Farmaci Decongestionanti

Generalità

Quando si parla di farmaci decongestionanti, generalmente, ci si riferisce a tutti quei principi attivi impiegati in medicina per contrastare la congestione nasale.
Farmaci DecongestionantiLa congestione nasale (comunemente definita "naso chiuso") costituisce il sintomo di numerose affezioni dell'apparato respiratorio ed è caratterizzata da un'infiammazione della mucosa nasale accompagnata da vasodilatazione, gonfiore e accumulo di muco.
Le cause principali del naso chiuso possono risiedere in condizioni patologiche, quali malattie da raffreddamento, allergie, polipi nasali, sinusiti, ecc.
La congestione nasale può creare situazioni di disagio più o meno marcate, per questo motivo - oltre al trattamento della causa primaria che ha provocato il sintomo - può essere utile ricorrere all'uso di farmaci decongestionanti che possono dare sollievo al paziente.

Pincipi attivi e vie di somministrazione

La maggior parte dei farmaci decongestionanti che vengono impiegati per contrastare il fastidioso sintomo del naso chiuso è disponibile sotto forma di preparazioni farmaceutiche per uso topico (spray nasali), benché alcuni di essi siano reperibili anche in formulazioni per uso orale.
I farmaci decongestionanti comunemente utilizzati sono principi attivi dotati di attività simpaticomimetica diretta. Più precisamente, tali molecole esercitano un'azione agonista nei confronti dei recettori adrenergici di tipo alfa-1.
Fra questi farmaci decongestionanti, i più utilizzati sono:

  • Efedrina (Argotone®).
  • Fenilefrina (Tachifludec®), questo principio attivo è disponibile in formulazioni farmaceutiche sia per uso topico che per uso orale. Inoltre, la fenilefrina trova impieghi anche in ambito oculistico, dove viene utilizzata come agente midriatico.
  • Nafazolina (Rinazina®, Imidazyl Antistaminico®, Collirio Alfa®, Indaco®); la nafazolina trova impiego come decongestionante sia della mucosa nasale che della mucosa oculare, per tale ragione, è disponibile in formulazioni farmaceutiche quali spray nasali e colliri.
  • Xilometazolina (Actigrip nasale ®, Otrivin®, Argotone decongestionante nasale®), anche in questo caso, la xilometazolina è un principio attivo impiegato come decongestionante sia nasale, sia oculare.
  • Ossimetazolina (Actifed nasale®, Vicks Sinex®).

La maggior parte di questi farmaci decongestionanti sono reperibili all'interno di preparazioni farmaceutiche sia da soli, sia in associazione ad altri principi attivi con proprietà analoghe alle loro, oppure in associazione a farmaci antistaminici, antibatterici o antipiretici (come, ad esempio, il paracetamolo).

Meccanismo d'azione

Come sopra affermato, i farmaci decongestionanti comunemente impiegati sono agonisti dei recettori adrenergici alfa-1.
Grazie a questa loro attività, questi principi attivi sono in grado di indurre una costrizione della muscolatura liscia dei vasi sanguigni presenti a livello della mucosa nasale. Così facendo, i decongestionanti riducono il flusso locale di sangue, diminuendo, di conseguenza, anche il gonfiore che caratterizza lo stato di congestione nasale e favorendo la pervietà delle vie aeree superiori.

Effetti collaterali

Generalmente, i farmaci decongestionanti sono ben tollerati e provocano effetti collaterali in casi rari. Ad ogni modo, i principali effetti indesiderati che possono manifestarsi consistono in: cefalea, ipertensione, tachicardia e insonnia.
Inoltre, in seguito all'abuso e all'utilizzo per lunghi periodi di tempo dei suddetti farmaci decongestionanti, può manifestarsi una sorta di effetto paradosso che provoca un peggioramento della sintomatologia del naso chiuso.



Ultima modifica dell'articolo: 27/07/2016