Docetaxel

Il docetaxel è un farmaco antitumorale appartenente alla famiglia degli agenti antimitotici.

Docetaxel

Docetaxel - Struttura Chimica

Il docetaxel è un taxano semisintetico derivato dalla molecola naturale paclitaxel (anch'essa un agente antitumorale). Il paclitaxel è stato isolato per la prima volta dalla Taxus brevifolia, una conifera del Nord America.

Indicazioni terapeutiche

L'uso di docetaxel è indicato per il trattamento delle seguenti patologie:

Avvertenze

La somministrazione di docetaxel deve essere effettuata solo da personale specializzato e sotto la stretta sorveglianza del medico oncologo.
Prima di ogni somministrazione di docetaxel è necessario eseguire prelievi del sangue per verificare che la concentrazione di cellule ematiche sia sufficientemente alta. Inoltre, è necessario eseguire controlli per verificare la funzionalità epatica.
A causa della tossicità del docetaxel a carico degli occhi, è bene eseguire controlli oculistici.
I pazienti dovrebbero sottoporsi a una terapia preventiva a base di corticosteroidi prima di iniziare il trattamento con docetaxel. Questo pre-trattamento si rende necessario per prevenire l'insorgenza di determinati effetti collaterali, in particolare, per prevenire reazioni allergiche e ritenzione idrica.
Poiché il docetaxel può causare capogiri - se tali sintomi compaiono - sono sconsigliati la guida di veicoli e/o l'utilizzo di macchinari.

Interazioni con altri farmaci

Possono manifestarsi interazioni farmacologiche in seguito all'assunzione concomitante di docetaxel e di farmaci in grado di inibire o competere con gli enzimi epatici del citocromo P3A4. Esempi di questi farmaci sono:

È, comunque, necessario informare il medico qualora si stiano assumendo - o siano stati recentemente assunti - farmaci di qualsiasi tipo, compresi i farmaci da banco e i prodotti erboristici e/o cosmetici.

Effetti collaterali

Il docetaxel può indurre diversi tipi di effetti collaterali che possono variare da individuo a individuo per tipo e intensità.
Se il docetaxel è somministrato in associazione ad altri farmaci antitumorali, può verificarsi un aumento della gravità degli effetti avversi.
Di seguito sono riportati i principali effetti collaterali che possono insorgere in seguito alla terapia con docetaxel.

Mielosoppressione

Il docetaxel può indurre mielosoppressione, cioè è in grado di sopprimere l'attività del midollo osseo. Tale soppressione provoca una diminuzione della produzione di cellule del sangue che può portare a:

Patologie gastrointestinali

Il trattamento con docetaxel può provocare nausea, vomito e diarrea.
Il vomito può insorgere da poche ore fino ad alcuni giorni dopo l'assunzione del farmaco e può essere controllato mediante l'utilizzo di farmaci antiemetici.
La diarrea, invece, può essere trattata con farmaci antidiarroici. In ogni caso, è necessario bere molto per reintegrare i liquidi persi.
Inoltre, possono manifestarsi esofagite, dolore e difficoltà a deglutire, dolore addominale, stitichezza, difficoltà a digerire, infiammazioni dell'intestino tenue e/o del colon e perforazione intestinale.

Patologie del cavo orale

La terapia con docetaxel può favorire la comparsa di ulcere del cavo orale, infiammazione della bocca, sensazione di bocca secca e dolore. Per cercare di prevenire questi sintomi, è bene assumere molti liquidi ed eseguire una regolare pulizia dei denti con uno spazzolino morbido.
Può anche insorgere una temporanea perdita del senso del gusto che si riacquista, in genere, al termine della terapia.

Alopecia

Il docetaxel può causare la perdita dei capelli e dei peli in generale. Questo effetto collaterale, in genere, scompare dopo la fine del trattamento.

Reazioni allergiche

Il docetaxel può scatenare reazioni allergiche in soggetti sensibili. Tali reazioni si manifestano sotto forma di vampate di calore, reazioni cutanee, prurito, senso di costrizione al torace, difficoltà a respirare, febbre, brividi, dolore alla schiena, diminuzione della pressione sanguigna.

Patologie del sistema nervoso

Il trattamento con docetaxel può causare capogiri, insonnia, intorpidimento o formicolii ad articolazioni e/o muscoli e cefalea.

 

Patologie dell'occhio

La terapia con docetaxel può causare disturbi visivi e aumento della lacrimazione.

Patologie cardiovascolari

Il docetaxel può provocare diminuzione della pressione sanguigna, battito cardiaco irregolare o accelerato e insufficienza cardiaca.

Patologie dell'apparato respiratorio

Il trattamento con docetaxel può causare respiro corto, tosse, infiammazioni polmonari con difficoltà di respiro e tosse, polmonite interstiziale e fibrosi polmonare.

Altri effetti collaterali

Altri effetti collaterali che possono insorgere in seguito alla terapia con docetaxel, sono:

Sovradosaggio

Poiché il docetaxel può essere somministrato solo da personale altamente specializzato, è assai improbabile che possano verificarsi casi d'iperdosaggio.

Meccanismo d'azione del docetaxel

Il docetaxel è un agente antimitotico. Più in particolare, il docetaxel è un promotore della polimerizzazione della tubulina.
Gli agenti antimitotici agiscono durante la divisione cellulare (mitosi), in particolare, nella fase in cui il DNA neosintetizzato deve ripartirsi fra le due cellule figlie. La ripartizione del materiale genetico avviene grazie al fuso mitotico, una struttura complessa costituita da microtubuli. I microtubuli sono - a loro volta - strutture che si formano in seguito alla polimerizzazione di una particolare proteina chiamata tubulina.
Il docetaxel si lega alla tubulina che costituisce i microtubuli, stabilizzandoli e impedendo così il loro disassemblaggio. In questo modo, si crea un'alterazione morfologica che porta la cellula tumorale ad andare incontro ad apoptosi (meccanismo di morte cellulare programmata).

Modalità d'uso e posologia

Il docetaxel è disponibile per la somministrazione endovenosa sotto forma di un liquido viscoso giallo-bruno che - una volta diluito - si presenta come una soluzione chiara.
La somministrazione può avvenire attraverso tre diverse vie:

  • Attraverso una cannula (un sottile tubicino) che viene inserita in una vena di un braccio o di una mano;
  • Attraverso un catetere venoso centrale che viene inserito sottocute in una vena in prossimità della clavicola;
  • Attraverso la linea PICC (Peripherally Inserted Central Catheter), in questo caso, il catetere viene inserito in una vena periferica, di solito di un braccio. Questa tecnica è utilizzata per la somministrazione di farmaci antitumorali per un tempo prolungato.

La posologia di docetaxel deve essere stabilita dal medico su base individuale, in funzione del tipo e del grado della patologia da trattare e in funzione del peso corporeo e delle condizioni di salute del paziente.
Il medico calcolerà l'area di superficie corporea in metri quadrati (m2) e stabilirà la dose di farmaco che il paziente dovrà assumere.

Gravidanza e allattamento

Il docetaxel è teratogeno, pertanto, le donne in gravidanza non devono assumere il farmaco. Inoltre, devono essere adottate precauzioni per evitare l'insorgenza di possibili gravidanze.
Anche gli uomini non dovrebbero procreare, sia durante sia dopo il trattamento con docetaxel, per un periodo di almeno sei mesi.
Le madri che allattano al seno non devono assumere il docetaxel.

Controindicazioni

L'uso di docetaxel è controindicato nei seguenti casi:

  • Ipersensibilità nota al docetaxel;
  • In pazienti in cui la conta dei globuli bianchi è troppo bassa;
  • In pazienti affetti da gravi patologie epatiche;
  • In gravidanza;
  • Durante l'allattamento.

Ultima modifica dell'articolo: 10/08/2016