Fluorouracile o 5-Fluorouracile

Il 5-fluorouracile - conosciuto anche come 5-FU - è un farmaco antitumorale appartenente alla famiglia degli agenti antimetaboliti.

5-fluorouracile

5-fluorouracile - Struttura Chimica

È considerato un farmaco di notevole importanza, per questo è stato inserito nella lista dei farmaci essenziali redatta dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (World Health Organization). In questa lista sono presenti tutti quei farmaci che devono essere presenti in un sistema sanitario di base.

Indicazioni terapeutiche

Il 5-fluorouracile può essere utilizzato - da solo o in associazione ad altri farmaci antitumorali - per trattare varie tipologie di tumore, fra cui:

Di solito, il 5-fluorouracile è impiegato per il trattamento di pazienti in cui non è possibile intervenire chirurgicamente o con altri mezzi.

Il 5-FU, inoltre, può essere formulato sotto forma di creme o unguenti per uso topico nel trattamento di:

Avvertenze

Il 5-fluorouracile dev'essere somministrato sotto lo stretto controllo di un medico specializzato nella somministrazione di farmaci antitumorali, in particolare nell'uso di potenti agenti antimetaboliti.
Poiché il fluorouracile presenta un'elevata tossicità e un basso margine di sicurezza, i pazienti devono essere attentamente e costantemente monitorati durante il trattamento ed è consigliata l'ospedalizzazione almeno durante il ciclo iniziale della chemioterapia.
L'assunzione di 5-fluorouracile può causare elevata tossicità a livello delle cellule del sangue e gravi emorragie gastrointestinali; per questi motivi il trattamento dovrebbe essere interrotto qualora si presentino i seguenti segni di tossicità:

Interazione con altri farmaci

La somministrazione di farmaci ad azione immunosoppressiva e la radioterapia effettuata in concomitanza al trattamento con 5-fluorouracile ne aumentano la tossicità a livello del sistema immunitario; in questi casi potrebbe essere necessario ridurre la quantità di farmaco somministrata.

Fluorouracile e Vaccini

Poiché il 5-fluorouracile ha attività immunosoppressiva, i pazienti trattati devono prestare attenzione nel caso in cui debbano essere sottoposti a vaccinazioni.
Se ai pazienti viene somministrato un vaccino a virus uccisi si potrebbe verificare una ridotta risposta anticorpale. Il tempo che intercorre fra la fine della terapia con 5-fluorouracile e il recupero della capacità del paziente di rispondere al vaccino dipende dal tipo di patologia, dalle dosi di farmaco impiegate, dall'intensità e dal tipo di immunosoppressione che il farmaco ha generato. Generalmente, tale periodo varia dai tre mesi fino a un anno.
Se, invece, ai pazienti viene somministrato un vaccino a virus vivi attenuati la ridotta risposta anticorpale si traduce in un potenziamento della replicazione del virus con conseguente aumento degli effetti collaterali del vaccino stesso. In questo caso, quindi, la vaccinazione deve essere effettuata con prudenza e solo previa autorizzazione da parte del medico che somministra la chemioterapia antitumorale.

Altre interazioni

La somministrazione di calcio folinato in concomitanza alla terapia con 5-fluorouracile ne può aumentare la tossicità. Il calcio folinato viene, di solito, impiegato come antidoto in caso di superdosaggio da metotrexato (un altro farmaco antitumorale appartenente alla famiglia degli antimetaboliti) per poterne ridurre gli effetti collaterali a carico del sistema ematopoietico (il sistema incaricato alla produzione delle cellule del sangue) e delle mucose dell'apparato digerente.
Il calcio folinato viene anche impiegato nel trattamento di anemie causate da una mancanza di folati.

L'assunzione di 5-fluorouracile può, inoltre, interferire con alcune analisi di laboratorio determinando un aumento di transaminasi, di fosfatasi alcalina, di bilirubina e di lattico deidrogenasi nel sangue.
L'albumina plasmatica, invece, può diminuire a causa di un malassorbimento causato dal farmaco stesso.
Può, inoltre, verificarsi un aumento dell'acido 5-idrossiindolacetico nelle urine.

Effetti collaterali del 5-fluorouracile

La terapia con 5-fluorouracile può indurre molteplici effetti collaterali, fra cui:

Patologie del tratto gastrointestinale

Il trattamento con 5-FU può causare stomatiti, esofagofaringiti (con conseguente desquamazione e ulcerazione), diarrea e feci acquose, enteriti, crampi, nausea e vomito.

Patologie della cute

La terapia può portare a pelle secca, screpolature e fotosensibilità; quest'ultima si può manifestare con la comparsa di eritemi o con un'aumentata pigmentazione della pelle.

Sindrome Hand-Foot

Il 5-fluorouracile può causare questa sindrome che è caratterizzata da un formicolio che si presenta a mani e piedi, seguito da dolore, arrossamento, gonfiore ed eritema.

Mielosoppressione

Il 5-FU induce mielosoppressione, cioè favorisce la soppressione del midollo osseo. Di conseguenza, si assiste a una ridotta ematopoiesi (ridotta sintesi delle cellule del sangue). La diminuzione della produzione di cellule ematiche può portare a:

  • anemia (ridotta quantità di emoglobina nel sangue);
  • leucopenia (ridotto numero di globuli bianchi) con conseguente aumentata suscettibilità alla contrazione di infezioni;
  • piastrinopenia (ridotto numero di piastrine) con aumentato rischio di emorragie.

Patologie cardiovascolari

Il trattamento con 5-fluorouracile può portare ad angina pectoris ed ischemia miocardica.

Patologie a carico dell'occhio

Il 5-FU può indurre alterazioni della vista, ridurre l'acuità visiva (cioè la capacità di percepire dettagli fini negli oggetti), aumentare la lacrimazione e indurre fotofobia. Può, inoltre, indurre diplopia (visione doppia) e provocare l'ostruzione totale o parziale del dotto lacrimale (stenosi).

Patologia a carico del sistema nervoso centrale

La terapia con 5-fluorouracile può indurre letargia, cefalea, debolezza, malessere. Può, inoltre, portare alla comparsa della sindrome cerebellare acuta accompagnata da disorientamento e confusione.

Patologie a carico del sistema vascolare

In seguito alla somministrazione di 5-FU possono verificarsi aneurisma arterioso, ischemia arteriosa, trombosi arteriosa ed embolia.
Poiché il fluorouracile viene somministrato per infusione, possono verificarsi anche tromboflebiti, ascessi e infezioni a livello del sito in cui è inserita la cannula, sfilamento della cannula dal vaso venoso e/o fuoriuscita in loco del liquido infusionale.

Altri effetti collaterali

Il trattamento con 5-fluorouracile può portare a epistassi (sangue al naso) e ad alterazioni delle unghie, compresa la perdita.

Meccanismo d'azione

Il 5-fluorouracile appartiene alla famiglia degli agenti antimetaboliti. Sembra che svolga la sua azione citotossica in tre differenti modi:

  • Inibisce la timidilato sintasi, un enzima fondamentale nella sintesi del DNA;
  • Si lega all'RNA, dando così origine a un RNA anormale;
  • Inibisce la sintesi di nuovo RNA bloccando uno degli enzimi implicati in quest'operazione: l'uracile fosfatasi.

DNA e RNA sono fondamentali per la divisione e la replicazione cellulare, perciò il 5-fluorouracile - inibendone la sintesi - induce una crescita cellulare sbilanciata che conduce alla morte della cellula stessa.

Modalità d'uso e posologia

Il 5-fluorouracile - sia per iniezione in vena che per infusione endovenosa - si presenta come un liquido chiaro.
metotrexatoPer l'iniezione in vena, il farmaco viene somministrato attraverso una cannula introdotta in una vena di un braccio o di una mano.
Per l'infusione endovenosa (infusione goccia a goccia), il liquido può essere somministrato attraverso una cannula o attraverso un catetere venoso centrale che viene posizionato sotto cute in una vena in prossimità della clavicola.
In genere, la dose iniziale di farmaco che viene somministrata è di 12 mg/Kg di peso corporeo; la dose giornaliera non dovrebbe superare gli 800 mg. In ogni caso, la posologia viene stabilita dal medico specializzato nella somministrazione di farmaci antitumorali in base al tipo di tumore da trattare e alle condizioni del paziente.

Il 5-fluorouracile unguento per uso topico, invece, viene applicato direttamente sulla cute nella zona da trattare.

Gravidanza e Allattamento

Le donne in età fertile non dovrebbero cominciare la terapia con 5-fluorouracile fino a che non sia stata esclusa un'eventuale gravidanza.
Il farmaco dovrebbe essere utilizzato solo nel caso di malattie gravi per cui non esistono o non sono efficaci farmaci più sicuri; in ogni caso, tale decisione dev'essere presa esclusivamente dal medico oncologo.
Le donne in trattamento con il farmaco non devono allattare al seno.
Poiché il farmaco induce mutazioni genetiche, è sconsigliabile una gravidanza prima di cinque anni dal termine della chemioterapia.
Nei pazienti maschi di giovane età può insorgere sterilità che, in alcuni casi, può diventare permanente.

Controindicazioni

L'utilizzo di 5-fluorouracile è controindicato in:

  • Pazienti con nota sensibilità al farmaco stesso;
  • Pazienti in stato di denutrizione;
  • Pazienti con ridotta funzionalità del midollo osseo;
  • Pazienti con infezioni gravi.