Come Misurare la Febbre

Misurare la febbre significa rilevare la temperatura corporea.

Come si misura la febbre - termometroPer ovvie ragioni, la temperatura centrale - cioè quella interna al centro termoregolatore dell'ipotalamo - non può essere rilevata direttamente, a causa dell'inaccessibilità; tuttavia, esistono dei dispositivi progettati per rilevare indirettamente questo parametro con un'ottima approssimazione.

I diversi termometri hanno capacità variabili di misurare la temperatura interna e per limitare le possibilità di errori durante la rilevazione, è meglio misurare la temperatura in condizioni costanti. Prima di procedere alla rilevazione della temperatura corporea, ad esempio, è importante attendere almeno un'ora dal termine di un esercizio fisico intenso o un bagno caldo, ed almeno 20 - 30 minuti dopo aver fumato, mangiato o bevuto un liquido caldo o freddo. I punti del corpo comunemente utilizzati in clinica per la misura della temperatura corporea sono: retto, ascella e cavità orale. Alcuni dispositivi consentono attualmente di determinare la febbre anche nell'orecchio o sulla superficie della pelle.
Ogni sito di rilevazione presenta alcuni vantaggi e svantaggi:

  • Tra le rilevazioni domestiche, la temperatura rettale è quella che meglio rappresenta la temperatura centrale: la misura media è pari a 37°C con variazione massima di più o meno 0,5°C. La temperatura ambientale non influisce sulle misurazioni rettali, che possono essere effettuate su pazienti di qualsiasi età. Tuttavia, questi vantaggi sono associati ad una procedura scomoda e, per alcuni soggetti, imbarazzante.
  • La temperatura sottolinguale è di circa 0,2-0,5°C inferiore a quella rettale. La procedura è semplice e rapida, ma l'accuratezza può essere compromessa dall'assunzione di bevande calde e fredde o dalla bradipnea, cioè da una diminuzione della frequenza degli atti respiratori (che è in grado di creare un falso aumento della temperatura).
  • Il valore della temperatura ascellare è pari a 36,6°C ± 0,5°C, quindi lievemente più bassa della temperatura centrale. In genere, è la misurazione più confortevole per i pazienti, ma è considerata poco accurata, in quanto sensibile alla temperatura dell'ambiente. La temperatura più affidabile sarebbe quella esofagea inferiore misurata attraverso apposite sonde.
  • Per i pazienti più piccoli è possibile ricorrere alla misurazione della temperatura timpanica, la quale tende ad essere di 0,8 °C inferiore al valore rettale. La procedura è comoda, semplice e si avvale di termometri a raggi infrarossi auricolari, che grazie alla speciale forma a cono della sonda, possono essere inseriti nell'orecchio.
  • La temperatura cutanea viene rilevata mediante dispositivi che impiegano raggi infrarossi per rilevare la temperatura della fronte per contatto o a distanza, mediante un puntatore ottico. Tuttavia, la loro affidabilità è molto discussa.
  • A livello ospedaliero, la febbre può essere misurata - attraverso apparecchiature specialistiche - anche in altri sedi, come quella vescicale, nell'arteria polmonare, nel naso-faringe o nell'esofago.

Quale termometro scegliere?

Fino a poco tempo fa, i termometri a mercurio erano i dispositivi maggiormente utilizzati nella pratica medica, in quanto precisi e affidabili, ma dal 2009 sono stati banditi dal mercato italiano poiché considerati pericolosi per la potenziale tossicità del metallo liquido in essi contenuto (sia per il paziente in caso di rottura, sia per l'ambiente in caso di contaminazione).
Attualmente, sono disponibili in commercio diverse alternative:

  • I termometri digitali sono dispositivi elettronici affidabili e a basso costo. Quando si avverte un segnale acustico, la temperatura viene visualizzata sul display. Possono essere impiegati per via rettale, orale e ascellare.
  • I termometri a raggi infrarossi ricevono ed elaborano le radiazioni IR emesse naturalmente dal corpo, fornendo una misurazione rapida (circa 10 secondi) ed igienica. Si puntano sulla fronte o nell'orecchio (auricolare). Il termometro auricolare è facile da usare, tuttavia deve essere utilizzato correttamente per fornire una misurazione affidabile e sicura.
  • Il termometro a contatto con galinstano è un dispositivo in vetro che contiene all'interno del capillare una lega di gallio, indio e stagno. Il galinstano presenta caratteristiche simili al mercurio per quanto riguarda la dilatazione al variare della temperatura, ma non è tossico. Può essere impiegato sia per la misurazione rettale, che per quell'ascellare. È molto preciso e abbastanza veloce, ma essendo in vetro può rompersi.

Come si usa un termometro in vetro (mercurio o galistano)?

  • Prima di misurare la temperatura corporea: tenere il termometro dalla parte opposta al bulbo. Ruotare il termometro fino a vedere la linea rossa, blu o argento (indicatore). Il liquido (mercurio o galistano) contenuto nel capillare interno dovrebbe essere inferiore a 35,6°C, quindi per far scendere l'indicatore occorre agitare il termometro più volte (magari sopra un divano o un letto, per evitare la rottura nel caso scivolasse dalla mano).
  • Lettura: rimuovere il termometro dalla sede di misurazione. Ruotare lentamente il termometro fino a vedere la linea colorata in corrispondenza della scala termometrica, dove ogni segno lungo equivale a 1°C, mentre le linee brevi corrispondono a 0,2 °C.

Come si misura la temperatura orale

La misurazione della temperatura sottolinguale consente di definire la febbre in pazienti con età superiore ai 4 anni. Non è indicato, infatti, utilizzare un termometro di vetro in un bambino di età inferiore, poiché potrebbe mordere il termometro, e, se di vetro, spezzarlo in bocca.

  • Pulire il termometro con acqua e sapone o alcool e risciacquare. Non fumare, mangiare o bere qualcosa di caldo o freddo per almeno 30 minuti prima di misurare la temperatura;
  • Posizionare la sonda sotto la lingua, verso la parte posteriore e chiudere delicatamente le labbra attorno al termometro. Se la bocca rimane aperta può determinare valori non precisi;
  • Respirare attraverso il naso e utilizzare le labbra per tenere il termometro saldamente in posizione per 3 minuti o fino a quando il dispositivo digitale non emette un segnale acustico.

Come si misura la temperatura rettale

La temperatura rettale viene raccomandata in bambini sotto i 3 anni di età o negli anziani, in quanto fornisce una lettura accurata della temperatura interna. Questo metodo è adatto soprattutto per i pazienti a che non sono in grado di tenere un termometro in modo sicuro nella bocca (neonati, bambini e anziani).

  • Pulire il termometro con acqua e sapone o alcool e risciacquare con acqua fredda;
  • Lubrificare il bulbo del termometro con una piccola quantità di vaselina;
  • Mettere il bambino con la pancia rivolta verso il basso su una superficie stabile oppure sulla schiena, con le gambe sollevate verso il grembo;
  • Dopo aver separato le natiche, inserire delicatamente l'estremità del termometro di circa 2 cm nel neonato (solo il bulbo) e 5 cm nell'adulto nel retto. Non forzare mai il termometro e fare attenzione a non inserirlo troppo profondamente;
  • Tenere il termometro in posizione: mantenere fermo con la mano il bambino e con l'altra sul termometro per evitare che accidentalmente penetri ulteriormente nel retto. E' importante che il paziente stia immobile durante la misurazione per evitare incidenti;
  • Trascorsi 3 minuti o dopo il segnale acustico, rimuovere il dispositivo e controllare la lettura.

Come si misura la temperatura ascellare

Le temperature ascellari non sono precisi come le misurazioni rettali o orali e queste misurano, in genere, 1 grado inferiore ad una temperatura orale ottenuto simultaneamente

  • Pulire sempre il termometro prima e dopo l'utilizzo, con acqua e sapone o alcool. Risciacquare con acqua fresca.
  • Posizionare la punta del termometro nell'incavo dell'ascella, a contatto con la pelle asciutta e mantenere il dispositivo con il braccio premuto contro il corpo (tenendo il gomito contro il petto).
  • Attendere almeno 5 minuti prima della lettura o fino a quando non emette un segnale acustico, assicurandosi che la punta del termometro sia coperta dalla pelle.

Come si misura la temperatura timpanica

La misura timpanica è determinata tramite un termometro a infrarossi, che deve essere posto correttamente nell'orecchio del paziente, affinché la lettura sia valida. Il valore della temperatura timpanica potrebbe non essere preciso nei bambini di età inferiore a 3 anni (36 mesi) di età e può essere falsata sia da un tappo di cerume che da un'infiammazione. Inoltre, non è opportuno utilizzare un termometro auricolare in caso di dolore all'orecchio, infezione o nel caso il paziente fosse ancora convalescenti da un intervento chirurgico alla sede.

  • Tenere la testa del bambino o chiedere al paziente di non muovere il capo;
  • Porre l'estremità del termometro tirando delicatamente l'orecchio e poi rilasciandolo subito. Non spingere e non usare la forza. La punta del termometro non deve toccare il timpano;
  • Quando il dispositivo emette un segnale acustico, rimuovere dall'orecchio.