Rimedi per il Torcicollo

In gergo, il termine torcicollo si riferisce ad una "deformità" transitoria che colpisce il rachide cervicale. Il disturbo è caratterizzato da un'anomala posizione assunta dalla testa dopo una rotazione od una flessione violenta del collo.

Il torcicollo è responsabile di rigidità muscolare, cervicalgia, brachialgia ed incapacità/impossibilità di muovere, spostare o roteare il collo.

Il torcicollo muscolare/osteoarticolare - conseguenza di traumi violenti, correnti d'aria, postura scorretta, colpo di frusta, artrite o reumatismi - viene curato con sussidi terapeutici o correzione chirurgica (ad esempio in caso di torcicollo dipendente da ernia cervicale). Oltre alla forma muscolare, esiste anche la variante congenita del torcicollo, che dipende da retrazione del muscolo sternocleidomastoideo o da malformazioni ossee delle vertebre cervicali.


Il materiale pubblicato ha lo scopo di permettere il rapido accesso a consigli, suggerimenti e rimedi di carattere generale che medici e libri di testo sono soliti dispensare per il trattamento del Torcicollo; tali indicazioni non devono in alcun modo sostituirsi al parere del medico curante o di altri specialisti sanitari del settore che hanno in cura il paziente.

Cosa Fare

  • Seguire corsi di rilassamento tipo yoga o pilates. Lo stress può infatti accentuare il dolore cervicale provocato dal torcicollo
  • Eseguire impacchi sul collo dolente. Iniziare dapprima con impacchi freschi; dopo un paio di giorni si suggerisce di effettuare impacchi caldi
  • Applicare sul collo indolenzito la borsa del ghiaccio avvolta su un panno morbido. La crioterapia contribuisce a ridurre gonfiore, infiammazione e dolore
  • Eseguire massaggi fisioterapici specifici al rachide cervicale, praticati da personale esperto e qualificato
  • Riposare su un materasso adeguato, che non dev'essere troppo morbido
  • In occasione di torcicollo, durante il riposo notturno, si consiglia di poggiare la testa su un cuscino ortopedico specifico per il dolore cervicale. In alternativa, dormire senza cuscino
  • Trattamento osteopatico, utile per alleviare eventuali compromissioni del nervo a livello cervicale
  • Correggere eventuali abitudini di vita scorrette (es. postura errata, posizioni di tensione durante il sonno ecc.)
  • Rivolgersi immediatamente al medico in caso di torcicollo improvviso, non dipendente da alcuna causa apparente. In simili frangenti, è sospettabile un'infezione virale in corso
  • Assumere farmaci solo sotto prescrizione/consiglio medico
  • Combinare la terapia farmacologica a massaggi fisioterapici eseguiti da figure mediche esperte
  • Preferire sedie solide, in modo che il collo e il dorso siano sostenuti
  • Arrotolare un panno su se stesso e posizionarlo dietro la schiena, in zona lombare. Questo rimedio, utile per sostenere il rachide, risulta particolarmente indicato per i pazienti affetti da torcicollo che, per motivi lavorativi, sono costretti a rimanere seduti a lungo
  • Il dolore derivato dal torcicollo può essere alleggerito assumendo una postura particolare durante il lavoro d'ufficio: tenere la testa in alto e piegare il mento leggermente all'indietro
  • Regolare perfettamente la posizione dello schermo del computer: così facendo, si evita di girare il capo o di spostare continuamente lo sguardo verso l'alto o verso il basso dello schermo

Cosa NON fare

  • Praticare massaggi "fai da te". Il rachide cervicale è una zona estremamente delicata, pertanto i massaggi per il torcicollo devono essere effettuati da figure competenti e qualificate
  • Temporeggiare. Quando si sospetta un'ernia al disco cervicale, si raccomanda di rivolgersi immediatamente al medico per iniziare quanto prima un eventuale trattamento conservativo
  • Tennis o sport di potenza
  • Prolungare oltre il dovuto l'applicazione della borsa del ghiaccio sul collo. Per ottenere il massimo dell'efficacia terapeutica del ghiaccio, si raccomanda di rimuoverlo ogni 15-20 minuti, intervallando con pause di ugual durata
  • Smodata assunzione di antidolorifici. L'utilizzo eccessivo e sregolato di farmaci può creare effetti collaterali anche gravi
  • Riposo eccessivo: anche il riposo troppo prolungato non giova al torcicollo. Un eccesso di riposo favorisce infatti la rigidità delle articolazioni e dei muscoli, già di per sé indeboliti. Piuttosto, assumere una posizione riposante per 30 minuti; dopodiché si consiglia una camminata od un esercizio fisioterapico leggero, specifico per il torcicollo
  • Sollevare carichi pesanti in occasione di dolore cervicale
  • Piegare la testa mentre si scrive al computer. Lo schermo dovrebbe essere regolato alla giusta posizione
  • Eseguire gli esercizi per il dolore cervicale velocemente e con movimenti bruschi. Un simile comportamento può perfino aggravare il torcicollo
  • Somministrare aspirina ai bambini di età inferiore ai 12 anni: un comportamento simile può provocare gravi effetti collaterali, quali sindrome di Reye, disfunzioni epatiche ed alterazioni cerebrali
  • Assumere latte e derivati immediatamente dopo la somministrazione di antibiotici come le tetracicline: i latticini possono inattivare il farmaco

Cosa Mangiare e Cosa NON Mangiare

  • Assumere yogurt con fermenti lattici vivi od un probiotico in caso di terapia antibiotica prolungata (per rafforzare le difese immunitarie). Ricordiamo, infatti, che il torcicollo può conseguire anche ad infezioni batteriche, richiedenti una terapia antibiotica.
  • Non c'è alcuna evidenza scientifica che relazioni il cibo con il miglioramento od il peggioramento dei sintomi del torcicollo. Si raccomanda di seguire una dieta sana, ricca di frutta, verdura e povera di grassi. Dopo un eventuale intervento chirurgico (es. per la cura del torcicollo derivato da ernia discale cervicale o da patologie malformative), si raccomanda di seguire una dieta leggera e bilanciata, suggerita dal nutrizionista o da una figura sanitaria competente.

Cure e Rimedi naturali

Accanto alla terapia farmacologica, è possibile avvalersi dell'ausilio della medicina naturale. Alcune piante contengono principi attivi particolarmente utili per alleviare il dolore causato dal torcicollo. A tale scopo, si consiglia l'applicazione di pomate, creme od unguenti formulati con sostanze rubefacenti (in grado di indurre una vasodilatazione con effetto congestionante transitorio):

L'applicazione di creme ad azione rubefacente può essere accompagnata dalla somministrazione di tisane ad azione rilassante ed ansiolitica. I pazienti colpiti da torcicollo risultano infatti stressati e fanno fatica ad addormentarsi. I rimedi naturali più indicati a tale scopo sono:

Cure Farmacologiche

L'obiettivo principale della terapia farmacologica è ridurre la cervicalgia e la brachialgia conseguenti al torcicollo, e favorire il ripristino della completa motilità del collo. A tale scopo, i farmaci più utilizzati in terapia sono:

Prevenzione

  • Evitare brusche variazioni di temperatura
  • Evitare sforzi fisici pesanti, specie in caso di predisposizione a torcicollo e dolore cervicale
  • Nei mesi invernali e freddi, uscire sempre di casa con la sciarpa per evitare i colpi di freddo
  • Assumere posizioni corrette durante il riposo notturno. Si consiglia di non dormire in posizione prona, piuttosto preferire la posizione "fetale" (di fianco, con le ginocchia piegate verso il torace)
  • Non uscire di casa con i capelli bagnati o umidi
  • Evitare i movimenti bruschi e violenti durante il movimento del collo

Trattamenti medici

  • Agopuntura: rimedio alternativo utile per alleviare il dolore derivato da torcicollo
  • La discectomia è indicata per trattare il torcicollo dipendente da un'ernia cervicale
  • Ossigeno-ozono terapia: indicata per il torcicollo dipendente da ernia cervicale. La terapia consiste nell'introduzione di una miscela ossigeno/ozono in sede interdiscale. L'ozono, esercitando un discreto potere antinfiammatorio, riduce la pressione discale e allevia il dolore
  • Il torcicollo congenito richiede intervento chirurgico per correggere l'anomalia. La scelta di una procedura chirurgica piuttosto che un'altra è subordinata alla malattia scatenante.

Ultima modifica dell'articolo: 22/11/2016