Rimedi per Rinforzare le Unghie Fragili

Le unghie vengono definite fragili quando:

  • Presentano varie alterazioni della forma e della struttura
  • Diventano meno elastiche
  • Si rompono facilmente.

Rimedi Unghie fragiliSi manifestano in forme diverse:

  • Con striature e fessure verticali chiamate onicoressi
  • Uniformi ma che tendono a disfarsi dagli strati esterni verso quelli profondi, dette onicoschizia lamellina.

Colpiscono più frequentemente le donne e gli anziani; può essere transitoria o persistente.
Le unghie fragili possono avere molte cause ed è compito del medico identificare quali.


Il materiale pubblicato ha lo scopo di permettere il rapido accesso a consigli, suggerimenti e rimedi di carattere generale che medici e libri di testo sono soliti dispensare per rinforzare le unghie fragili; tali indicazioni non devono in alcun modo sostituirsi al parere del medico curante o di altri specialisti sanitari del settore che hanno in cura il paziente.

Cosa Fare

  • In caso di predisposizione individuale alla fragilità delle unghie è necessario adottare una prevenzione efficacie (vedi sotto Prevenzione).
  • Alla comparsa delle unghie fragili bisogna tentare di individuare la causa scatenante. In assenza di altri sintomi è possibile intervenire senza recarsi dal medico:
    • Seguire una dieta equilibrata: spesso le unghie fragili sono il risultato di una malnutrizione generale. Compaiono frequentemente in caso di anoressia e nelle popolazione del terzo e quarto mondo. Si consiglia di porre maggiore attenzione al contenuto di:
    • Limitare i traumi fisici, gli stress chimici e le esposizione ad allergeni.
    • Ridurre al minimo le terapie farmacologiche non prescritte.
  • Al contrario, in presenza di altri sintomi può essere fondamentale l'intervento del medico. Le malattie che causano la fragilità delle unghie sono di tipo metabolico, autoimmune, infettivo, genetico e vascolare:
    • Onicomicosi: richiede l'utilizzo di farmaci antimicotici ad uso topico (vedi Rimedi Onicomicosi).
    • Lichen planus: è una patologia autoimmune che può insorgere dopo il contagio con malattie virali, l'esposizione a molecole allergizzanti, l'utilizzo di certi farmaci ecc. Viene trattata con i farmaci.
    • Psoriasi: è una patologia autoimmune idiopatica. Viene trattata con i farmaci.
    • Progeria: è una patologia genetica che non può essere curata. Alcune terapie sono finalizzate alla riduzione delle complicanze.
    • Sindrome di Turner: come la precedente.
    • Disfunzioni tiroidee: soprattutto l'ipertiroidismo. La cura è rappresentata da una terapia ormonale.
    • Ateropatia periferica e sindrome di Raynau: compromettono la circolazione sanguigna periferica e riducono l'ossigenazione dei tessuti oltre l'afflusso di molecole utili. La terapia è farmacologica o, in caso di aterosclerosi, chirurgica.

Cosa NON Fare

  • Esporre le unghie a stress chimici: detersivi, solventi, saponi ecc.
  • Esporre le unghie a microtraumi ripetuti: in genere manifesti durante lo sport, gli hobby e il lavoro.
  • Esporre le unghie alle molecole allergizzanti (reazione dermatologica).
  • Mangiarsi le unghie ripetutamente.
  • Fumare, soprattutto in quantità elevate.
  • Sottoporre le unghie a tecniche di manicure molto invasive, logoranti e ravvicinate.
  • Seguire una dieta incompleta o insufficiente.
  • Non curare o trattare le malattie responsabili della fragilità ungueale.

Cosa Mangiare

La dieta per contrastare le unghie fragili è uno schema alimentare equilibrato; in breve:

Cosa NON Mangiare

Non esistono alimenti meno consigliati di altri. Tuttavia, si raccomanda di evitare:

  • Diete monotematiche.
  • Dieta vegana.
  • Dieta priva di ortaggi e verdure.
  • Diete basate esclusivamente su:
    • Cibi cotti.
    • Cibi conservati.
  • Inoltre, si consiglia di evitare l'abuso alcolico. E' potenzialmente responsabile di malassorbimento e alterazione del metabolismo vitaminico.

Cure e Rimedi Naturali

Cure Farmacologiche

Le cure farmacologiche per la fragilità ungueale riguardano solo la cura delle malattie primarie. Ad esempio:

  • Farmaci per la Lichen planus:
    • Corticosteroidi: da utilizzare a uso topico in pomata o sistemico in compresse, sono in grado di ridurre l'infiammazione annessa. I potenziali effetti collaterali possono limitarne l'utilizzo per i diabetici e altri soggetti affetti da patologie metaboliche.
    • Antistaminici: agiscono da antinfiammatori.
    • Retinoidi: da applicare principalmente in loco sotto forma di pomata. Sono versioni sintetiche della vitamina A in grado di favorire la rigenerazione della pelle.
  • Farmaci per le onicomicosi:
    • Smalti e pomate:
      • Derivati azolici: ketoconazolo ad esempio Ketoconazolo EG o miconazolo ad esempio Daktarin.
      • Derivati morfolinici: amorolfina in smalto ad esempio Locetar.
      • Allilamine: naftifina ad esempio Suadian, indicata contro le dermatofiti.
      • Ciclopirox: smalto ad esempio Fungizione.
      • Polienici: creme a base di nistatina come ad esempio Assocort, Mycostatin.
      • Tolnaftati: selettivi contro Trichophyton ed Epidermophyton.
      • Farmaci antimicotici sistemici ad uso orale:
    • Compresse:
  • Farmaci per le disfunzioni tiroidee: terapia ormonale sostitutiva.
  • Farmaci per la psoriasi (ad uso topico e orale): sostanze emollienti, vitamina A, vitamina D, catrame minerale, corticosteroidi, acido salicilico, farmaci biologici, immunosoppressori ecc.

Prevenzione

  • Nutrirsi in maniera adeguata.
  • Evitare i microtraumi ripetuti.
  • Limitare l'esposizione a sostanze chimiche corrosive.
  • Eliminare il contatto con allergeni.
  • Non abusare di farmaci.
  • Non mangiarsi le unghie ripetutamente.
  • Smettere di fumare.
  • Eseguire tecniche di manicure ripetute.
  • Trascurare le malattie responsabili della fragilità ungueale.

Trattamenti Medici

Non esistono trattamenti medici finalizzati a curare le unghie fragili, eccezion fatta per quelli destinati alle malattie primarie.



Ultima modifica dell'articolo: 20/09/2016