Vedi anche: integratori di iodio; alimenti ricchi di iodio; sale iodato; ipertiroidismo e iodio 131; carenza di iodio
Il nostro organismo utilizza lo iodio per la sintesi degli ormoni tiroidei, messaggeri biologici importantissimi per regolare il metabolismo corporeo. Secondo le ultime ricerche lo iodio avrebbe anche un'importantissima attività antiossidante ma sono necessari ulteriori studi per comprendere esattamente il suo meccanismo d'azione. Secondo queste recenti acquisizioni lo iodio sarebbe in grado di proteggere l'organismo dai danni dell'ipercolesterolemia e da molte malattie cardiovascolari (aterosclerosi ed ipertensione).
Lo iodio si trova soprattutto nel pesce, un alimento prezioso che spesso non viene consumato a sufficienza. Un'altra importante fonte di iodio è rappresentata dalle alghe come il fucus o la laminaria, presenti in molti prodotti dimagranti con lo scopo di accelerare il metabolismo. Le verdure possono contenere un discreto quantitativo di iodio soltanto se sono state coltivate in terreni ricchi di questo minerale.
La carenza di iodio diminuisce la funzionalità tiroidea e può causare cretinismo, ritardi nella crescita (nel feto e nei bambini) e gozzo (negli adulti). Un deficit di iodio in età adulta è responsabile anche di sintomi come svogliatezza, stanchezza cronica e calvizie precoce.
Da quando è stato introdotto il sale iodato per le persone sane non è più necessario ricorrere ad integratori specifici. Per i soggetti strettamente vegetariani o che non consumano pesce ed evitano di salare le pietanze è consigliata una supplementazione di 200 mcg di iodio al giorno.
Le dosi di assunzione raccomandate dai larn sono 150 mcg e, per la donna, 200 mcg durante l'allattamento e 175 mcg in gravidanza.
Nel nostro organismo lo iodio si trova concentrato a livello della ghiandola tiroidea e grazie a tali riserve possiamo vivere per diverse settimane senza assumere iodio e senza avere per questo sintomi clinici di carenza.
DALLA COMMUNITY
mangiare fuori: Nei giusti limiti 100/150g?? Di solito insalate cotte, crude e cereali li tengo per cena...
Potevo immaginare i salumi, ma non pensavo anche i formaggi... Quindi dovrei limitare anche mozzarelle, Philadelphia e derivati vari, giusto?? Il paté per esempio??
mangiare fuori: Fa male, molto male, mangiare tutti i giorni salumi e formaggi non pane integrale che invece fa benissimo (nei giusti limiti). Piatti veloci: panino con frittata, con pollo, con tonno, oltre che formaggio e prosciutto che devi limitare a una volta alla settimana ciascuno. Ovviamente devi sempre portarti...
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