Amfotericina B

L'amfotericina B è un farmaco antifungino (o antimicotico che dir si voglia) isolato per la prima volta da colture di Streptomyces nodosus.

L'amfotericina è un farmaco molto efficace, tuttavia presenta un'elevata tossicità, pertanto, deve essere utilizzata con molta cautela.

Amfotericina B
Amfotericina B - Struttura Chimica

Indicazioni terapeutiche

L'utilizzo dell'amfotericina B è indicato per il trattamento di gravi infezioni fungine, come:

  • Candidiasi;
  • Aspergillosi;
  • Criptococcosi (una micosi polmonare provocata da Cryptococcus neoformans);
  • Meningite criptococcica;
  • Fusariosi (un'infezione provocata da funghi del genere Fusarium);
  • Zigomicosi (un'infezione causata da alcuni tipi di zigomiceti);
  • Blastomicosi (una micosi sistemica causata dal fungo Blastomyces dermatitidis);
  • Coccidioidomicosi (una micosi sistemica provocata da Coccidioides immitis e da Coccidioides posadasii).

Avvertenze

Qualora durante la terapia a base di amfotericina B dovesse comparire un qualsiasi tipo di reazione allergica, il trattamento con l'antifungino deve essere immediatamente interrotto ed è necessario contattare il medico.
Durante il trattamento con amfotericina B, i pazienti con preesistenti problemi epatici e/o renali devono essere sottoposti a regolari controlli.
È bene eseguire regolari controlli dei livelli di elettroliti sierici (soprattutto di potassio e magnesio) e della funzionalità epatica, renale ed ematopoietica.
L'amfotericina B può causare effetti collaterali in grado di alterare la capacità di guidare veicoli e/o di utilizzare macchinari, perciò va usata molta cautela.

Interazioni con altri farmaci

L'uso concomitante di amfotericina B e di altri farmaci nefrotossici può aumentare il rischio d'insorgenza di tossicità renale.
La somministrazione concomitante di amfotericina B e corticosteroidi, corticotropina o diuretici può causare un peggioramento dell'ipokaliemia (abbassamento dei livelli ematici di potassio) causato dalla stessa amfotericina B.
L'ipokaliemia provocata dall'amfotericina B, inoltre, può provocare un aumento della tossicità indotta dai farmaci digitalici, quando somministrati in contemporanea.
L'assunzione concomitante di amfotericina B e rilassanti muscoloscheletrici può potenziare l'effetto di questi ultimi.
La somministrazione contemporanea di amfotericina B e di flucitosina (un altro antimicotico) può far sì che si verifichi un aumento della tossicità di quest'ultima.
L'uso concomitante di amfotericina B e di farmaci antitumorali può causare un incremento della tossicità renale e favorire la comparsa di broncospasmo e ipotensione.
Infine, sono stati riportati casi di tossicità polmonare acuta in pazienti in cui è stata somministrata amfotericina B durante, o subito dopo, trasfusioni di leucociti.
In qualsiasi caso, è sempre bene informare il medico qualora si stiano assumendo - o siano stati recentemente assunti - farmaci di qualsiasi tipo, inclusi i medicinali senz'obbligo di prescrizione medica e i prodotti erboristici e/o omeopatici.

Effetti collaterali

L'amfotericina B può scatenare vari tipi di effetti collaterali, sebbene non tutti i pazienti li manifestino. Questo dipende dalla diversa sensibilità di ogni persona nei confronti del farmaco. Perciò, non è detto che gli effetti indesiderati si manifestino tutti e con la stessa intensità in ogni paziente.
Di seguito, sono elencati i principali effetti collaterali che possono manifestarsi durante la terapia con amfotericina B.

Reazioni allergiche

L'amfotericina B può causare reazioni allergiche in soggetti sensibili. Queste reazioni si possono manifestare sotto forma di:

Patologie dei reni e del tratto urinario

Il trattamento con amfotericina B può provocare:

Alterazioni del sistema emolinfopoietico

La terapia a base di amfotericina B può favorire l'insorgenza di alterazioni del sistema emolinfopoietico (il sistema deputato alla sintesi delle cellule del sangue). Tali alterazioni possono provocare:

Patologie epatobiliari

Il trattamento con amfotericina B può causare alterazioni della funzionalità epatica, insufficienza epatica, iperbilirubinemia e ittero.

Patologie cardiovascolari

La terapia con amfotericina B può provocare:

Patologie dei polmoni e del tratto respiratorio

Durante il trattamento con amfotericina B possono manifestarsi dispnea e broncospasmo.

Patologie della cute e dei tessuti sottocutanei

La terapia con amfotericina B può favorire la comparsa di eruzioni cutanee.

Disturbi del metabolismo e della nutrizione

Nel corso del trattamento con amfotericina B possono manifestarsi ipokaliemia, iponatriemia, ipomagnesiemia e ipocalcemia (rispettivamente, la riduzione dei livelli ematici di potassio, sodio, magnesio e calcio). Inoltre, può anche insorgere iperglicemia.

Patologie dell'apparato muscoloscheletrico

La terapia con amfotericina B può causare:

Patologie gastrointestinali

Il trattamento con amfotericina B può causare dolori addominali, nausea, vomito e diarrea.

Altri effetti collaterali

Altri effetti indesiderati che possono manifestarsi durante il trattamento con amfotericina B, sono:

Sovradosaggio

Qualora si sospetti un sovradosaggio da amfotericina B, è necessario informarne subito il medico. Il trattamento è di supporto e il medico può decidere di monitorare la funzionalità renale, epatica, ematopoietica e cardiaca e di monitorare la frequenza respiratoria e i livelli di potassio nell'organismo.

Meccanismo d'azione dell'amfotericina B

L'amfotericina B è un antifungino polienico che svolge la sua azione alterando la struttura della membrana plasmatica dei funghi.
Come tutti gli antifungini polienici, l'amfotericina B possiede un'elevata affinità per le membrane cellulari contenenti steroli, in particolare, per le membrane cellulari che contengono ergosterolo (come quelle dei funghi, appunto).
L'amfotericina B è in grado di inserirsi all'interno della membrana cellulare dei funghi e di aumentarne la permeabilità.
L'alterazione della permeabilità di membrana fa sì che le cellule fungine perdano costituenti per loro essenziali (come ioni e piccole molecole organiche), condannandole così a morte certa.

Modalità d'uso e posologia

L'amfotericina B è disponibile per la somministrazione endovenosa.
Il farmaco deve essere somministrato solo da personale medico specializzato attraverso un'infusione endovenosa.
La dose di farmaco abitualmente somministrata è di 5 mg/Kg di peso corporeo, da somministrarsi attraverso un'unica infusione endovenosa.
Solitamente, il trattamento con amfotericina B ha una durata di quattordici giorni.

Gravidanza e Allattamento

Poiché non vi sono dati sufficienti per stabilire la sicurezza d'uso dell'amfotericina B nelle donne in gravidanza e nelle madri che allattano al seno, l'uso del farmaco in questa categoria di pazienti dovrebbe essere effettuato solo se i potenziali benefici attesi per la madre superano i potenziali rischi per il feto o per il neonato.
In qualsiasi caso, le donne in gravidanza e le madri che stanno allattando al seno dovrebbero sempre chiedere consiglio al medico prima di assumere qualsiasi tipo di farmaco.

Controindicazioni

L'utilizzo dell'amfotericina B è controindicato in pazienti con ipersensibilità nota alla stessa amfotericina B.



Ultima modifica dell'articolo: 12/09/2016