Candida nell'Uomo

Generalità

La candida nell'uomo è provocata dallo stesso agente patogeno che infetta le donne, cioè il fungo Candida albicans. A livello genitale, però, questa infezione fungina provoca manifestazioni diverse nei due sessi: mentre nelle donne si associa tipicamente a vulvo-vaginite con perdite biancastre, nell'uomo può dar luogo a una balanite (un'infiammazione del glande). Candidiasi maschileComuni ad ambo i sessi sono invece le manifestazioni in altri distretti, come la caratteristica eruzione cutanea e il cosiddetto mughetto (o candidosi orale).

Quando la malattia è sintomatica, la diagnosi di candida è abbastanza semplice, in quanto i segni dell'infezione sono inequivocabili. Tuttavia, in alcuni casi, potrebbero servire ulteriori test d'approfondimento, come le analisi del sangue o delle urine.
Per curare la candida nell'uomo (così come nella donna), occorrono dei farmaci antifungini, come i derivati dell'imidazolo e i triazoli.

Breve richiamo su che cos'è la candida

La candida (o candidosi) è un'infezione fungina (o micosi) provocata da un fungo chiamato Candida albicans. Questo microrganismo ama vivere negli ambienti umidi e caldi del corpo umano, come la bocca (mucosa del tratto orofaringeo), il tratto gastrointestinale e i genitali (vagina e glande).

COME FA CANDIDA ALBICANS A PROVOCARE LA CANDIDA?

Candida albicans è, in realtà, un fungo generalmente innocuo, in quanto la sua proliferazione è mantenuta sotto controllo da:

Nel momento in cui vengono meno questi due meccanismi di controllo, il fungo Candida albicans comincia a moltiplicarsi, dando luogo alla sopraccitata condizione patologica, nota coi termini di candida o candidosi.
Contrariamente a ciò che si pensa, la candida non colpisce soltanto le donne, ma anche gli uomini.

Cos'è la candida nell'uomo?

La candida nell'uomo è la variante maschile dell'infezione fungina provocata dal fungo Candida albicans. A livello genitale, provoca dei disturbi a livello del pene e della sua sommità (glande), ma non solo; talvolta, infatti, similmente a quanto succede nelle candidosi femminili, può interessare anche la cute e la mucosa della bocca (se non anche l'intero tratto orofaringeo).

Le differenze, tra i due sessi, quindi, riguardano soltanto le manifestazioni a livello genitale, in genere più evidenti nella donna.


Classificazione scientifica di Candida albicans

Candida albicans è fungo saprofita (cioè che si nutre di materiale in decomposizione), appartenente alla famiglia dei saccaromiceti. I saccaromiceti sono degli organismi unicellulari particolari, che vivono in colonie e che vengono chiamati anche col nome di lieviti.
Il lievito più famoso e con cui si può aver a che fare ogni giorno è il Saccharomyces cerevisiae, o "lievito del pane".

Cause di candida nell'uomo

A determinare la candida nell'uomo (così come nella donna) è la perdita di efficacia dei meccanismi difensivi che evitano eccessive proliferazioni del fungo Candida albicans. Ma quali sono le cause specifiche più comuni di candida maschile?

CAUSE DI CANDIDA NELL'UOMO

Come nella donna, la candida nell'uomo può insorgere a causa di:

  • Un calo numerico dei "batteri buoni", presenti nel corpo umano. Ciò si verifica, di solito, dopo un'assunzione eccessiva di antibiotici.
  • Cattiva igiene personale. Un'asciugatura approssimativa del pene (o della vagina, nel caso di una donna), dopo una doccia o un bagno, crea un habitat ideale per la proliferazione del fungo Candida albicans, il quale predilige gli ambienti umidi e caldi.
  • Uso di errati detergenti intimi. Saponi e gel-doccia di scarsa qualità possono irritare il pene (o la vagina, nel caso di una donna) e favorire la moltiplicazione fungina.
  • Soffrire di AIDS o immunodepressione. In entrambi i casi, il sistema immunitario risulta debole e inefficace. Tale debolezza consente agli agenti patogeni di moltiplicarsi con più facilità e riduce le probabilità di guarigione.
  • Obesità candida Figura: le persone obese sono più soggette a candida.
    Soffrire di diabete. Negli individui diabetici, l'elevata quantità di glucosio nel sangue (glicemia alta) favorisce la moltiplicazione del fungo Candida albicans, in quanto rappresenta, per quest'ultimo, una fonte importante di nutrimento.
  • Rapporto sessuale con una persona infetta. È possibile che un individuo sano, dopo un rapporto sessuale con un malato di candida, si ammali della stessa malattia.
  • Obesità. Le pieghe cutanee formate dai rotoli di grasso rappresentano un ambiente ideale per la moltiplicazione del fungo Candida albicans. Le persone obese, quindi, sono più a rischio di candidosi.

Sintomi e segni della candida nell'uomo

La candida maschile può esprimersi a diversi livelli: essa, infatti può interessare il pene, la superficie della pelle e la mucosa della bocca.

  • Quando coinvolge il pene, dà luogo a un'infiammazione particolare del glande (la parte terminale del pene), nota col termine di balanite.
  • Quando colpisce la pelle, comporta l'insorgenza, in determinati punti del corpo, di un'eruzione cutanea pruriginosa e caratterizzata da piccole macchie rosse.
  • Quando, infine, compromette la buona salute della bocca, determina il cosiddetto mughetto o candidosi orale.

N.B: l'eruzione cutanea e il mughetto sono due espressioni tipiche della candida e non dipendono dal sesso. Pertanto, hanno luogo, con le stesse modalità, anche tra le donne.

CANDIDA MASCHILE A LIVELLO DEL PENE

Vedi: Foto Candida del Pene


A livello genitale, la candida nell'uomo provoca un'infiammazione al glande, chiamata anche balanite.
I classici segni della balanite sono:

In alcuni frangenti, è possibile che, a seguito di una balanite, ilinfonodi inguinalisi gonfino e diventino dolenti al tatto. Non mancano, comunque, i casi del tutto asintomatici o paucisintomatici (in cui i sintomi sono minimi e difficilmente riconoscibili).

CANDIDA MASCHILE A LIVELLO DELLA PELLE

Sulla pelle, la candida maschile può determinare un'eruzione cutanea (o rash o esantema), caratterizzata da: prurito, bruciore, dolore e piccole macchie di colore rosso.
Inoltre, può comportare anche la secrezione di una sostanza bianco-giallastra, simile a una cagliata.
Le classiche zone coinvolte sono le aree anatomiche dove ci sono due superfici cutanee distinte che vengono a contatto, come nelle ascelle, nell'inguine, nelle zone interdigitali (cioè tra le dita), nei rotoli di adipe e nella regione cutanea tra genitali e ano.


Perché determinate zone anatomiche stimolano la moltiplicazione di Candida albicans?


Il fungo della candida, come si è detto, ama vivere in ambienti caldo-umidi.
In zone particolari come le ascelle o tra due rotoli di adipe, vi sono temperature e livelli di umidità ideali per la moltiplicazione di Candida albicans.

CANDIDA MASCHILE A LIVELLO DELLA MUCOSA BUCCALE

In bocca, la proliferazione di Candida albicans può comportare la comparsa di placche biancastre, lattescenti, puntiformi, lenticolari o confluenti. Le zone della mucosa che possono essere interessate sono la lingua (quasi sempre) e il palato (soltanto in alcuni frangenti); inoltre, specie in caso di gravi malattie del sistema immunitario (AIDS, linfomi ecc), può essere interessato anche la mucosa esofagea.

MughettoCause e fattori di rischio più comuni della candidosi orale:

  • Uso eccessivo di antibiotici
  • Uso di protesi dentarie
  • Immunodepressione, provocata da gravi malattie come l'AIDS
  • Diabete

Inoltre, il paziente con candidosi orale (o mughetto) può lamentare bruciore, difficoltà a deglutire (quindi ad alimentarsi) e mancata percezione dei sapori.

A CHI RIVOLGERSI?

Se i sintomi si manifestano a livello genitale, si consiglia di rivolgersi a un medico specializzato in infezioni dell'apparato genitourinario.
Se i sintomi si manifestano soltanto in bocca o sulla cute, può bastare il consulto del proprio medico curante.

Complicazioni della candida nell'uomo

Gli individui con un sistema immunitario debole (immunodepressi), quando si ammalano di candida, sono a rischio di candidosi invasiva.
La candidosi invasiva ha luogo quando il fungo Candida albicans si diffonde nel sangue del paziente. Data la sua gravità, è considerata un'emergenza medica a cui bisogna prestare soccorso immediato.

CHI SONO I PAZIENTI A RISCHIO?

Le persone più a rischio di candidosi invasiva sono:

  • I malati di AIDS e i malati di diabete, per i motivi già citati in precedenza.
  • Coloro che assumono farmaci immunosoppressori. È il caso, per esempio, degli individui sottoposti a un trapianto d'organo.
  • Coloro che si stanno sottoponendo a sedute di chemioterapia o radioterapia. È il caso, per esempio, dei malati di tumore.
  • Le persone con un catetere venoso centrale. Il catetere venoso centrale è un presidio medico che viene utilizzato, nelle terapie a lungo termine, per somministrare liquidi, farmaci e tutto ciò di cui ha bisogno il paziente. Esso viene inserito in un vaso venoso passante per il torace.
  • I soggetti che devono ricorrere periodicamente alla dialisi, a causa di un'insufficiente funzione renale.

RICOVERO PRECAUZIONALE

Considerati i rischi che corrono, ai diabetici e ai dializzati (ovvero coloro che devono ricorrere alla dialisi) viene consigliato, quando si ammalano di candida, un ricovero ospedaliero precauzionale. Ciò garantisce loro una cura migliore dell'infezione fungina.

Diagnosi

Per diagnosticare la candida nell'uomo (così come nella donna), può bastare un esame obiettivo accurato, durante il quale il medico analizza il quadro sintomatologico, i segni e la storia clinica del paziente (patologie sofferte in passato, malattie attuali ecc).
Ulteriori test diagnostici, come per esempio le analisi del sangue o delle urine, possono rendersi necessari quando:

  • I sintomi sono assai gravi
  • I sintomi persistono nonostante le cure messe in atto
  • Il paziente è soggetto, senza un motivo ben chiaro, a episodi ricorrenti di candida
  • C'è il dubbio che il paziente possa soffrire di una forma non ancora diagnosticata di diabete o di una qualche malattia a trasmissione sessuale.

SE IL PAZIENTE HA GI SOFFERTO DI CANDIDA

Di solito, sono vittime di episodi ricorrenti di candida le persone diabetiche o con un sistema immunitario debole (immunodepressi).
Se, però, il motivo della ricorrenza non è chiaro, servono ulteriori esami diagnostici, come le analisi del sangue, le analisi delle urine e un tampone cutaneo e/o buccale.

SE IL PAZIENTE NON HA MAI SOFFERTO DI CANDIDA

I pazienti che non hanno mai sofferto di candida devono essere visitati accuratamente dal medico, il quale, oltre a osservare i sintomi, ne analizza anche la storia clinica.
Le informazioni che emergono dalla storia clinica possono essere fondamentali per capire le cause precise della candidosi e stabilire il trattamento terapeutico più appropriato.
Qualora il medico avesse dei dubbi, o ritenesse possibile la presenza di una grave malattia favorente non ancora diagnosticata (come diabete, immunodepressione ecc), può ricorrere ai sopraccitati esami d'approfondimento, ovvero tampone cutaneo e/o buccale, analisi del sangue e analisi delle urine.

COSA DEVE FARE IL PARTNER DI UNA PERSONA CON CANDIDA?

Gli uomini con una balanite da candida potrebbero essere stati contagiati dalla loro partner infetta.
In tali frangenti, è buona norma che la donna si sottoponga agli stessi esami del compagno/marito e inizi gli stessi trattamenti.

Terapia

Per curare la candida nell'uomo (così come nella donna), servono degli specifici medicinali dal potere anti-fungino.

Per le manifestazioni a livello buccale e cutaneo, vengono utilizzati dei preparati a base di imidazolo. Per la balanite, invece, serve un prodotto più potente, ma con effetti analoghi, noto col nome di fluconazolo; lo stesso fluconazolo viene prescritto nei casi di candida molto gravi e persistenti.
Dal punto di vista igienico e dell'attività sessuale, occorre prestare massima attenzione ad alcune regole e assumere alcuni sani comportamenti.

DERIVATI DELL'IMIDAZOLO

I derivati dell'imidazolo sono dei farmaci anti-fungini, che agiscono distruggendo la membrana cellulare dei funghi. Vengono somministrati per via topica (cioè direttamente dove si manifesta l'infezione) e possono essere preparati in modi diversi: in commercio, infatti, esistono sottoforma di creme e gel orali.
I derivati dell'imidazolo più utilizzati sono: il clotrimazolo, l'econazolo, il chetoconazolo e il miconazolo.

Tra gli effetti collaterali, bisogna segnalare il bruciore successivo alla loro applicazione. Se questa sensazione diventa insopportabile ed evolve in una grave irritazione cutanea, è meglio contattare immediatamente il proprio medico e farsi consigliare un trattamento alternativo.

CORTICOSTEROIDI

Se il rash cutaneo e il prurito associato sono molto intensi, il medico potrebbe prescrivere, oltre ai derivati dell'imidazolo, anche dei corticosteroidi a somministrazione topica.
I corticosteroidi sono dei potenti farmaci antinfiammatori, che, in caso di assunzioni prolungate, possono provocare diversi effetti collaterali.

FLUCONAZOLO

Il fluconazolo è un farmaco appartenente alla famiglia dei triazoli, avente anch'esso potere antifungino. Può essere somministrato nelle seguenti occasioni:

  • Quando la candida si manifesta a livello genitale, con i classici sintomi della balanite
  • Quando i sintomi a livello cutaneo e a livello buccale persistono anche dopo un trattamento di due settimane a base di derivati dell'imidazolo.
Principali effetti collaterali del fluconazolo:

L'assunzione del fluconazolo avviene per via orale, tramite compresse. Una volta nell'organismo, il farmaco antifungino agisce contro alcuni enzimi che Candida albicans utilizza per riprodursi e sopravvivere. In altre parole, distrugge delle molecole essenziali alla riproduzione del fungo.

CURA DELLA PROPRIA IGIENE PERSONALE

La candida nell'uomo si cura anche facendo attenzione all'igiene personale. È, infatti, fondamentale usare detergenti di buona qualità (che non irritino la pelle) e avere l'accortezza di asciugare, dopo una doccia, tutte le aree anatomiche in cui può moltiplicarsi il fungo Candida albicans (quindi, genitali, ascelle ecc).
Infine, per mantenere secche le parti intime, può essere molto utile indossare delle mutande larghe e non comprimenti.

EVITARE I RAPPORTI SESSUALI

Nonostante l'uso del preservativo limiti fortemente la trasmissione della candida, i medici consigliano di evitare i rapporti sessuali con il proprio partner per tutta la durata del trattamento e di riprendere solo a guarigione avvenuta.

Prevenzione

Le principali misure per la prevenzione della candida nell'uomo sono riportate in tabella.


  • Lavare la parti intime con detergenti di qualità, che non irritino la pelle del glande.
  • Asciugare accuratamente le parti intime, dopo ogni doccia/bagno.
  • Perdere peso, se si è individui estremamente obesi.
  • Se si soffre di particolari patologie (diabete, AIDS, immunodepressione ecc), avere massima cura della propria igiene personale ed evitare rapporti sessuali con persone infette da Candida albicans.
  • Usare il preservativo, specie se il partner è infetto od occasionale.
  • Non fare uso eccessivo e immotivato di antibiotici.


Ultima modifica dell'articolo: 03/10/2016