Cimici dei Letti

Generalità

Le cimici dei letti sono dei piccoli insetti infestanti che popolano soprattutto le camere da letto e che, per sopravvivere, hanno bisogno di sangue umano.
Appartenenti alla specie Cimex lectularius, le cimici dei letti sono poco attive di giorno, durante il quale si mantengono nascoste nelle loro tane; Cimici dei Lettidurante la notte, invece, escono dai loro nascondigli e vanno alla ricerca di persone a cui succhiare il sangue.
Le punture, tramite cui le cimici estraggono il sangue, provocano delle piccole macchie rosse e prurito, ma aldilà del fastidio che comportano non sono particolarmente pericolose.
Una casa infestata dalle cimici da letto va bonificata da un esperto in disinfestazione, altrimenti c'è il pericolo che il problema non si risolva in modo definitivo.

Che cosa sono le cimici da letto?

Le cimici da letto, note anche come cimici dei letti o cimici del materasso, sono dei piccoli insetti succhiatori di sangue (ematofagi), che tendono a vivere nelle stanze da letto e a pungere le persone nel corso della notte.
Le punture delle cimici da letto non sono pericolose e non trasmettono alcuna malattia, ma provocano comunque una sensazione assai fastidiosa, perché possono dar luogo ad arrossamenti cutanei e a prurito.


Origine del termine ematofago

L'aggettivo ematofago significa letteralmente "che si nutre di sangue". Il termine deriva dall'unione di due parole di origine greca: ema (αἷμα), che vuol dire sangue, e fagia (ϕαγία), che vuol dire mangiare.

INSETTI INFESTANTI

Le cimici da letto sono degli insetti infestanti, capaci di diffondersi molto velocemente in tutte le stanze di un edificio, a patto che trovino un ambiente accogliente. Questi insetti hanno una predilezione per le case, gli appartamenti, gli hotel e gli ospedali, in quanto amano i luoghi caldi, specialmente nel corso della notte.


A quale specie appartengono le cimici dei letti?
Le cimici dei letti appartengono alla specie Cimex lectularius, della famiglia Cimicidae.

A questa stessa famiglia, appartengono altre specie simili, come per esempio Cimex Hemipterus, Cimex pipistrelli o Cimex Pilosellus.

DOVE SI NASCONDONO DI GIORNO

Di giorno, una casa infestata dalle cimici da letto appare del tutto normale; gli insetti, infatti, sono nascosti nelle loro tane, di solito rappresentate da: piccole crepe nei muri, strette fessure nell'intelaiatura dei letti in legno, cuciture dei materassi, lacerazioni della tappezzeria, prese elettriche e, infine, allarmi antifumo.

COSA LE FA USCIRE ALLA NOTTE?

Le cimici da letto sono attratte dal calore che si crea nelle stanze da letto durante la notte e dall'anidride carbonica esalata da coloro che vi soggiornano. Ecco per quale motivo è più facile rintracciarle in questi luoghi della casa e perché si chiamano in questo modo.
Ciò, tuttavia, non significa che siano degli insetti prettamente notturni; prediligono la notte, è vero, ma si muovono anche con la luce, sebbene si tratti di un evento molto raro e a cui è difficile assistere.

CARATTERISTICHE PRINCIPALI DELLE CIMICI DA LETTO

Le cimici da letto adulte hanno le dimensioni di una lenticchia o di un seme di mela, pertanto sono visibili anche a occhio nudo. Sono ovali e piatte, hanno una colorazione rosso-marrone e misurano circa 5 millimetri in lunghezza e 1,5-3 millimetri in larghezza.
Le femmine sono capaci di deporre, nel corso della loro vita, anche 500 uova, le quale sono grandi circa un millimetro e si presentano ricoperte da una sostanza appiccicosa e di colorazione biancastra.
Alla schiusa delle uova, le piccole cimici diventano adulte in 6-8 settimane e dopo 5 stadi diventano ninfali. Se non riescono ad alimentarsi con un certa continuità, per completare questa loro evoluzione, potrebbero impiegare qualche settimana in più.
Il cibo delle cimici dei letti è ovviamente rappresentato dal sangue umano, il quale viene succhiato mediante un organo anatomico appuntito, simile a uno stiletto.
Gli insetti hanno una vita media di circa 9 mesi; durante tale periodo, sono capaci di rimanere senza nutrimento anche per molto tempo (più di 100 giorni), mostrando una notevole resistenza alla carenza di cibo. D'altro canto, ciò non deve stupire più di tanto, visto che, dopo ogni "pasto", sono sazi per almeno 4 o 5 giorni.

Effetti della temperatura sulle cimici da letto.

Temperature Effetti
20-30°C È il range di temperatura ideale per la loro sopravvivenza.
35-40°C È una temperatura che le cimici da letto riescono ancora a sopportare
45°C È una temperatura letale per le cimici da letto adulte.
46°C È una temperatura letale per tutti gli stadi ninfali delle cimici da letto. Per la morte, occorrono 7 minuti di esposizione.
50°C È la temperatura di sicurezza, per sterminare qualsiasi forma di cimici da letto, uova comprese.
<16°C A queste temperature, le cimici da letto entrano in uno stato di semi-ibernazione, nel quale possono restare senza aver bisogno di cibo.
-10°C È una temperatura critica, che porta le cimici da letto alla morte nel giro di 5 giorni.
-12°C È una temperatura che uccide le cimici da letto in circa 3 giorni.
-32°C È una temperatura letale, che uccide le cimici da letto nell'arco di 15 minuti.

SONO UN SEGNO DI POCA PULIZIA?

Le cimici da letto non sono attratte dalla sporcizia e non sono un segnale di scarsa igiene, come possono esserlo, per esempio, gli scarafaggi.
Pertanto, possono essere infestati sia luoghi puliti regolarmente e con minuziosità, sia luoghi sporchi e non igienizzati a dovere.

Come si sono diffuse?

Ai tempi in cui era ancora in uso l'insetticida DDT (o diclorodifeniltricloroetano), le cimici da letto erano state quasi del tutto debellate, tant'è che per anni (dagli anni '30 agli anni '90) non se ne sentì più parlare. Da quando, però, il DDT è stato bandito per la sua estrema tossicità (fine anni '70), sono pian piano ricomparse e, ora, rappresentano nuovamente una categoria di insetti abbastanza comune.
Inoltre, secondo alcuni ricercatori, hanno contribuito al ripopolamento altri tre fattori:

  • Lo sviluppo di una resistenza (da parte degli stessi insetti) agli insetticidi in uso al giorno d'oggi.
  • L'acquisita capacità di diffondersi anche nei paesi più industrializzati del mondo. Prima di far uso del DDT, infatti, le cimici da letto erano tipiche dei paesi in via di sviluppo, mentre erano una rarità nei paesi più evoluti dell'epoca.
  • L'aumento del turismo internazionale, in quanto le cimici da letto amano rintanarsi, oltre che nei luoghi citati in precedenza, anche tra i vestiti e le valigie da viaggio.

COME SI SPOSTANO?

Le cimici da letto non volano e non saltano, ma si diffondono comunque molto velocemente, tramite strisciamento.

Segni e sintomi

La puntura di una cimice da letto provoca generalmente la comparsa di una macchia rossa sulla pelle (il cosiddetto rash cutaneo), associata a prurito locale. Questi effetti possono essere più o meno immediati: in alcuni casi, infatti, compaiono dopo poche ore; in altri, dopo uno o più giorni.
In realtà, è raro osservare una sola puntura, mentre è assai più frequente identificarne una serie; questo perché la cimice da letto succhia il sangue in punti diversi.
Le parti anatomiche più colpite sono le aree che, di solito, sono scoperte quando si va dormire: cioè la faccia, le mani, le braccia e il collo.
COMPLICAZIONI: è possibile che qualche persona, una volta punta da una cimice da letto, sviluppi una reazione allergica. Tale reazione è caratterizzata dalla comparsa di prurito molto intenso, vesciche od orticaria.

PUNTURE E MACCHIE HANNO QUALCHE SEGNO CARATTERISTICO?

Cimici dei Letti

Figura: punture di più cimici da letto. Dal sito: http://en.wikipedia.org/wiki/Bed_bug

Le punture di una cimice da letto assomigliano molto alle punture di una zanzara, con la differenza che le prime sono generalmente molto vicine tra loro. Una cimice da letto, infatti, muovendosi esclusivamente per strisciamento, non compie lunghi tragitti e si limita a succhiare il sangue in una zona assai limitata. Pertanto, è molto comune osservare punture disposte in fila (come se l'insetto si fosse mosso in linea retta) o ammassate l'una all'altra (come se l'insetto si fosse mosso all'interno di un piccolo rettangolo di pelle).
Venendo alle macchie, queste presentano generalmente una zona centrale colorata di rosso intenso.

QUANTO IMPIEGANO A SUCCHIARE IL SANGUE?

Le cimici da letto, per eseguire una puntura, impiegano dai 3 ai 5 minuti. In genere, sono sazie dopo 10 minuti effettivi di succhiata, quindi dopo al massimo 3 punture.
Il periodo di permanenza sul corpo di un essere umano non supera i 20 minuti; è questo, infatti, il tempo necessario alle cimici dei letti per raggiungere le zone da pungere e ritornare nei loro nascondigli.

È STATA STUDIATA UNA LORO RELAZIONE CON QUALCHE MALATTIA INFETTIVA?

In passato, si era temuto che le cimici da letto potessero fungere da veicolo di trasmissione per l'AIDS, l'epatite B, l'epatite C, l'MRSA (acronimo per l'infezione da Staphylococcus aureus resistente alla meticillina) e l'epatite E. Tuttavia, diverse ricerche scientifiche hanno smentito qualsiasi possibile connessione con queste gravi malattie infettive.

Come individuarle? Diagnosi

Se si sospetta che alcune macchie rosse comparse sulla pelle siano collegate alle cimici dei letti, è necessario verificare le condizioni della propria stanza da letto. In particolare occorre:

  • Osservare con una torcia se, tra le fessure dell'intelaiatura del letto o nelle crepe dei muri o del pavimento, ci sono cimici da letto.
  • Guardare se, tra le lenzuola, ci sono piccole macchie nere. Queste possono rappresentare gli escrementi delle cimici da letto.
  • Analizzare se, attorno al letto, ci sono chiazze bianche o mute. Le chiazze bianche potrebbero essere le uova dischiuse, mentre le mute potrebbero essere l'esoscheletro dei vari stadi ninfali (N.B: l'esoscheletro, negli insetti, è lo scheletro esterno. Le cimici da letto lo cambiano durante i vari stadi ninfali e lo rilasciano in giro).
  • Ricercare se, tra le lenzuola o sul cuscino ci sono tracce di sangue. Queste potrebbero essere dovute allo schiacciamento accidentale, da parte di chi dorme, di una cimice che ha appena terminato di succhiare il sangue.

Qualora da queste indagini emergesse la presenza, nella stanza, di cimici da letto, è molto probabile che le macchie apparse sulla pelle siano dovute a tali insetti.

QUANDO RIVOLGERSI AL MEDICO?

In genere, non è strettamente necessario rivolgersi al medico per delle punture di una cimice da letto. Tuttavia, una visita potrebbe diventare necessaria se:

  • Il paziente manifesta una qualche reazione allergica alle punture.
  • Il paziente, a forza di grattarsi, si è lesionato la pelle e ha contratto un'infezione batterica.
  • Il paziente trova fastidiose le macchie e il prurito, e vuole guarire più velocemente.

Terapia e trattamenti disinfestanti

Il prurito e le macchie scompaiono generalmente nel giro di una o due settimane, senza bisogno di alcun trattamento particolare.
Tuttavia, se il paziente vuole accelerare la guarigione, può utilizzare una crema per la pelle, a base di idrocortisone, e assumere un antistaminico orale (come per esempio la definidramina).
L'idrocortisone è un corticosteroide; i corticosteroidi sono dei potenti farmaci antinfiammatori, che vanno adoperati con cautela perché a dosi eccessive, o prolungate oltre il dovuto, possono provocare gravi effetti collaterali (diabete, ipertensione, obesità, sovrappeso, osteoporosi, glaucoma ecc).
Gli antistaminici orali, invece, sono dei medicinali che agiscono contro un composto azotato, chiamato istamina, liberato in grandi quantità durante i processi infiammatori e le allergie.


Attenzione: cosa fare in caso di infezioni batteriche?
Le infezioni batteriche sono delle conseguenze, potenzialmente molto pericolose, del prurito intenso. Pertanto, qualora dovessero verificarsi, è necessario intervenire subito con una cura appropriata, a base di antibiotici.

Per qualsiasi informazione relativa alle dosi e alle modalità di somministrazione degli antibiotici, ci si deve rivolgere al proprio medico e/o al proprio farmacista di fiducia.

TRATTAMENTI DISINFESTANTI

Per eliminare radicalmente dalla propria abitazione le cimici da letto ed evitare altre fastidiose punture, è necessario rivolgersi a una ditta di disinfestazione. Questa dispone di personale esperto, che sa come operare efficacemente senza esporre a sostanze tossiche gli abitanti dei locali infestati.
Le tecniche di disinfestazione si basano generalmente sull'uso di insetticidi non tossici per l'uomo e di un particolare strumento portatile, capace di innalzare la temperatura di una stanza a un livello insopportabile (50°C) per le cimici da letto e le loro uova.


I trattamenti disinfestanti "fai da te"

Gli operatori delle ditte di disinfestazione consigliano, ai proprietari delle case infestate, di:
  • Passare l'aspirapolvere su tutta l'intelaiatura del letto, in maniera tale che, se qualche cimice da letto è nascosta in una fessura, possa essere aspirata.
  • Lavare tutti i vestiti potenzialmente contaminati a una temperatura di quasi 50°C, in maniera tale da uccidere ogni cimice da letto e le eventuali uova.
  • Adoperare le asciugatrici elettriche per indumenti ad alte temperature, per almeno 20 minuti. Anche in questo caso, l'intervento ha lo scopo di uccidere le cimici e le eventuali uova.

Tali rimedi sono molto utili, perché efficaci e del tutto innocui per chi vive nella casa da disinfestare.

Prevenzione

Esistono delle strategie molto interessanti per prevenire sia le punture che le infestazioni.


Infestazione letto

Figura: segni di un letto infestato dalle cimici da letto.

Per prevenire le punture. Quando si è in attesa della disinfestazione, è consigliabile dormire con un pigiama che ricopra tutto il corpo, in quanto le cimici da letto non riescono solitamente a succhiare il sangue attraverso gli indumenti.
Inoltre, alcuni studi scientifici hanno dimostrato che applicare sull'intelaiatura del letto l'insetticida permetrina (utilizzato generalmente contro pidocchi, scabbia, scarafaggi, tarli e formiche) tiene lontano anche le cimici da letto.


Per prevenire le infestazioni. Se la propria abitazione è già stata infestata in passato dalle cimici da letto, è buona norma ispezionare regolarmente e a fondo le camere da letto, in maniera tale da agire immediatamente a ogni minimo segno sospetto. Inoltre, si consiglia di non acquistare letti e materassi di seconda mano, ma solo prodotti nuovi e di sicura provenienza.
Infine, poiché potrebbe bastare una notte in un hotel infestato, per portare anche a casa propria le cimici da letto, è buona regola analizzare con attenzione il letto dell'albergo in cui si soggiorna.