste e/o placche. Riassunte con il termine medico di "eruzioni cutanee", queste manifestazioni possono avere luogo limitatamente a livello ascellare o a livello ascellare e in altre sedi del corpo.
    Esempi di quando si possono osservare assieme al dolore all'ascella: dermatite da contatto irritativa, dermatite da contatto allergica, intertrigine e psoriasi.
  • Alterazioni nella forma del seno.
    Quando si può osservare assieme al dolore all'ascella: tumore al seno.
  • Gonfiore ai linfonodi posizionati in sedi diverse da quella ascellare.
    Esempi di quando si può osservare assieme al dolore all'ascella: tumore al seno e malattie infettive batteriche o fungine.
  • Febbre, brividi, mal di stomaco, mal di testa ecc.
    Esempi di quando si possono osservare assieme al dolore all'ascella: Herpes zoster e infezioni virali o batteriche.
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Complicazioni

Eventuali complicanze che possono interessare un individuo con un dolore all'ascellare possono dipendere da:

  • Una causa molto grave (es: tumore al seno, leucemia, linfoma ecc.);
  • Il mancato trattamento della condizione scatenante.

Quando rivolgersi al medico?

Il dolore all'ascella è un sintomo da non sottovalutare ma, anzi, da sottoporre alle attenzioni del medico curante, quando:

  • Si accompagna a eruzioni cutanee (es: arrossamento, chiazze, vescicole ecc.);
  • Si accompagna a un ingrossamento dei linfonodi ingrossati;
  • Si accompagna a sintomi, quali febbre, brividi, problemi di stomaco;
  • Si accompagna a un dolore al seno.

Diagnosi

Quando si parla di diagnosi di dolore all'ascella, l'oggetto di discussione è chiaramente l'individuazione della causa scatenante, ossia l'origine della sensazione dolorosa.
Fatta eccezione per i casi clinicamente meno gravi (per i quali non sempre serve rivolgersi a un medico), le ricerche volte a stabilire cos'ha scatenato la comparsa di un preoccupante dolore all'ascella iniziano con un accurato esame obiettivo e un'approfondita anamnesi; quindi, in base a ciò che emerge da queste indagini appena citate, può proseguire con:

Esame obiettivo e anamnesi

L'esame obiettivo e l'anamnesi servono a delineare in modo dettagliato il quadro sintomatologico; per esempio, chiariscono:

  • Se il paziente soffre di altri sintomi e quali sono questi sintomi;
  • Da quanto è in atto il dolore all'ascella;
  • Qual è la sede precisa del dolore all'ascella;
  • Se e quali movimenti del braccio peggiorano il dolore all'ascella;
  • Se il dolore all'ascella è comparso successivamente a un certo particolare evento.

Queste informazioni permettono al medico di farsi un'idea delle possibili cause del dolore all'ascella nonché di capire quali sono gli esami diagnostici più utili per stabilire le suddette cause.

Perché è importante scoprire le cause scatenanti?

La conoscenza delle cause di dolore all'ascella è molto importante, perché permette di pianificare la terapia attraverso cui è possibile ottenere la guarigione (o, quanto meno, un miglioramento della sintomatologia).

Terapia

La cura adottata in presenza di dolore all'ascella varia in relazione alla causa scatenante.
In termini pratici, questo significa che un dolore all'ascella dovuto all'idrosadenite suppurativa necessita di un trattamento diverso da un dolore all'ascella dovuto a un affaticamento del muscolo grande pettorale.
Nella prossima sezione, questo articolo prenderà in considerazione la terapia prevista in alcune delle più importanti circostanze che causano dolore all'ascella.

Esempi di trattamento contro il dolore all'ascella

  • Se il dolore all'ascella deriva da un ingrossamento dei linfonodi, il quale a sua volta dipende dall'influenza, il trattamento prevede: riposo fino alla scomparsa dell'intera sintomatologia, assunzione di farmaci analgesici e antipiretici (aspirina, FANS o paracetamolo) per controllare la febbre, assunzioni generosa di liquidi e, infine, il consumo di pasti facilmente digeribili.
  • Se il dolore all'ascella dipende da un tumore al seno, la terapia prevede generalmente: la rimozione chirurgica della massa tumorale (le tecniche di asportazione sono numerose), cicli di radioterapia e chemioterapia, e infine una terapia ormonale appropriata.
  • Se il dolore all'ascella è dovuto all'uso eccessivo di un detergente per l'igiene personale o a un deodorante (dermatite da contatto irritativa), il paziente troverà giovamento dalla sospensione dell'uso del detergente/deodorante responsabile della sintomatologia e dall'applicazione di un corticosteroide a somministrazione topica.
  • Se il dolore all'ascella è correlato a una micosi (infezione fungina), il trattamento prevede la somministrazione di un antimicotico a uso topico o sistemico, a seconda dell'agente fungino scatenante.
  • Se il dolore all'ascella dipende dall'iperidrosi, la terapia si basa su tutti quei rimedi che riducono la produzione di sudore a livello ascellare; tra i rimedi in questione, ce ne sono di non invasivi (es: la preferenza per abiti non attillati e non in fibre sintetiche), di mediamente invasivi (es: uso di farmaci ansiolitici o sedativi) e, infine, di notevole invasività (es: rimozione chirurgica delle ghiandole sudoripare ascellari).
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Prognosi

In genere, un dolore all'ascella di modesta rilevanza clinica guarisce in poco tempo, senza strascichi; al contrario, un dolore all'ascella frutto di un grave problema di salute o di una condizione difficilmente trattabile ha un decorso più incerto, talvolta spiacevole o che comporta lunghe terapie.
In sostanza, quindi, la prognosi in caso di dolore all'ascella è strettamente dipendente dal fattore scatenante.