Acido pipemidico

L'acido pipemidico è un antibatterico di sintesi appartenente alla classe dei chinoloni. Esercita un'azione di tipo battericida, in altre parole, è in grado di uccidere le cellule batteriche.

Acido pipemidico

Acido pipemidico - Struttura Chimica

Indicazioni terapeutiche

L'utilizzo dell'acido pipemidico è indicato per il trattamento di:

Avvertenze

Poiché l'acido pipemidico può scatenare reazioni di fotosensibilizzazione, si sconsiglia l'esposizione prolungata ai raggi UV e alla luce del sole.
Nei pazienti anziani in terapia con acido pipemidico vi è un aumentato rischio d'insorgenza di effetti avversi a carico dell'orecchio e del sistema nervoso centrale. Pertanto, questi pazienti devono essere attentamente monitorati.
Poiché non sono presenti dati sufficienti riguardanti la sicurezza d'uso dell'acido pipemidico nei bambini, l'utilizzo del farmaco in questa categoria di pazienti non è raccomandato.

Interazioni con altri farmaci

Non sono note interazioni fra l'acido pipemidico e altri medicinali. Tuttavia, è comunque necessario informare il medico se si stanno assumendo - o se sono stati recentemente assunti - farmaci di qualsiasi tipo, compresi i medicinali senz'obbligo di prescrizione medica e i prodotti erboristici e/o omeopatici.

Effetti collaterali

L'acido pipemidico può scatenare degli effetti indesiderati, anche se non tutti i pazienti li manifestano. Questo dipende dalla diversa sensibilità che ogni persona possiede nei confronti del farmaco. Perciò, non è detto che gli effetti avversi si manifestino tutti e con la medesima intensità in ciascun individuo.
Di seguito sono riportati i principali effetti collaterali che possono insorgere durante la terapia con acido pipemidico.

Patologie gastrointestinali

Il trattamento con acido pipemidico può causare nausea e dolori addominali. Generalmente, per prevenire la comparsa di tali effetti, è sufficiente assumere il farmaco a stomaco pieno.

Reazioni allergiche

L'acido pipemidico può scatenare reazioni allergiche in soggetti sensibili. Tali reazioni si manifestano perlopiù a livello cutaneo sotto forma di orticaria o eruzioni cutanee.

Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo

La terapia con acido pipemidico può causare fotosensibilizzazione, cioè può aumentare la sensibilità della pelle nei confronti della luce solare, con conseguente comparsa di reazioni simili alle scottature solari.
Qualora queste reazioni si manifestino, è consigliabile interrompere la terapia con l'antibatterico e cominciare un trattamento idoneo.

Effetti collaterali in pazienti anziani

Il trattamento con acido pipemidico in pazienti anziani può favorire l'insorgenza di effetti collaterali a carico del sistema nervoso centrale e a carico dell'orecchio. Più in particolare, la terapia con l'antibatterico può provocare vertigini e disturbi dell'equilibrio.

Sovradosaggio

Qualora si sospetti di aver assunto una dose eccessiva di acido pipemidico, è necessario contattare subito il medico o recarsi nel più vicino centro ospedaliero.

Meccanismo d'azione dell'acido pipemidico

L'acido pipemidico esercita la sua azione antimicrobica inibendo due enzimi fondamentali per la cellula batterica: la DNA girasi (o topoisomerasi II batterica) e la topoisomerasi IV.
La DNA girasi e la topoisomerasi IV sono enzimi coinvolti nei processi di disavvolgimento, superavvolgimento, taglio e saldatura dei due filamenti che costituiscono il DNA del batterio.
Inibendo questi due enzimi, l'acido pipemidico impedisce alla cellula batterica di accedere alle informazioni contenute nei propri geni. In questo modo, tutti i processi cellulari (compresa la replicazione) vengono interrotti e il batterio muore.

Modalità d'uso e posologia

L'acido pipemidico è disponibile per la somministrazione orale sotto forma di capsule rigide.
Durante la terapia a base di acido pipemidico, è necessario attenersi strettamente alle indicazioni fornite dal medico, sia per quel che riguarda la quantità di farmaco da assumere, sia per quel che riguarda la durata del trattamento.
Solitamente, la dose di acido pipemidico abitualmente somministrata è di 800 mg al giorno, da assumersi in due dosi frazionate ogni dodici ore. Si consiglia di assumere le capsule durante o dopo i pasti, in modo da prevenire l'insorgenza di effetti collaterali di tipo gastrointestinale.

Gravidanza e Allattamento

Prima di assumere acido pipemidico, le donne in gravidanza e le madri che allattano al seno devono assolutamente chiedere consiglio al medico.
Il medico può decidere di prescrivere l'acido pipemidico a questa categoria di pazienti solo se lo ritiene assolutamente necessario.

Controindicazioni

L'uso dell'acido pipemidico è controindicato nei seguenti casi:

  • In pazienti con ipersensibilità nota allo stesso acido pipemidico;
  • Nei bambini.