Rimedi per il Vomito

Il vomito è un sintomo sgradevole che consiste nel rigetto del contenuto gastrico all'esterno del corpo.
Rimedi per il VomitoIl materiale viene espulso in direzione inversa rispetto alla norma, ovvero tramite l'esofago e la bocca.
Talvolta, il vomito è preceduto dalla nausea.
Il meccanismo fisiologico che determina il vomito potrebbe essere semplificato in tre passaggi: stimolo del centro emetico cerebrale, preparazione degli sfinteri e dei muscoli, conseguente peristalsi inversa.
Le cause del vomito sono molte; tra le più comuni e meno gravi ricordiamo:

Il vomito non permette di mangiare e bere correttamente.
Se protratto, altera lo stato nutrizionale del soggetto; di consegunza insorgono: disidratazione, ipotensione, ipoglicemia, ipokaliemia ecc.
In particolari circostanze, il vomito può avere conseguenze anche più gravi (emorragie esofagee ecc).


Il materiale pubblicato ha lo scopo di permettere il rapido accesso a consigli, suggerimenti e rimedi di carattere generale che medici e libri di testo sono soliti dispensare per il trattamento del Vomito; tali indicazioni non devono in alcun modo sostituirsi al parere del medico curante o di altri specialisti sanitari del settore che hanno in cura il paziente.

Cosa Fare

  • Il vomito richiede una cura specifica per la patologia in oggetto. Ciò nonostante, sono sempre indispensabili:
    • Dieta adeguata.
    • Stile di vita appropriato.
    • Rispettare le giuste ore di sonno.
    • Bandire alcol, grosse quantità di caffè, fumo di sigaretta e droghe.
    • Soggiornare in ambienti freschi, con atmosfera respirabile e poco affollati.
    • Eventualmente assumere farmaci specifici.
    • Eventualmente adozione di pratiche mediche specifiche come la chirurgia.
  • I problemi digestivi come le costipazioni e le intolleranze alimentari richiedono una dieta specifica:
    • Esclusione dei prodotti che possono originare l'intolleranza alimentare (lattosio o glutine)
    • Riduzione del volume totale dei pasti. Le porzioni e i singoli bocconi devono essere moderati.
    • Rispettare un ritmo di masticazione e un tempo minimo entro il quale consumare il pasto.
    • Prediligere i cibi digeribili (dal punto di vista chimico e fisico).
    • Coricarsi dopo almeno un'ora dai pasti principali e prediligere le poltrone rispetto al letto (almeno di giorno).
    • Se presente una perdita di controllo sul cibo (tipica di alcuni disturbi del comportamento alimentare), il vomito può essere spontaneo o autoindotto. In entrambi i casi è consigliabile appoggiarsi ad un centro medico specializzato.
  • Il vomito da cinetosi può essere combattuto prevenendo i capogiri e la nausea. Ciò si può ottenere:
    • Assumendo farmaci antiemetici.
    • Mangiando alimenti secchi e digeribili.
    • Concentrandosi sulla traiettoria del veicolo anticipandone le deviazioni, mettendo a fuoco la strada, l'orizzonte o un oggetto fermo.
    • Bisognerebbe avere la possibilità di condurre il mezzo di trasporto.

Non esistendo una cura per la labirintite, il vomito che ne consegue può essere combattuto con i farmaci antiemetici e con l'allettamento.

  • In gravidanza e in tutti i casi di vomito scatenato da ragioni emotive o psicologiche, oltre a seguire una dieta adeguata, può essere necessario adottare una o più delle seguenti opzioni:
In accordo con il medico, utilizzare farmaci ansiolitici o antidepressivi

Cosa NON fare

In caso di tendenza al vomito è assolutamente sconsigliato aumentare i livelli di stress psicologico, disagio emotivo e affaticamento generale.

Meglio evitare:

  • Carenza di sonno (si sconsiglia di riposare in posizione prona e/o con la testa declinata).
  • Lavori pesanti (inclusi quelli domestici).
  • Attività sportiva.
  • Incarichi familiari sgradevoli o estenuanti.
  • Impegni mentali eccessivi.
  • Permanenze in lunghi chiusi, affollati, rumorosi, caldi o inquinati.

NB. In caso di perdita di coscienza è necessario posizionare il corpo su un fianco per prevenire il soffocamento da vomito.
Inoltre, è raccomandabile evitare di:

  • Bere grosse quantità d'acqua, bevande o cibi liquidi.
  • Mangiare grosse quantità di cibo, in fretta, masticando poco, prediligendo cibi poco digeribili o contenenti molecole irritanti per lo stomaco.
  • Digiunare.
  • Assumere medicinali inutili o responsabili dell'insorgenza di vomito.
  • Fumare, fare uso di droghe (anche leggere) e bere alcolici.
  • Spostarsi con mezzi di trasporto pubblici o nel sedile posteriore della macchina.

Cosa Mangiare

Gli alimenti più indicati sono:

I sistemi di cottura più idonei sono:

Vengono concessi anche la cottura in padella a fiamma moderata e quella in forno MA al cartoccio.
I cibi funzionali ipoteticamente capaci di ridurre la nausea sono:

Alcuni suggeriscono l'utilizzo di menta, anche se fa parte degli alimenti sconsigliati per il reflusso gastro esofageo.

Cosa NON Mangiare

  • Alimenti troppo liquidi od oleosi
  • Alimenti indigesti o scarsamente digeribili. Tra questi ricordiamo i cibi ricchi di grassi, di proteine, di fibre alimentari, crudi o cotti eccessivamente (soprattutto la carne).
  • Alimenti irritanti e/o nocivi. Ad esempio molto speziati, salati, bruciacchiati, fritti in olio esausto ecc.

I prodotti meno consigliabili sono:

Cure e Rimedi naturali

NB. I prodotti contrassegnati da un asterisco (*) sono quelli potenzialmente disagevoli per la donna gestante.

Cure Farmacologiche

Prevenzione

Per evitare l'insorgenza del vomito è prima di tutto necessario comprendere ed evitare o curare l'agente scatenante. Alcuni sono prevedibili (gravidanza, ansia, cinetosi ecc), altri no (infezioni, blocchi digestivi ecc).
Sono universalmente consigliabili alcuni comportamenti come:

  • Evitare di mangiare in fretta o in maniera eccessiva.
  • Evitare l'abuso di alcolici, altri nervini e droghe.
  • Ripartire la dieta in 5 pasti al giorno, scegliendo quelli appropriati ed escludendo i meno tollerati.
  • Garantire lo stato nutrizionale ottimale.
  • Assumere i farmaci antiemetici e bandire quelli che provocano il vomito.
  • Praticare training mentale o tecniche di rilassamento avanzato.
  • Dormire a sufficienza.
  • Evitare situazioni disagevoli (stress mentale, situazioni disgustose ecc) e se necessario fare uso di ansiolitici.
  • Evitare l'esposizione a contaminanti, inquinanti od odori che possono innescare la vomito.

Trattamenti medici

I trattamenti medici per curare il vomito sono limitati all'assunzione farmacologica.
Oltre a quello farmacologico, non esistono altri metodi comuni per migliorare questa condizione.
L'allenamento mentale/psicologico è un sistema molto efficace ma richiede un impegno e una dedizione piuttosto significativi.
In alcuni casi di patologie che interessano l'apparato digerente  come la presenza di aderenze, calcoli biliari, stenosi ecc, la chirurgia può dimostrarsi risolutiva.